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Anapa, se la cantano e se la suonano. Ma restano stonati In evidenza

GIACOMO ANEDDA GIACOMO ANEDDA

Si usa dire che "Se la cantano e se la suonano" di quelle persone che amano fare a modo proprio, senza rendere conto a nessuno e, ovviamente, senza confrontarsi con nessuno. Essi basano normalmente la propria convinzione su informazioni dal proprio ambiente diffuse, e su queste presunte verità, pretendono anche di fare proselitismo associativo. Ne è esempio la recente newletter di Anapa che si congratula con se stessa, sulla scorta di informazioni da essa stessa divulgate.
"Nel 2016 risultano iscritti circa 2.500 agenti di assicurazione professionisti, contrariamente allo SNA che ne vanterebbe poco meno del doppio, ma solo grazie ai pensionati e agli agenti non attivi" (forse una razza inferiore per quelli di Anapa). E tutto ciò in appena 4 anni (sempre secondo il menestrello rigorosamente anonimo) e nonostante che, il quadriennio appena trascorso non sembri poi così esaltante:
- bocciatura della difesa dei vincoli poi aboliti dall'Antitrust;
- approvazione della legge che legalizza la collaborazione tra agenti;
- incapacità a far approvare un ccnl basato sulle reali esigenze della categoria;
- sostegno alle tesi che volevano l'affossamento del FPA nonostante la stragrande maggioranza degli agenti chiedesse il contrario.
Forse è anche per queste ragioni che di tutto questo consenso ed entusiasmo associativo, Anapa non sia in grado di fornire alcuna prova ufficiale e nemmeno uno straccetto di bilancio economico delle quote incassate. Evidentemente ai cantautori di quella sponda basta molto poco per prendere in mano la chitarra.
In realtà, come tutti sanno, i numeri di SNA sono ben più consistenti di quanto immaginato dall'anonimo solista e, al contrario di quanto accade in quella casa discografica, ogni anno si pubblicano i bilanci e se ne espongono i dettagli economici ed associativi. E non solo, si è così trasparenti che si organizza perfino un congresso nazionale di due giorni, proprio per consentire a tutti gli associati di discuterlo ed esprimere un giudizio. Questo importante appuntamento statutario prende il nome di Comitato Centrale, ma non è valido per i concorsi canori.
Giacomo Anedda