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Intesa Sanpaolo punta a crescere ancora nel segmento assicurativo. Maxi piano per la conquista di quote di mercato nel ramo Danni In evidenza

CARO M ESSINA CARO M ESSINA

MILANO - Ancona venti di guerra sul mercato bancario e assicurativo italiano. Fallito il tentativo di Banca Intesa Sanpaolo di acquisire gli asset Generali, ecco pronto il piano per la conquista di nuovi spazi. Obiettivo dell'istituto - di cui Carlo Messina è consigliere delegato e chief executive officer - è quello di posizionare Intesa fra i leader del segmento assicurativo nazionale, in particolare nel ramo Danni. Lo ha ricordato lo stesso numero uno del gruppo, il quale - in una nota - ha sottolineato come con il prossimo piano industriale la banca intenda “diventare una delle prime 3-4 compagnie assicurative italiane" (nei prossimi 4-5 anni, ndr). C'è grande attesa, dunque, per la presentazione ufficiale del nuovo business plan aziendale che - unitamente ai risultati 2017 - fornirà indicazioni sulle "sinergie con la rete distributiva" e sulle "assunzioni di promotori e di personale che svilupperanno questo comparto”.
Nel 2016 Intesa Sanpaolo ha raccolto premi per 14,94 miliardi nel ramo Vita e per 392 milioni nei Danni. La banca guidata da Carlo Messina è già in vantaggio su UnipolSai nel ramo Vita (5,279 miliardi di premi che salgono a 6,997 milioni considerando l’intero Unipol Gruppo Finanziario, a cui fanno capo anche Linear, UniSalute e Arca Assicurazioni).
Luigi Giorgetti