Logo
Stampa questa pagina

Facile.it cambia rotta e cerca intermediari in carne e ossa. Demozzi (Sna): un'ulteriore prova di quanto gli agenti siano indispensabili In evidenza

Facile.it cambia rotta e cerca intermediari in carne e ossa. Demozzi (Sna): un'ulteriore prova di quanto gli agenti siano indispensabili

MILANO - Il noto comparatore-intermediario online Facile.it apre al franchising e cerca collaborazioni in carne ed ossa per sviluppare il proprio business. Stando a notizie di stampa, sarebbero previste da subito quattro nuove aperture “fisiche”, più un progetto di crescita sul territorio affidato ad una rete agenziale ingaggiata in franchising. Facile.it cambia dunque strategia e si affida ad una rete “tradizionale”, seppure con lo strumento del fanchising, dopo aver constatato l’inatteso successo del punto vendita “fisico” di Varese, il primo esempio del nuovo approccio commerciale del comparatore-intermediario online, che non sarà più tipicamente ed esclusivamente online.
Nelle “agenzie” targate Facile.it, secondo quanto dichiarato dal broker online, i consumatori potranno trovare “esperti assicurativi e del credito”. Gli addetti presenti nelle sedi fisiche, a contatto con i clienti, nelle intenzioni di Facile.it dovrebbero guidare i clienti nell’utilizzo del comparatore ma anche “nell’identificazione delle migliori offerte sui prodotti confrontati”. La consulenza al cliente sarà gratuita e chi vorrà potrà effettuare l’acquisto della polizza direttamente in “agenzia” (“negozio”).
In caso di acquisto di una polizza auto o moto, sarà però richiesto un “costo di brokeraggio”, cioè il pagamento del costo della consulenza che graverà indirettamente sul costo della polizza. “I negozi sono complementari al portale”, ha spiegato l’ad Mauro Giacobbe, e saranno di aiuto nell’offrire ai clienti “una consulenza sia pre sia post acquisto” per “costruire un rapporto fiduciario personale con i consulenti presenti nello store”. Come spiega lo stesso Amministratore Delegato di Facile.it, il sito online resterà il motore dell’azienda, “ma l’essere presenti sul territorio ci permetterà di ridurre la distanza con i clienti e comprendere meglio le loro esigenze, consolidare ulteriormente la notorietà del marchio e intercettare quel pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione on line”.
Secondo il Presidente nazionale Sna, Claudio Demozzi, “questa è un’ulteriore prova di quanto abbiamo sempre sostenuto e cioè che la rete fisica sul territorio rimane indispensabile per chiunque intenda consolidare la relazione con i clienti, anche nella RCA. Diversamente da quanto avevano previsto alcuni super-pagati super-manager e super-consulenti delle Compagnie, la vita degli Agenti in carne ed ossa è tutt’altro che finita ed anzi gli Agenti stanno ritrovando una nuova centralità nella distribuzione assicurativa in Italia”.
La Redazione