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Grande successo politico-sindacale per lo Sna a Milano. Tutto esaurito al convegno sulle liberalizzazioni del settore assicurativo In evidenza

UN MOMENTO DEI LAVORI CONVEGNISTICI UN MOMENTO DEI LAVORI CONVEGNISTICI

MILANO - Tutto esaurito in sala e grande successo politico per il Sindacato nazionale agenti. Il convegno dal titolo “Le liberalizzazioni nel settore assicurativo: impatto sulla concorrenza e sull’intermediazione professionale” ha raccolto il ghota della categoria presso la Sala Eventi di Coface S.A., a Milano. La giornata è iniziata con le interviste di Angela Maria Scullica per approfondire il ruolo dell’Autorità Antitrust e quello delle Associazioni dei consumatori a tutela della libertà di mercato e della concorrenza negli scenari connessi all’entrata di nuovi competitor e alla diffusione della tecnologia. Quindi, Serena Sileoni, dell’Istituto Bruno Leoni, ha presentato l’"Indice delle Liberalizzazioni 2017", con un focus sul settore assicurativo in Italia e il confronto con la situazione all’estero. Fabio Orsi, dell'istituto di ricerca Innovation Team, ha trattato il risultato della ricerca “Il cambiamento nell’intermediazione agenziale, a 10 anni dalle liberalizzazioni”.
Il pomeriggio è stato dedicato a una tavola rotonda dal titolo “Il settore assicurativo e le liberalizzazioni, cosa fare per il mercato e lo sviluppo della concorrenza”. Enea Dall’Aglio, moderatore, ha avuto come ospiti, fra gli altri, Antonio De Pascalis (Ivass), Stella Aiello (Ania), Maurizio Hazan (Studio Legale Taurini e Hazan), Luca Franzi (Aiba), Luigi Viganotti (ACB), Claudio Demozzi (Sna). Tre le macro aree di approfondimento: il cambiamento della distribuzione dopo l’introduzione del plurimandato e delle collaborazioni alla luce dei nuovi orientamenti sulla gestione delle banche dati e del Faro Antitrust; gli effetti del Ddl Concorrenza e il ruolo dell’Ivass; le prospettive del ruolo dell’intermediario nei prossimi 5 anni con l’entrata in vigore della IDD.
L’introduzione ai lavori è stata affidata a Michele Languino (componente dell'Esecutivo nazionale Sna); a Patrizia Contaldo, dell’Università Bocconi di Milano, le conclusioni
La Redazione