Menu

Schema di DLgs. in attuazione della Direttiva UE 2016/97, lo Sna dichiara lo stato di agitazione della categoria degli agenti In evidenza

CLAUDIO DEMOZZI, PRESIDENTE NAZIONALE SNA CLAUDIO DEMOZZI, PRESIDENTE NAZIONALE SNA

MILANO - Con una iniziativa senza precedenti, lo Sna ha inviato una durissima nota ufficiale - a firma del Presidente nazionale, Claudio Demozzi - al Presidente del Consiglio dei Ministri on. Paolo Gentiloni, al Ministero dello Sviluppo Economico on. Carlo Calenda, al Direttore Generale per il Mercato, la Concorrenza il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa tecnica del Mise avv. Mario Fiorentino; ed ancora, fra gli altri, all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, al Presidente Iivass Salvatore Rossi. Oggetto del contendere lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva UE 2016/97 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20.1.2016 sulla distribuzione assicurativa approvato dal Consiglio dei Ministri in data 8.2.2018 con il quale agenti e subagenti sarebbero costretti a versare i premi raccolti dalla clientela direttamente sui conti delle compagnie.
Un atto di ostilità nei confronti della categoria stigmatizzato da Sna: "ribadiamo l’intollerabilità delle devastanti disposizioni inserite nello schema in oggetto in materia di a) “conto separato” (art.19 che introduce il comma 1 bis dell’art. 117 del Codice delle Assicurazioni); b) “sanzioni amministrative pecuniarie” (art. 43 che introduce l’art. 308 bis e art. 54 che reca nuovo testo dell’art. 324 del Codice delle Assicurazioni)".
I 20.000 agenti italiani, i 200.000 collaboratori, subagenti e produttori degli agenti assicurativi nonché gli oltre 30.000 dipendenti delle agenzie "risultano a rischio - scrive Demozzi - di non poter più continuare la propria attività lavorativa, qualora le dette disposizioni dello schema non vengano immediatamente eliminate e/o emendate".
Il Sindacato nazionale agenti rileva ancora che l’art. 19 che introduce il comma 1 bis dell’art. 117, risulta chiaramente viziato da eccesso di delega e contrasta in modo palese con l’art. 10 punto 6 della Direttiva UE 2016/97; che i nuovi limiti delle sanzioni amministrative, introdotte con gli art.li 43 e 54, non differenziano gli intermediari dalle imprese assicuratrici, attribuendo illogicamente a tali soggetti uguale capacità finanziaria e violando espressamente il principio di proporzionalità e tollerabilità delle sanzioni pecuniarie introdotto dalla Direttiva UE 2016 /97; che risulta inaccettabile e persino incomprensibile che norme così decisive per gli agenti assicurativi, siano state predisposte, senza tenere in alcun conto i rilievi e le proposte formulate dagli agenti stessi; che risulta altrettanto incomprensibile che pur avendo termine sino a luglio 2018, lo Stato Italiano, debba oggi concludere il suo iter normativo, con un provvedimento frettoloso ed in spregio degli interessi vitali degli intermediari assicurativi, destinatari principali della Direttiva Europea".
Per tutti questi motivi lo Sna ha dichiarato lo stato di agitazione della categoria degli agenti assicurativi "categoria messa a rischio di sopravvivenza dalle predette disposizioni". Il Sindacato "informa, sin d’ora, che in deprecabile e non creduta ipotesi di emanazione del Dlgs., senza che siano apportate le modifiche qui richieste, ricorrerà ad ogni strumento di lotta sindacale ivi inclusa qualsiasi forma lecita di disobbedienza civile".
"Andiamo verso la disobbedienza civile - tuona il Presidente nazionale Sna, Claudio Demozzi, raggiunto telefonicamente - se la Presidenza del Consiglio non comprenderà la gravità della situazione e non abrogherà: a) la modifica dell'art. 117 CAP che, nella nuova versione, decreta la morte delle agenzie e subagenzie italiane; b) i nuovi limiti sanzionatori che non distinguono tra imprese e intermediari e quindi non rispettano il naturale principio di proporzionalità. Chi ha scritto questi due passaggi del D.Lgs. di recepimento della IDD - conclude Demozzi - evidentemente non conosce affatto il nostro settore e non ha preso nella dovuta considerazione l'impatto mortale di certi provvedimenti su un'intera categoria di piccoli imprenditori. Se queste nuove norme rimarranno scritte in questo incredibile modo, migliaia di agenzie di assicurazioni chiuderanno i battenti!".
Luigi Giorgetti

12 commenti

  • Antonio
    Antonio Mercoledì, 21 Febbraio 2018 21:42 Link al commento

    Cosa volete che chieda ANAPA. Questi sono i provvedimenti che vogliono le Generali!!

  • Stefano Fiorillo
    Stefano Fiorillo Mercoledì, 21 Febbraio 2018 18:48 Link al commento

    L’assemblea provinciale dello SNA di Caserta esprime forti preoccupazioni per la nostra categoria,sempre più tartassata ed in affanno per tutte le incombenze che le mandanti ci hanno trasferito, quasi sempre non di nostra competenza.
    E’ il momento di AGIRE VERAMENTE per evitare di assistere all’affondamento delle nostre realtà agenziali, che hanno consentito e consentono tutt’ora alle mandanti di far registrare utili rilevanti.
    Abbiamo il dovere di comunicare ai nostri assicurati le ulteriori difficoltà per lo svolgimento del nostro ruolo, se approvato in toto il Decreto Legislativo , nei rapporti professionali che da sempre si basano sulla fiducia, trasparenza,responsabilità, competenza e vicinanza.
    Siamo anche fiduciosi che il Governo nelle sue articolazioni e la classe politica in generale vorranno prendere in SERIA CONSIDERAZIONE il tema e riesaminarlo depurandolo delle incrostazioni di cui sopra.
    Ciò premesso auspichiamo un energico intervento affinché ci si adoperi a tutti i livelli per una SOSTANZIALE MODIFICA delle norme di recepimento della direttiva UE, ed in particolare a quanto previsto dall’art.19 del Decreto Legislativo in questione.
    Anche ora abbiamo assistito ad una immediata ed autorevole presa di posizione sulla delicata questione da parte del nostro Presidente Nazionale Claudio Demozzi e dell’Esecutivo tutto, ai quali va il NOSTRO sostegno e ringraziamento ,che siamo certi sarà condiviso e sostenuto dall’intera categoria.
    La Provinciale SNA di Caserta

  • Savio
    Savio Martedì, 20 Febbraio 2018 19:47 Link al commento

    Possono risparmiare tagliando bonus e stipendi ai ceo

  • Aldo
    Aldo Martedì, 20 Febbraio 2018 16:03 Link al commento

    bisogna dare indietro ogni tecnologia di auto-disintermediazione! bisogna rifiutare il pagamento diretto all'impresa dei clienti, come la mensilizzazione, il RID automatico, la tavoletta grafometrica, le polizze digitali, bisogna riprenderci il rapporto con la clientela e smetterla di credere a Babbo Natale Compagnia che ci regala qualche soldo di risparmio sui costi in cambio del nostro portafoglio clienti!!! apriamo gli occhi!!!

  • Libero
    Libero Martedì, 20 Febbraio 2018 14:43 Link al commento

    lunga vita a questo grande presidente e alla sua equipe che lo segue senza paura adesso che abbiamo un'associazione forte dobbiamo far sentire la nostra voce e lasciar perdere i finti combattenti i falsi profeti e i paraculi di turno

  • Giulio
    Giulio Martedì, 20 Febbraio 2018 13:46 Link al commento

    Anapa ci sorprenderà

  • Sandokan
    Sandokan Martedì, 20 Febbraio 2018 12:14 Link al commento

    avanti tutta!!! mentre Anapa chiede spiegazioni e deve ancora capire cosa è successo, siamo già in trincea! questo è il sindacato che ho sempre voluto!

  • BALILLA
    BALILLA Martedì, 20 Febbraio 2018 11:58 Link al commento

    Lo dico da anni ANIA ha una forte lobby che fa politica a favore delle compagnie, mentre noi in 40 anni non abbiamo nessuna lobby che abbia a cuore i nostri interessi e spieghi le nostre giuste rivendicazioni a livello di governo. ANIA tira il sasso e nasconde la mano. Ovviamente i politici che hanno votato questa infame norma non sono agenti di assicurazione e non hanno la più pallida idea di cosa hanno votato e che ripercussioni avrà la loro votazione su tutta la società civile.
    Voglio vedere una persona normale che si deve assicurare, cosa farà per cercare un punto che gli dia fiducia se spariranno le agenzie di assicurazione. non avrà nessun punto di riferimento, non avrà nessun servizio sul territorio, sarà lasciato solo a sbrogliarsi sia i sinistri sia tutti i problemi che oggi le agenzie risolvono ai loro clienti. E brava ANIA e bravo il governo che a pochi giorni dalle elezioni ci ha dato il colpo finale, mettendo a rischio decine di migliaia di famiglie con una delibera inutile e dannosa non solo per gli agenti, ma sopratutto per i clienti delle stesse compagnie e per tutta la società civile.
    Claudio Demozzi, siamo con te, vai aventi che la categoria tutta unita ti seguirà.

  • Lucio Modestini
    Lucio Modestini Martedì, 20 Febbraio 2018 11:34 Link al commento

    Bene così.Ci hanno dato un forte motivo per ricompattare la categoria.,Questa è la linea del Piave.Non salviamo solo le agenzie.Salviamo il servizio,le stesse compagnie e le migliaia dì addetti al settore.Insieme senza distinzione di TARGHE:

  • Salvatore Rapisarda
    Salvatore Rapisarda Martedì, 20 Febbraio 2018 07:31 Link al commento

    Caro Presidente siamo circa 300mila lavoratori tra Agenti, sub agenti produttori e dipendenti di agenzia e il doppio se non il triplo con le rispettive famiglie......... sarebbe importante saper chi ha firmato il dlgs così a marzo.... voteremo tutti dall’altro lato..... Credo che 700/900mila voti in questa fase politica spostino gli equilibri
    Grazie sempre del tuo impegno

  • Salvatore
    Salvatore Lunedì, 19 Febbraio 2018 20:46 Link al commento

    non ci fossi tu presidente e il sna avremmo già chiuso le nostre agenzie da anni grazie per tutto quello che fai

  • Davide
    Davide Lunedì, 19 Febbraio 2018 20:31 Link al commento

    I parassiti e fannulloni pubblici hanno colpiti ancora

Lascia un commento

ATTENZIONE :
L'IMMEDIATEZZA DELLA PUBBLICAZIONE DEI VOSTRI COMMENTI NON PERMETTE FILTRI PREVENTIVI.
UTILIZZATE QUESTO MODULO ANCHE PER SEGNALARE EVENTUALI COMMENTI INAPPROPRIATI, OFFENSIVI O GIUDICATI DIFFAMATORI IN MODO DA POTERLI INDIVIDUARE ED ELIMINARE TEMPESTIVAMENTE.
GRAZIE DELLA COLLABORAZIONE.

Torna in alto

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /web/htdocs/www.snachannel.it/home/libraries/joomla/filter/input.php on line 697

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /web/htdocs/www.snachannel.it/home/libraries/joomla/filter/input.php on line 700