Menu

Una buona notizia, per il settore: le imprese si impegnano a garantire ai clienti (testi di) polizze più trasparenti In evidenza

MICHELE LANGUINO MICHELE LANGUINO

Ogni tanto succede che ci si svegli con una buona notizia. Difficilmente con due assieme. Nella rassegna stampa di settore troviamo ampio risalto, da un lato alla pubblicazione da parte di Ania di linee guida per la stesura dei contratti assicurativi, dall’altro ai dati Ivass sulla raccolta premi 2017, caratterizzata da un ritorno alla crescita nel ramo danni.
Ci piace soffermarci sulla prima notizia. L'obbiettivo di Ania è ambizioso: facilitare la comprensione delle polizze assicurative, cui i clienti italiani ricorrono (ancora troppo poco) per soddisfare i propri bisogni di protezione.
Una serie di ragioni ci convincono che siamo sulla strada giusta.
In primo luogo l'industria assicurativa prende atto dell'esistenza di ampi spazi di miglioramento nel rapporto con l'utente, a cominciare dal linguaggio adottato nei testi e dalla stessa struttura del contratto; tali aspetti vengono adattati alla fruizione dell’assicurato, piuttosto che a quella dei loro stessi redattori. Si prova ad uscire da una cronica autoreferenzialità, abbandonando il monopolio della tecnica e provando ad affrancarsi dai tecnicismi giuridici cui spesso si ricorre nella disciplina del rapporto e del servizio.
Secondariamente si incoraggia l’apporto della tecnologia, attraverso la valorizzazione di funzionalità legate alla lettura di formati elettronici, per esempio facilitando il reperimento dell’informazione utile all’interno dei testi, (per la verità ancora troppo lunghi).
Aspetti positivi giungono anche dal come si sia giunti a questo positivo risultato, ovvero dal metodo seguito dal tavolo di lavoro che lo ha prodotto. Per una volta non si è dovuto attendere che l’Autorità imponesse, con un suo intervento regolatorio o con una lettera al mercato, nuovi standard per ottenere gli obbiettivi prefissati, ma si è puntato ad una concertazione tra i vari attori (imprese, consumatori, associazioni degli intermediari) che, raggiunta un’intesa dopo un ampio confronto sui rispettivi punti di vista ed esigenze, si sono presentati al mercato offrendo un impegno concreto a migliorare il settore.
Adesso il pallino è nelle mani delle Imprese, che saranno impegnate ad attivarsi per mettere in pratica le linee guida, seguendo tutti i consigli ivi contenuti. Tale compito potrebbe trovare ulteriore slancio dall’opportunità di dover attuare contestualmente i principi comunitari in materia di POG (product oversjght governance).
Le materie non si sovrappongono, ma riguardano il medesimo ambito di garantire chiarezza e correttezza al cliente. Quest’ultimo si attende soluzioni e prodotti effettivamente utili e a lui ben comunicati, costantemente monitorati e revisionati in caso di cambiamenti nelle esigenze dei target di riferimento.
Quale sarà il nostro ruolo, a favore dei nostri clienti? Come Sna, abbiamo partecipato attivamente alla stesura delle linee guida, ma non abbiamo esaurito il compito. Saremo i primi, attraverso i nostri gruppi di lavoro, ad analizzare i nuovi prodotti che le Compagnie intenderanno distribuire e la loro conformità alle linee guida cui aderiscono in quanto iscritte ad Ania. Inviteremo i Gruppi agenti ad impegnarsi insieme a noi, in tale azione di verifica, nella consapevolezza di poter cogliere un’opportunità forse non ripetibile, quella di favorire un ritorno di fiducia degli italiani verso le Assicurazioni in un momento di congiuntura favorevole, connesso alla ripresa economica in atto e all’arretramento dello Stato nelle politiche di welfare. Proseguiremo nel nostro impegno sui tavoli che si pongono obbiettivi di semplificazione, ma riporteremo sempre una premessa: possiamo sempre tendere a maggiore facilità da parte del cliente nella comprensione e fruizione del servizio assicurativo, e della contrattualistica, ma resta irrinunciabile ed insostituibile il ruolo dell’intermediario-consulente che gli si affianca nell’individuazione delle soluzioni adeguate ai suoi bisogni e nell’assistenza in corso di contratto.
Sarà quindi sempre meglio, anche per le compagnie, che le condizioni di polizza siano lette ed analizzate con un intermediario a fianco del cliente!
Michele Languino

Lascia un commento

ATTENZIONE :
L'IMMEDIATEZZA DELLA PUBBLICAZIONE DEI VOSTRI COMMENTI NON PERMETTE FILTRI PREVENTIVI.
UTILIZZATE QUESTO MODULO ANCHE PER SEGNALARE EVENTUALI COMMENTI INAPPROPRIATI, OFFENSIVI O GIUDICATI DIFFAMATORI IN MODO DA POTERLI INDIVIDUARE ED ELIMINARE TEMPESTIVAMENTE.
GRAZIE DELLA COLLABORAZIONE.

Torna in alto

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /web/htdocs/www.snachannel.it/home/libraries/joomla/filter/input.php on line 697

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /web/htdocs/www.snachannel.it/home/libraries/joomla/filter/input.php on line 700