Menu

VII Assemblea Nazionale Gas, Gaetano Vicinanza esorta alla compattezza. Claudio Demozzi ammonisce gli agenti a non auto-disintermediarsi In evidenza

DA SX, GAETANO VICINANZA E CLAUDIO DEMOZZI DA SX, GAETANO VICINANZA E CLAUDIO DEMOZZI

CERVIA (RAVENNA) - Un Congresso nient‘affatto scontato quello celebrato a Cervia dagli agenti Sara alla fine della settimana scorsa che fin dalle prime battute ha assunto le caratteristiche di un appuntamento per così dire rifondativo, dedicato alla costruzione di una nuova identità associativa e all’intensificazione del legame con il Gas.
Cosa anomala per un incontro istituzionale di mezzo termine che non prevedeva il rinnovo delle cariche, più del 50% degli iscritti ha partecipato di persona o per delega ai lavori, sapientemente condotti dal Presidente Gaetano Vicinanza, protagonista e moderatore dei vari momenti congressuali, a testimonianza della sua attitudine a presidiare tutte le attività associative, da quelle riferite alle relazioni industriali con l’azienda, a quelle meno visibili, ma altrettanto importanti connesse alla rivisitazione dei prodotti assicurativi e al miglioramento del sistema informativo di compagnia.
La relazione letta da Gaetano Vicinanza contiene numerosi spunti di riflessione sulle azioni svolte allo scopo di fornire la più ampia gamma di risposte possibili alle esigenze degli iscritti dopo il periodo di grandi sacrifici imposti dalla mandante durante la passata gestione, un settennato nel quale “tutti, nessuno escluso – ha detto il Presidente - si sono rimboccati le maniche e impegnati a riportare la nostra Compagnia ad essere una Compagnia eccellente e redditizia per la proprietà“. A chi va attribuito il merito? Alle politiche commerciali adottate dal management, certo, ma soprattutto al “grandissimo e determinante contributo fornito dagli agenti… In quei sette anni, dove siamo stati divisi, spacchettati, profilati... , sono state indotte in noi dinamiche di separazione come la presunzione: io sono meglio di te - tu non sei all’altezza, o il pregiudizio: tu non fai - io faccio cose… Ed è chiaro che quando ci dividiamo, o agevoliamo le divisioni, siamo più deboli … e questo ci penalizza nel confronto con la mandante e con la proprietà che, al contrario, ragionano e agiscono come un monolite… Notate bene che la relazione e il confronto sono le attività più importanti tra quelle svolte da un Gruppo, ma se tra di noi tendiamo a dividerci, non ci lamentiamo quando non otteniamo i risultati attesi dal gruppo. Abbiamo fatto percorsi importanti - ha proseguito Vicinanza - devo ammetterlo, e di forte cambiamento: questo vuol dire che siamo capaci di adattarci ad ogni mutamento della linea industriale. Lo abbiamo dimostrato accettando pulizie di portafoglio, riduzioni di premio, tariffe pazze... tutto e il contrario di tutto, quindi se dovessi dire chi siamo direi che siamo forti come delle canne di bambù, che si adattano al manager del momento, che è il vento del momento: però come le canne torniamo sempre dritti e forti e siamo qua a dimostrarlo, mentre loro non ci sono più, sono altrove a comunicare ad altri chi non sono e come devono cambiare“.
Da questa consapevolezza prende origine la scelta del gruppo dirigente del Gaa, eletto un anno fa a Galzignano, di puntare con forza sulla compattezza interna e sull’orgoglio di appartenenza al Gruppo, “l’unica vera casa degli agenti Sara“.
Di grande impatto sindacale il contributo fornito dal Presidente Nazionale Sna che ha entusiasmato la sala con un intervento di largo respiro nel corso del quale Claudio Demozzi ha evidenziato il valore dell’intermediazione professionale svolta dagli agenti, a dispetto del tentativo delle imprese italiane di marginalizzarne il ruolo. Attenzione alla disintermediazione messa in atto dall’industria assicurativa, quindi, ma soprattutto all’auto-disintermediazione che numerosi agenti attuano, per lo più inconsapevolmente, adottando i sistemi di controllo aziendale del rapporto con la clientela. Pos direzionali, mensilizzazione dei premi, adozione delle app di compagnia, apertura centralizzata dei sinistri, costituiscono altrettanti strumenti destinati a favorire l’estromissione degli agenti nella gestione del cliente e vanno respinti al mittente senza esitazione. “Il compito più importante di ogni iscritto - ha affermato Demozzi - è quindi quello di vigilare affinché i Gaa più 'distratti' non si facciano coinvolgere nelle strategie dell’impresa e sappiano tutelare l’indipendenza della categoria“.
Da Dario Piana, Presidente del Comitato dei Gruppi iscritti Sna è venuto un interessante spunto di riflessione sulle cause che sono alla base del distacco venutosi a creare tra mondo associativo e agenti, il cui antidoto potrebbe risiedere nella capacità di mettere a fattore comune le esperienze maturate in ambito aziendale. La condivisione delle pratiche di successo adottate dai rispettivi vertici associativi, il confronto su fenomeni che si verificano in ogni impresa, il dibattito sugli elementi comuni contenuti negli accordi integrativi, potrebbero garantire maggiore efficacia nella risposta alle esigenze degli iscritti e di conseguenza sviluppare maggiore interesse e attaccamento da parte loro.
D’altro canto, la collaborazione tra i Gaa, oltreché tra essi e lo Sna costituisce il presupposto essenziale per la creazione di una cultura negoziale condivisa, imperniata sulla reale integrazione degli ambiti di primo livello aziendale e di secondo livello generalista, di cui tanto necessita la categoria.
E a proposito di best practice, merita una citazione l’intervento di Roberto Salvi, Presidente del Gruppo agenti Toro, invitato da Vicinanza ad illustrare le attività di Gaat Service, la Srl con capitale diffuso di oltre 300 mila Euro, la cui governance è stata affidata a un trust, che fornisce beni e servizi a condizioni di particolare favore, ma che svolge sopratutto il ruolo di intermediario a favore dei suoi soci. La società opera mediante il mandato ricevuto da primarie compagnie internazionali e attraverso rapporti di collaborazione stipulati con agenzie di assicurazione A con A e con società di brokeraggio A con B, secondo un modello organizzativo multitasking in continua evoluzione. Si tratta di uno strumento che, sostiene Salvi, rende gli agenti Toro più liberi, mettendoli nelle condizioni di assumere i rischi non graditi dalla mandante. La piattaforma sottostante consente agli utenti affiliati di quotare ed emettere polizze in piena autonomia, di verificare l’andamento quantitativo e qualitativo del proprio portafoglio, ma anche di sostenere azioni di marketing mirato, a tutto vantaggio della precaria redditività agenziale. Un’esperienza di plurimandato collettivo che probabilmente tutti i Gruppi agenti dovrebbero prendere ad esempio allo scopo di garantire maggiore indipendenza ai rispettivi iscritti e soprattutto a coloro, tra di essi, che non hanno la forza di sviluppare un vero e proprio plurimandato diretto.
Roberto Bianchi

Lascia un commento

ATTENZIONE :
L'IMMEDIATEZZA DELLA PUBBLICAZIONE DEI VOSTRI COMMENTI NON PERMETTE FILTRI PREVENTIVI.
UTILIZZATE QUESTO MODULO ANCHE PER SEGNALARE EVENTUALI COMMENTI INAPPROPRIATI, OFFENSIVI O GIUDICATI DIFFAMATORI IN MODO DA POTERLI INDIVIDUARE ED ELIMINARE TEMPESTIVAMENTE.
GRAZIE DELLA COLLABORAZIONE.

Torna in alto

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /web/htdocs/www.snachannel.it/home/libraries/joomla/filter/input.php on line 697

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /web/htdocs/www.snachannel.it/home/libraries/joomla/filter/input.php on line 700