Menu

Primo trimestre 2018, il mercato assicurativo riprende a crescere ma si riduce il numero delle compagnie operanti in Italia In evidenza

Primo trimestre 2018, il mercato assicurativo riprende a crescere ma si riduce il numero delle compagnie operanti in Italia

MILANO - E’ davvero preoccupante la continua riduzione del numero delle compagnie assicuratrici che operano nel nostro Paese, sottoposte al controllo dell’Ivass. Da diversi anni il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi denuncia la scarsità di competitor in un settore, quello assicurativo, che in Italia continua a garantire alle Imprese notevoli soddisfazioni, con livelli di redditività sconosciuti ad altri segmenti economici. Nei soli ultimi sette anni, ad esempio, le Imprese assicuratrici in Italia hanno accumulato utili netti per quasi 40 miliardi di euro. Per i più esigenti: il ROE si è sempre attestato intorno al 9-10 % annuo. Davvero niente male in anni di profonda crisi economica, come quelli appena trascorsi. Ciò nonostante, come più volte sottolineato nelle Relazioni congressuali proprio dal Presidente Demozzi, il numero delle “Imprese vigilate”, si legge nella pubblicazione Ivass dello scorso Agosto che si riferisce ai dati del primo trimestre 2018, è ulteriormente calato di 8 unità, passando dal già esiguo numero di 111 Compagnie a 103, delle quali tra l’altro 28 esercitano esclusivamente il ramo vita, 20 sono miste e 55 esercitano il ramo danni.
Più in generale, precisa l’Ivass, le Imprese aventi stabile organizzazione in Italia sono 201, con una diminuzione di 3 unità rispetto allo stesso periodo del 2017. Da segnalare che ben 99 di queste Imprese sono Rappresentanze di società aventi sede in altro Paese SEE. Come noto, le Rappresentanze SEE: sono le Rappresentanze in Italia di imprese con sede legale in altro Stato SEE; tali Rappresentanze sono sottoposte al controllo di stabilità da parte delle Autorità di Vigilanza dei rispettivi Paesi di origine e dunque non dell’Ivass. Tali sono le Imprese operanti in regime di Libera Prestazione di Servizi (LPS). Sono al contrario vigilate Ivass le Imprese nazionali e le Rappresentanze in Italia di imprese extra SEE. “L’incremento complessivo della raccolta -si legge nella relazione dell’Ivass- è derivato dalla espansione del settore vita, prevalente nel mercato italiano con i tre quarti dei premi raccolti (28,1 miliardi di euro) e in aumento del +2,1% (590 milioni di euro), che inverte la fase di contrazione della raccolta degli ultimi due anni. Anche il settore danni (9,2 miliardi di euro raccolti nel primo trimestre 2018) contribuisce alla crescita complessiva con un incremento (163 milioni di euro rispetto al 2017, +1,8%) che si aggiunge alle variazioni positive registrate in tutti i trimestri del 2017 e sancisce l’uscita dalla lunga fase di regressione iniziata alla fine del 2011.” Interessante altresì leggere come “La sostanziale stabilità del ramo R.C. autoveicoli terrestri (-0,2% sul 2017) non influisce sulla performance positiva dell’intero comparto auto, trainata dall’incremento del ramo Corpi di veicoli terrestri; per gli altri rami danni principali, a fronte del calo del -1% (su base annua) subito dai rami Incendio ed elementi naturali e Infortuni, si osserva un recupero dei rami R.C. generale, Malattia e Altri danni ai beni”.
Non cambia l’assetto nella distribuzione dei prodotti vita, dove gli sportelli bancari e postali confermano il primato nella raccolta attestandosi al 62,4% del totale, con un incremento su base annua di 1,2 miliardi di euro. Importo quasi corrispondente esattamente alla quota di mercato persa dai Promotori finanziari e dagli Agenti, che insieme registrano un decremento di circa un miliardo di euro nei rami vita. Le Agenzie confermano il loro primato nella distribuzione del settore danni (68,8% del totale dei rami e l’83,9% della R.C. autoveicoli terrestri); l’intermediazione di polizze tramite broker e altre forme di vendita diretta aumenta su base annua, ma nell’ordine di frazioni di punto percentuale. La raccolta nei rami auto rappresenta, nel trimestre, circa 4,3 mld di euro, pari a circa il 44% dell’intero portafoglio rami danni in Italia. Nel primo trimestre 2018 la RCA perde un ulteriore 0,2% e passa ad € 3,4 Mld.; il ramo CVT (Corpi Veicoli Terrestri) cresce invece del 8,7% a 802 milioni di euro. Nella RCA la quota di mercato delle agenzie è dell’ 83,9% (84,3% nel 2017); quella dei broker 4,3% (4,1% nel 2017); gli sportelli, almeno per ora, sono fermi al 2,7% (2,6% nel 2017).
Per il Presidente nazionale Sna, Claudio Demozzi, “appare chiaro che il sistema agenziale tradizionale ha retto il colpo della grande crisi, risentendone tuttavia in termini di redditività; per questo confidiamo nella presa d’atto delle Compagnie della necessità di puntare nuovamente sulle reti agenziali, sulla loro professionalità e libertà d’azione, per un ritorno alla crescita, che sia rispettoso dei reciproci ruoli e delle prerogative di ciascun protagonista del mercato, abbandonando scorciatoie e pratiche scorrette che danneggiano l’immagine del settore ed i rapporti con i fruitori dei servizi assicurativi e con gli Agenti”.
La Redazione

Lascia un commento

ATTENZIONE :
L'IMMEDIATEZZA DELLA PUBBLICAZIONE DEI VOSTRI COMMENTI NON PERMETTE FILTRI PREVENTIVI.
UTILIZZATE QUESTO MODULO ANCHE PER SEGNALARE EVENTUALI COMMENTI INAPPROPRIATI, OFFENSIVI O GIUDICATI DIFFAMATORI IN MODO DA POTERLI INDIVIDUARE ED ELIMINARE TEMPESTIVAMENTE.
GRAZIE DELLA COLLABORAZIONE.

Torna in alto

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /web/htdocs/www.snachannel.it/home/libraries/joomla/filter/input.php on line 697

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /web/htdocs/www.snachannel.it/home/libraries/joomla/filter/input.php on line 700