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Ondata di revoche antisindacali? Demozzi (Sna): Guai a chi tocca i nostri esponenti. Chi ci attacca verrà trattato come un nemico In evidenza

CLAUDIO DEMOZZI, PRESIDENTE NAZIONALE SNA CLAUDIO DEMOZZI, PRESIDENTE NAZIONALE SNA

MILANO - Stando a notizie appena giunte in redazione, una storica compagnia italiana starebbe attuando una serie di revoche strumentali, parzialmente o totalmente infondate, nei confronti di agenti, tra i quali il Presidente provinciale Sna e Presidente di un noto Gruppo Aziendale Agenti molto vicino al Sindacato. Se le indiscrezioni fossero confermate, si tratterebbe di uno degli attacchi più violenti alla categoria agenziale mai attuati da un'impresa che opera nel nostro Paese, destinato certamente ad attivare le difese sindacali su ogni fronte.
Il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi, subito allertato e che segue da vicino ogni singola posizione, si augura "che la Compagnia arresti immediatamente questa inaccettabile strategia, contro la quale siamo pronti ad attivarci sul territorio ed a portare la questione in Parlamento". Ma non basta, per evitare che, in concomitanza con le festività dei prossimi giorni, gli agenti colpiti da revoca possano incontrare difficoltà a contattare il Sindacato per la difesa, il Presidente ha disposto l'immediata attivazione di un numero verde dedicato, chiamato "PRONTO-REVOCA", al quale risponderà un incaricato Sna a qualsiasi ora, in qualsiasi giorno della settimana, Natale e Capodanno compresi. Il numero è 800 200215 e fino almeno al 31 gennaio sarà operativo ininterrottamente.
Demozzi avverte: "Gli esponenti sindacali, a partire dai Presidenti provinciali per finire con i Presidenti dei Gruppi Aziendali Agenti accreditati Sna e rispettive giunte, per noi sono intoccabili sempre e comunque e come tali vanno considerati da tutti! Soprattutto coloro che assumono e difendono posizioni sindacali avanzate. Chi colpisce uno di loro, colpisce al cuore il Sindacato nazionale agenti e l'associazionismo sindacale in generale e verrà trattato da nemico dichiarato, senza se e senza ma!".
Nei prossimi giorni ulteriori dettagli...
La Redazione