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Finanziamenti per l'acquisto dell'auto, stangata dell'Antitrust. Demozzi (Sna): ora si faccia luce sulle polizze vendute in concessionaria In evidenza

Finanziamenti per l'acquisto dell'auto, stangata dell'Antitrust. Demozzi (Sna): ora si faccia luce sulle polizze vendute in concessionaria

MILANO - Multate per 678 milioni di euro, dall’Antitrust, le industrie costruttrici di autoveicoli più note (praticamente tutte tranne Mercedes-Benz, ndr), le società finanziarie “captive” delle medesime che finanziano l’acquisto delle vetture, le associazioni di categoria Assilea e Assofin. L’accusa è quella di aver costituito un cartello, un’intesa restrittiva della concorrenza. Coinvolte Banca Psa Italia, Banque Psa Finance, Santader Consumer Bank, Bmw Bank, BMW AG, FCA Bank, Fca Italy, Fce Bank, Ford Motor Company, General Motors Company, Renault, Toyota Financial Services, Toyota Motor Corporation, Volkswagen Bank e Volkswagen.
L’intesa restrittiva della concorrenza consiste, secondo la tesi dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato, in uno scambio di informazioni per alterare le dinamiche del mercato auto. La pratica di offrire finanziamenti personali per l’acquisto a rate delle vetture si è molto diffusa anche in Italia, al punto che addirittura in presenza di un calo del mercato automobilistico del 6,3% nell’ultimo trimestre del 2018, il Barometro Crif registrava un +18,2% nelle domande di prestiti finalizzati all’acquisto di auto. In molti casi, la redditività della filiera distributiva dei veicoli risulterebbe più correlata ai servizi finanziari offerti che al numero e valore delle auto vendute e questo fa in modo che nella predisposizione ed offerta di tali servizi accessori (finanziamenti, ma anche polizze, ndr) siano coinvolte le industrie automobilistiche che in quanto tali sono state ricomprese nella lunga istruttoria.
Per il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi “il lavoro dell’Antitrust è sempre prezioso perché in un’economia di mercato bisogna evitare le note criticità oligopolistiche ed anticoncorrenziali; rimane da approfondire meglio il tema delle polizze assicurative quasi sempre legate a questi finanziamenti e quasi sempre distribuite con modalità e condizioni molto discutibili. Abbiamo più volte dovuto constatare come spesso le polizze incluse nei finanziamenti per l’acquisto rateale di una vettura siano vendute senza la necessaria trasparenza, con modalità a pacchetto, con aree di scopertura e prezzi fuori mercato. Su questo fronte non mancheremo di intervenire ulteriormente, anche con l’Ivass, affinché simili pratiche scorrette possano cessare al più presto”.
La Redazione