Menu

Demozzi (Sna) al Congresso GAMA di Torino: Compagnie di assicurazioni e banche? Rapporto quantomeno ambiguo In evidenza

L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE NAZIONALE SNA, CLAUDIO DEMOZZI L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE NAZIONALE SNA, CLAUDIO DEMOZZI

MILANO - Se ad accusarvi di cucinare cibi scadenti fosse l'addetto ai rifornimenti, vale a dire colui che la mattina si reca al mercato ad acquistare la merce, probabilmente una piccola imprecazione potrebbe sfuggirvi tradendo un legittimo e comprensibile malumore. Se poi dopo aver scoperto in lui il peggiore sabotatore, la stessa persona vi accusasse di non saper contrastare la concorrenza del ristorante dirimpetto al vostro, a quel punto anche se assidui e timorati frequentatori di sacrestie e parrocchie, un "vaffa" di cuore, gridato a pieni polmoni, è il minimo sindacale.
È quanto devono aver pensato gli agenti del Gruppo GAMA (Gruppo Agenti Milano Allianz), riuniti a Torino per la V Assemblea Ordinaria, nell'ascoltare Claudio Demozzi, Presidente nazionale Sna, all'indomani del Congresso celebrativo del Centenario del Sindacato. Chiamato ad analizzare e commentare i dati economici del mercato assicurativo con particolare riferimento alla crescita della bancassicurazione, unico competitore che abbia saputo togliere quote di mercato agli agenti.
L'intervento del Presidente Sna è servito a fare chiarezza e mettere in evidenza il fatto che, se da una parte è vero che le banche hanno fatto registrare una significativa crescita della loro quota di mercato, è altresi vero che ciò è stato reso possibile proprio grazie alla ipocrisia delle nostre mandanti che, solo a parole, dichiarano di volersi avvalere prevalentemente se non addirittura esclusivamente delle reti agenziali, ma nella realtà delle relazioni industriali, non esitano a fornire mandati, polizze e tariffe speciali, proprio a beneficio di quegli stessi istituti bancari che, parlando con gli agenti, dichiarano di voler contrastare.
Le compagnie non solo sono disposte a fornire tutto il necessario tecnico e logistico per garantirsi un soddisfacente successo nelle vendite assicurative a opera degli addetti bancari, ma arrivano addirittura ad accettare di condividere i mandati con altre compagnie assicuratrici, anche quando alla rete agenziale gli si imponga una sorta di vincolo morale al monomandato. Clamoroso il caso di una grande compagnia assicurativa italiana dichiaratamente favorevole al mantenimento di un rapporto esclusivo con i propri agenti, ma che nei riguardi della banca scelta come partner, ha tranquillamente accettato di convivere con altri 13 mandati, e tutte insieme fanno finta di non vedere e di non sapere come in troppi casi la vendita delle polizze bancarie, si avvale di strategie commerciali alquanto dubbie: pressioni psicologiche sui richiedenti mutui; proposte assicurative basate unicamente sul prezzo più basso ma prive della necessaria analisi del rischio; circostanze queste più volte denunciate dallo Sna alle autorità competenti, come ha ricordato lo stesso Demozzi.
Ci sorprende quindi che siano proprio le nostre mandanti a lanciare l'allarme, invitando gli agenti a respingere l'assalto delle banche; così come ci sorprende e ci preoccupa che la ricetta proposta per salvaguardare la leadership del mercato agenziale, sia quella di passare attraverso la totale condivisione digitale dei dati della clientela, allo scopo di aprire innumerevoli vetrine digitali virtuali e, nel contempo, consentire alle compagnie di impostare le più adeguate campagne promozionali per indirizzare i consumatori direttamente nelle nostre agenzie e battere così la concorrenza assicurativa delle banche. Consentite i una domanda: per raggiungere il comune obiettivo, ma non sarebbe più semplice revocare i mandati alle banche?
Giacomo Anedda

2 commenti

  • Michelangelo
    Michelangelo Martedì, 29 Ottobre 2019 09:57 Link al commento

    Pur di inseguire il profitto, ci sono compagnie che non si curano di fare vendere polizze attraverso gli sportelli bancari, pur sapendo che sono polizze malamente spiegate e scarsamente utili a garantire la sicurezza degli assicurati. Questi maneger e questi dirigenti evitassero almeno di prenderci in giro accusandoci di essere meno bravi dei bancari a vendere polizze.

  • Silvio
    Silvio Lunedì, 28 Ottobre 2019 14:34 Link al commento

    In Banca gli impiegati non hanno più nulla da fare, con l'home banking hanno spazzato via il rapporto personale con il cliente. Si trasformano impiegati in venditori e si va avanti... fino a quando il cliente non si accorgerà della mancanza di un agente professionista nel momento del bisogno.

Lascia un commento

ATTENZIONE :
L'IMMEDIATEZZA DELLA PUBBLICAZIONE DEI VOSTRI COMMENTI NON PERMETTE FILTRI PREVENTIVI.
UTILIZZATE QUESTO MODULO ANCHE PER SEGNALARE EVENTUALI COMMENTI INAPPROPRIATI, OFFENSIVI O GIUDICATI DIFFAMATORI IN MODO DA POTERLI INDIVIDUARE ED ELIMINARE TEMPESTIVAMENTE.
GRAZIE DELLA COLLABORAZIONE.

Torna in alto

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /web/htdocs/www.snachannel.it/home/libraries/joomla/filter/input.php on line 697

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /web/htdocs/www.snachannel.it/home/libraries/joomla/filter/input.php on line 700