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Pagamenti cash, il contante vale ancora per le polizze rami danni fino a 750 euro di premio annuo. Non cambia la normativa Ivass In evidenza

Pagamenti cash, il contante vale ancora per le polizze rami danni fino a 750 euro di premio annuo. Non cambia la normativa Ivass

MILANO - Malta, Cipro, Grecia, Spagna e Italia sono i Paesi dove il contante viene usato maggiormente. Secondo dati BCE, in Europa si continua a preferire l’utilizzo del denaro contante rispetto alle transazioni online. A Malta il 92% delle transazioni sarebbero regolate per contante, a Cipro e in Grecia l’88%, in Spagna l’87% ed in Italia l’86%. I popoli meno inclini all’utilizzo del denaro contante sarebbero gli abitanti dei Paesi Bassi, dell’Estonia e della Finlandia. In questi territori l’uso del contante oscilla tra il 46 ed il 54%.
Ciò nonostante il Governo italiano ha impresso una nuova accelerazione, affinché in Italia l’utilizzo della moneta elettronica, tracciabile, possa incrementarsi fino a raggiungere i livelli sperati. Dal primo gennaio scorso le spese detraibili ai fini fiscali, devono essere sostenute con sistemi di pagamento tracciabili, escluso dunque il pagamento per contante.
Per il settore assicurativo si tratta delle polizze vita, contro gli infortuni e per gli eventi catastrofali delle case di abitazione rientranti tra le spese detraibili secondo la normativa fiscale. La normativa Ivass, che permette il pagamento in contante delle polizze rami danni fino a 750 euro di premio annuo, non è variata. Tuttavia la clientela dovrà essere opportunamente informata sui nuovi limiti previsti dalla legislazione fiscale.
La Redazione