Menu

Decreto "Cura Italia", esteso il periodo di mora delle polizze Rcauto fino a 30 giorni. Demozzi (Sna): Bene, ma si aggrava la crisi di liquidità delle agenzie senza contributi delle imprese In evidenza

DA SX, IL PREMIER GIUSEPPE CONTE E IL MINISTRO ROBERTO GUALTIERI DA SX, IL PREMIER GIUSEPPE CONTE E IL MINISTRO ROBERTO GUALTIERI

MILANO - L’art. 125, comma 2 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, recita testualmente: “Fino al 31 luglio 2020, il termine di cui all’articolo 170-bis, comma 1, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, entro cui l’impresa di assicurazione è tenuta a mantenere operante la garanzia prestata con il contratto assicurativo fino all’effetto della nuova polizza, è prorogato di ulteriori quindici giorni”.
L’articolo del Codice delle assicurazioni cui si fa riferimento è il seguente: “Il contratto di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti ha durata annuale o, su richiesta dell'assicurato, di anno più frazione, si risolve automaticamente alla sua scadenza naturale e non può essere tacitamente rinnovato, in deroga all'articolo 1899, primo e secondo comma, del codice civile. L'impresa di assicurazione è tenuta ad avvisare il contraente della scadenza del contratto con preavviso di almeno trenta giorni e a mantenere operante, non oltre il quindicesimo giorno successivo alla scadenza del contratto, la garanzia prestata con il precedente contratto assicurativo fino all'effetto della nuova polizza.” Ne consegue che le polizze Rcauto, a scadenza, beneficiano automaticamente dell’estensione del periodo di mora da 15 a 30 giorni.
Per il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi si tratta di “una disposizione che sicuramente incontra il favore dei cittadini, ma che aggrava ulteriormente la crisi di liquidità delle agenzie che vedranno rallentare ulteriormente il flusso degli incassi e dunque delle provvigioni e che purtroppo sono state lasciate sole dalle compagnie. A questa mattina infatti non si ha notizia di alcun contributo economico, reale e diretto agli agenti, da parte delle imprese. si leggono invece titoli roboanti che fanno riferimento a donazioni per centinaia di milioni di euro, ad interventi di sostegno all’economia, di investimenti a sostegno delle reti agenziali. Di questi ultimi a tutt’oggi - continua Demozzi - non è arrivato un centesimo di euro nelle casse delle agenzie. Per lo più si è trattato esclusivamente di dilazioni di pagamento, di prestiti senza interessi e di postdatazione di debiti come il rinvio di 6 mesi o 1 anno delle rate di rivalsa. Il rinvio delle rate, non la cancellazione o la riduzione! La verità è che a tutt’oggi le compagnie non hanno erogato alcun contributo economico alle agenzie. I Gruppi Aziendali hanno fatto del loro meglio ma, tutti, hanno dovuto fare i conti con il muro di gomma opposto dalle imprese”.
La Redazione

Torna in alto

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /web/htdocs/www.snachannel.it/home/libraries/joomla/filter/input.php on line 697

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /web/htdocs/www.snachannel.it/home/libraries/joomla/filter/input.php on line 700