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Emergenza, slitta il Decreto "Aprile" per il sostegno ad imprese e famiglie. E nella bozza del MES spunta ora una clausola inattesa In evidenza

ROBERTO GUALTIERI ROBERTO GUALTIERI

MILANO - Il tanto atteso Decreto "Aprile" slitterà con tutta probabilità alla prossima settimana. Il week end dovrebbe servire a limare i conti per definire con maggiore attenzione le misure per il sostegno e il rilancio dell’economia. Non sembra facile il tentativo di conciliare le richieste dell'opposizione con i punti cardine indicati dalla maggioranza all'interno della quale non mancano peraltro posizioni critiche. Lo stesso ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha affermato in queste ore all'agenzia AskaNews: “Auspico si possa approvarlo a breve", ma a causa della complessità del provvedimento "non posso escludere la necessità di qualche giorno ancora". Il decreto con la nuova maxi manovra economica anti-Covid dovrebbe prevedere un indebitamento aggiuntivo di 55 miliardi di euro e una cifra che si aggira attorno a 155 miliardi di euro in termini di saldo netto da finanziare.
Nel frattempo è giunta da Bruxelles la bozza finale del piano di aiuti comunitari in favore dei Paesi maggiormente colpiti della pandemia. Nel documento è spuntata inattesa, malgrado le rassicurazioni iniziali, la clausola definita di "sorveglianza rafforzata" da parte di Commissione Europea e Bce nei confronti degli Stati che chiederanno l'attivazione del MES "Sanitario". Sul piatto vi sono in totale 240 miliardi di euro, dei quali 36 all'Italia.
Luigi Giorgetti