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Zurich, clamorosa cessione di parte del portafoglio Vita a GamaLife Seguros. Confronto urgente tra Gruppo agenti GAZ e la direzione della compagnia In evidenza

ENRICO ULIVIERI ENRICO ULIVIERI

MILANO - La notizia della decisione di Zurich, una delle più importanti compagnie di assicurazioni del mondo, di cedere una parte del proprio portafoglio vita ad una realtà pressoché sconosciuta in italia come GamaLife Seguros, è una di quelle notizie destinate a far molto discutere nell'ambiente, anche per le possibili ricadute sui rapporti tra agenti e loro clienti.
Il Gruppo Aziendale Agenti (GAZ), presieduto da Enrico Ulivieri, ha chiesto ed ottenuto un confronto urgente con la direzione della compagnia, anche per verificare se esistano le condizioni per attutire l'impatto dell'operazione di cessione sulle agenzie. La prima, delle riunioni previste, si è svolta già questa mattina (18 gennaio, ndr). Trattandosi di un'operazione strategica, deliberata ai massimi livelli dell'organigramma aziendale, la cessione non sarà certo oggetto di ripensamenti o condizionamenti.
Tuttavia, il confronto tra il vertice del GAZ e quello della compagnia dovrebbe permettere di chiarire con la dovuta precisione tutte le ricadute sull'attività delle agenzie e gli interventi che Zurich pensa di attuare per alleggerire l'impatto che la cessione rischia di avere sul rapporto fiduciario che lega la clientela agli agenti Zurich.
"Soprattutto nel settore della previdenza complementare, che per definizione riguarda rapporti di lunga e lunghissima durata, la cessione del portafoglio dovrebbe essere subordinata ad una serie di condizioni fissate per Legge, per evitare che un cliente affidi il proprio futuro, la propria posizione pensionistica, ad una compagnia di sua fiducia, magari puntando anche sulla storicità ed il prestigio e finisca con il ritrovarsi ceduto ad una realtà imprenditoriale di ben altra tipologia. Non parlo del caso Zurich, ma in generale il problema esiste e meriterebbe la dovuta attenzione da parte delle Autorità preposte, come Ministero dello sviluppo economico e Ivass", ha così commentato il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi, che tuttavia si è detto "certo che per quanto riguarda la cessione Zurich il Presidente del GAZ Ulivieri e la sua squadra sapranno chiarire al meglio ogni aspetto della questione, a tutela dei colleghi coinvolti".
La Redazione