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Si allarga il fronte politico che chiede alle Compagnie il rispetto degli imput dell'Antitrust in materia di libertà professionale e di concorrenza In evidenza

SERGIO PUGLIA SERGIO PUGLIA

MILANO - Si allarga il fronte di quanti si allineano - anche in sede politica - alle posizioni espresse con forza dall'Antitrust. Nessuno ha dimenticato i recenti provvedimenti dell'AGCM che hanno definitivamente sancito la libertà professionale degli agenti di assicurazioni. E nessuno ha dimenticato l'azione dell'Antitrust per scoraggiare qualsiasi iniziativa delle Compagnie di assicurazioni tesa a organizzare "cartelli". In queste ore anche il Movimento di Beppe Grillo ha sposato le tesi dell'Authority: "Le Compagnie assicurative - denuncia Sergio Puglia del M5S - non si adeguano agli input che arrivano dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che già negli anni scorsi aveva parlato di pratiche collusive. E che oggi torna a ribadire la necessità di un intervento di riforma nel mercato delle assicurazioni per la RcAuto". Della situazione ha preso atto il Commissario europeo per il Mercato interno e i servizi, Michel Barnier, in audizione alla Camera dei Deputati.
Mario Cibo