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NEWS DALL'ITALIA E DAL MONDO

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Rcauto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto attuativo che introduce i moduli per "Contratto Base" e "Condizioni Aggiuntive"

MILANO - Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale (2 luglio, ndr) il Decreto attuativo che introduce il modello di "Contratto Base" in materia di Rcauto. Nel nuovo documento - che le compagnie saranno obbligate a presentare all'assicurato dal 1° gennaio 2021 - sono specificate le cosiddette "Clausole necessarie" ai fini dell’adempimento dell’obbligo di legge previsto dall’art. 122 del Codice delle Assicurazioni. Vediamo quali sono:
1) l’oggetto del contratto (individuato nella copertura della responsabilità civile per la circolazione dei veicoli su strada, pubblica, anche privata, con esclusione della responsabilità per la partecipazione a gare e competizioni sportive);
2) le ipotesi di esclusioni della copertura assicurativa e la rivalsa ((le esclusioni della responsabilità operano quando il conducente è privo di patente, o ha la patente scaduta, quando guidava in stato di ebbrezza o sotto uso di stupefacenti, quando i trasportati che restano feriti nel sinistro non erano in regola con le norme per il trasporto o con le istruzioni indicate nella carta di circolazione del veicolo, o infine in caso di guida dell’allievo se non vi è l’istruttore accanto. In tutti questi casi, ciò che l’assicurazione dovrà corrispondere al terzo danneggiato in caso di sinistro, sarà richiesti indietro all’assicurato, o al proprietario del veicolo anche se non era conducente della vettura, c.d. rivalsa);
3) le ipotesi di dichiarazioni false e reticenti del contraente (esse causano la perdita dell’indennizzo e la cessazione dell’assicurazione, quando sono di tale importanza da incidere sulla valutazione del rischio assicurativo)
4) la necessità di comunicare all’assicurazione le condizioni di aggravamento del rischio assicurativo (la mancata comunicazione ha come conseguenza la possibilità per la compagnia di agire in rivalsa in caso di danno causato a terzi);
5) l’estensione territoriale dell’assicurazione (essa vale non solo per il territorio Italiano, ma anche in tutta Europa e in tutti i paesi che non siano barrati nella Carta Verde. La Carta verde deve essere consegnata dalla compagnia all’utente al momento della stipula del contratto. La garanzia opera alle condizioni in cui opera la responsabilità civile obbligatoria nella legge del paese in cui si verifica il sinistro), la durata e la decorrenza della polizza (ordinariamente annuale, ma se prevista per più anni, decade alla scadenza pattuita senza possibilità di tacito rinnovo. Ogni anno la compagnia deve avvisare il consumatore della prossima scadenza del contratto, con almeno trenta giorni di anticipo sulla scadenza. Il pagamento può avvenire anche con più rate annue, ma il ritardo superiore a 15 giorni determina la sospensione della polizza);
6) le vicende del contratto in caso di trasferimento della proprietà del veicolo (in questi casi il contraente può scegliere tra la risoluzione del contratto con rimborso del rateo, o la sostituzione del contratto per altro veicolo nella medesima classe, oppure la cessione del contratto all’acquirente);
7) l’attestazione dello stato di rischio (viene rilasciata ad ogni scadenza annuale in via telematica. Il cliente facendo accesso al sito web della compagnia, nella propria area clienti potrà scaricarla);
8) le modalità di denuncia di sinistro (dovrà essere effettuata mediante compilazione del modulo autorizzato dall’Ivass e comunicata entro tre giorni dal sinistro. In caso di colpevole omissione di denuncia del sinistro, la compagnia potrà esercitare la rivalsa sulle somme che abbia dovuto pagare al danneggiato);
9) le modalità di gestione delle controversie (la compagnia, quando ne ha interesse, assume a nome dell’assicurato la sua difesa in sede stragiudiziale, civile o in sede penale, nominando legali o tecnici. Essa non rimborsa però le spese che l’assicurato sostiene per la nomina di legali o tecnici che non siano state autorizzate dalla compagnia);
10) le condizioni per l’applicazione del Bonus-Malus (ciascuna compagnia stabilisce le proprie condizioni sullo sconto da praticare all’assicurato sul premio in caso di assenza di sinistri).

Nel Contratto Base, in forma separata, andranno invece indicate le condizioni aggiuntive che l’assicurato può richiedere, le clausole limitative e di ampliamento della copertura assicurativa che possono avere incidenza sull’ammontare del premio.
Fra le novità, viene esclusa la possibilità di inserire clausole che limitino il risarcimento qualora il consumatore si avvalga di riparatori di fiducia. Va detto, inoltre, che il Contratto Base è previsto solamente per le Rcauto di veicoli a motore, destinati ai privati consumatori. Pertanto non avrà ad oggetto le specifiche garanzie che accompagnano le polizze, ad esempio delle vetture aziendali o dei veicoli utilizzati per il trasporto di merci.

Le "Condizioni Aggiuntive" sono condizioni addizionali del contratto di assicurazione che possono essere inserite, su proposta della compagnia, e previa accettazione del contraente, e che comportano variazioni sulla estensione della copertura assicurativa oppure sulla gestione del contratto di assicurazione, con incidenza sui diversi prezzi dei premi di polizza, che saranno singolarmente evidenziati. Vediamo quali:
a. Le Clausole limitative della copertura con riduzione del premio (l’accettazione di queste clausole comporta delle limitazioni alle garanzie offerte dall’assicurazione, e ha come corrispettivo quindi la possibilità di ridurre il premio per il consumatore. Si tratta delle seguenti clausole: 1) guida esperta: riservata a categorie di utenti sopra una certa età; 2) guida esclusiva: ovvero il vincolo che solo il contraente possa guidare la vettura; e che in caso di sinistro con altra persona alla guida la compagnia non attivi la copertura assicurativa);
2. Clausole di ampliamento della copertura con aumento del premio (l’inserimento di queste clausole offre la possibilità di incidere sulle restrizioni di copertura assicurativa previste nel contratto base, e di eliminare o ridurre i rischi di rivalsa della compagnia assicuratrice. Ovviamente all’aumento di copertura fa da contraltare l’aumento del premio assicurativo. Si tratta precisamente di clausole di a.- aumento dei massimali minimi previsti per legge; b.- limitazioni alle esclusioni e alle rivalse come indicate nel contenuto necessario del contratto; c.- danni cagionati dal rimorchio o dal gancio di traino del veicolo);
3. Clausole relative alla gestione del contratto che comportano una riduzione del premio (sono quelle clausole che consentono alla compagnia di avere un maggior controllo sui rischi in cui incorre il contraente nel corso del rapporto contrattuale, e quindi diminuiscono l’alea del contratto in favore dell’assicurazione, oppure consentono alla compagnia di conoscere meglio le modalità di verificazione del sinistro, per prevenire pagamenti non dovuti in caso di incertezza sulla dinamica dell’incidente. Queste clausole hanno come contropartita, la riduzione del premio assicurativo. Si tratta di clausole che consentono alla compagnia assicuratrice: a.- l’installazione di scatole nere o dispositivi equivalenti per il rilevamento dei sinistri, ma anche l’ispezione preventiva del veicolo da parte della compagnia; b.- l’adozione di sistemi di rilevamento del tasso alcolemico che impediscano la messa in moto del veicolo);
4. Clausole relative alla gestione del contratto che comportano un aumento del premio (quando il contraente chiede dei benefici nella gestione del rapporto assicurativo, sarà lui a pagare un’aggiunta sul premio finale. Sostanzialmente si tratta di due clausole, di largo e frequente utilizzo, che prevedono la rateizzazione del pagamento del premio o la sospensione della copertura assicurativa).
Luigi Giorgetti



Vai al testo del Decreto. Link

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Emergenza Covid-19, Slp Assicurazioni SpA proroga alla propria rete agenziale e fino al 30 settembre le provvigioni nella misura del 60%

MILANO - Con una nota ufficiale diramata in queste ore, Vito Zaccagnino, amministratore delegato di Slp Assicurazioni SpA - compagnia specializzata nella tutela legale - ha comunicato la decisione della società di prorogare fino al 30 settembre prossimo il sostanzioso contributo finanziario già deciso ad inizio pandemia da Covid-19 in favore della propria rete agenziale. "Dai contatti giornalieri che noi intratteniamo - scrive Zaccagnino - emergono le oggettive difficoltà nelle quali le agenzie continuano a dibattersi sia a livello gestionale che produttivo. Ci sono pervenute diverse richieste di interventi economici mirati a sostenere l'attività produttiva delle agenzie. Abbiamo dunque esaminato con attenzione tali richieste ritenendole fondate, avvalorate dalle previsioni di esperti ed economisti secondo i quali avremo ulteriori difficoltà a decorrere dalla fine dell'estate. Abbiamo così deciso - prosegue l'a.d. di Slp Assicurazioni - di rimanere ancora una volta accanto alle agenzie, riconoscendo con chiarezza l'incremento provvigionale senza se e senza ma...".
Viene dunque rinnovato il contributo finanziario per il periodo 1° luglio - 30 settembre 2020 alle seguenti condizioni:
1) riconoscimento delle provvigioni nella misura complessiva del 60% sull'imponibile della nuova attività produttiva;
2) nessun impegno produttivo;
3) validità del contributo sulle polizze
a.- Circolazione stradale: "Difesa penale" - "Orsa Maggiore" - "Tutela personale"; b.- Polizze di completamento dei "Rami elementari": "Perizie di parte ed arbitrati - Chiamata in causa - Difesa penale";
4) accredito immediato delle provvigioni in fase di registrazione del titolo.
Luigi Giorgetti

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Pagamenti con il contante, la soglia scende a 2.000 euro. Per i trasgressori sanzioni salatissime fino a 50.000 euro ad operazione

MILANO - E' probabilmente l'inizio di una operazione ben più vasta che nel tempo porterà ad avere sempre meno denaro contante in tasca e sempre più carte di credito o di debito. L'obiettivo dichiarato è quello della lotta all'evasione fiscale ed al riciclaggio. Si inizia fra poche ore, lasciando ancora il limite consentito entro importi contenuti. Magari per i mini acquisti.
Il "nero" per il momento non sarà eliminato, almeno fino a quando saranno consentiti pagamenti in contanti frazionati. Con il conseguente aggiramento delle nuove soglie.
Da mercoledì 1° luglio arriva, comunque, il nuovo tetto per i pagamenti: si passa dagli attuali 3.000 euro ai 2.000 euro, per poi scenderà a 1.000 euro da gennaio 2022. Per i pagamenti di importo maggiore diventa obbligatorio l’utilizzo di bonifici, strumenti digitali, carte di credito o bancomat, secondo l'imperativo della tracciabilità delle movimentazioni.
Le sanzioni per i trasgressori variano da un minimo di 3.000 ad un massimo di 50.000 euro per singola operazione.
E' bene ricordare, infine, che tutti i conti correnti - a partire da questa settimana - saranno oggetto di controlli più stringenti da parte dell’Agenzia delle Entrate e di Bankitalia.
Luigi Giorgetti

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Lockdown, crolla il numero degli incidenti stradali (-50%). L'Ivass chiede alle compagnie nuove misure di ristoro per gli assicurati

MILANO - Come era facile prevedere, a seguito della drastica riduzione della circolazione stradale, conseguenza diretta del lockdown imposto dal Governo, il numero dei sinistri nei primi mesi del 2020 ha subito una forte frenata rispetto al corrispondente periodo del 2019. Dati che sono stati confermati in queste ore dall'Ivass. Per il Presidente dell'Istituto di Vigilanza Daniele Franco "la riduzione forzata della circolazione ha avuto un impatto in termini di contrazione della frequenza dei sinistri, da noi stimato in circa il 50%" e "se i dati confermeranno la riduzione dei sinistri e, quindi, dei costi per le imprese, ci attendiamo che le misure di ristoro agli assicurati si estendano". Nelle considerazioni annuali l'Ivass sottolinea come per le compagnie si tratta "di un risparmio medio variabile tra 36 e 41 euro per polizza".
"Nel 2019 - ha proseguito Daniele Franco - i prezzi dell'Rcauto sono diminuiti del 2,7%; negli ultimi 6 anni la flessione complessiva è di circa il 22% e, nel confronto internazionale, il divario è passato da oltre 200 a 90 euro. Tuttavia, in diverse aree del Paese l'offerta continua a registrare prezzi elevati, soprattutto per i contraenti più giovani". Per l'IVass, dunque, "non è più procrastinabile un riordino della normativa del settore".
Luigi Giorgetti

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Contratto base Rcauto, pubblicato il testo nella Gazzetta Ufficiale. L'entrata in vigore prevista per il 2 luglio prossimo

MILANO - Il 2 luglio 2020, dopo 8 anni di attesa, entrerà in vigore il Regolamento del Ministero dello Sviluppo Economico D.M. 11 marzo 2020 n. 54), recante per la disciplina del c.d. "contratto base" di assicurazione obbligatoria della Responsabilità civile derivante dalla circolazione di veicoli a motore.
Il regolamento, previsto dall’art. 22, comma 4, d.l. n. 179/2012, conv. in l. n. 221/2012, si compone di 4 articoli e 1 allegato.
Il primo articolo è dedicato alle definizioni.
Il secondo, prevede le condizioni del contratto base di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli, limitatamente ai soli veicoli a motore, quali le autovetture, i motocicli ed i ciclomotori ad uso privato dei consumatori, ai fini dell'adempimento dell'obbligo di legge di cui all'articolo 122 del codice delle assicurazioni.
Il terzo, dispone che ciascuna impresa può determinare liberamente il prezzo del contratto base e delle condizioni aggiuntive concesse, indicandolo in modo distinto e dandone evidenza anche tramite il proprio sito internet.
Il quarto è riservato alla indicazione delle norme di rinvio.
L’allegato A riporta il modello elettronico predisposto dallo stesso MISE, che ciascuna impresa deve compilare, in modo che ciascun consumatore possa ottenere un unico prezzo complessivo annuo e confrontare le offerte tra loro omogenee predisposte dalle compagnie, giacché il modello garantisce la confrontabilità delle offerte assicurative: costituisce infatti o standard informativo comune su cui si basa l'offerta fornita mediante i siti internet delle imprese, nonché mediante il servizio Nuovo preventivatore pubblico.
Si allega il testo in gazzetta ufficiale e si rinvia al prossimo numero della rivista L’Agente di Assicurazione un esame del testo di polizza.
Avv. Pasquale Santoro

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Fonage, approvato il miglior bilancio di sempre ma Anapa si astiene. L'avanzo tecnico sfiora i 160 mln/€. Soddisfazione Sna

MILANO - Si è tenuta oggi 16 giugno 2020, ndr) a Roma, in videoconferenza, l’assemblea dei Delegati del Fonage, il Fondo Pensione Agenti di assicurazione. Il Presidente Francesco Libutti ha illustrato gli ottimi risultati del Fondo ed in particolare l’avanzo del bilancio tecnico che per l’anno appena concluso, il 2019, è di 159 milioni di euro.
Per il Fondo Pensione si tratta del miglior bilancio di sempre. Gli agenti, attivi e pensionati, che compongono l’Assemblea sono 24. Nota di colore: i Delegati Sna, hanno tutti votato il bilancio mentre tra i Delegati in quota Anapa si sono registrate ben 3 astensioni (Carlo Puglielli più due deleghe).
Per il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi “si deve apprezzare il lavoro svolto dal Consiglio di amministrazione del Fondo, che per la quota agenti è composto come noto da Francesco Libutti, Guido Ferrara e Roberto Pisano, tutti targati Sna. Dobbiamo peraltro rilevare come, ancora una volta, il comportamento dei colleghi delegati Anapa lasci amareggiati. Che Carlo Puglielli si astenga al voto di un bilancio tanto solido e positivo per il Fonage, la dice lunga sulle reali intenzioni di Anapa in questo ambito”.
La Redazione

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Poste Italiane fa il broker, con UnipolSai e Generali. Claudio Demozzi (Sna): Idea di business contestabile sotto molti aspetti

MILANO - Fin dallo scorso anno Snachannel ebbe a pubblicare la notizia, nota agli osservatori del settore, che alcune grandi imprese italiane stavano trattando un’ipotesi distributiva di polizze, anche Rcauto, tramite gli sportelli di Poste.
Ora è ufficiale: questa nuova modalità distributiva è iniziata, da parte di UnipolSai e Generali. Il canale utilizzato da Poste Italiane per tale operazione si chiama "Poste Insurance Broker". Si tratta di una società di brokeraggio, controllata da Poste Assicura, la compagnia danni del gruppo Poste, che distribuirà i contratti assicurativi di Linear e Genertel, le compagnie “dirette” (se in questo caso di “dirette” si può ancora parlare, ndr) rispettivamente di UnipolSai e Generali.
Si parte dunque dal tanto bistrattato ramo RcAuto che sarà offerto a particolari condizioni riservate per ora principalmente a pensionati e dipendenti del gruppo postale, estese ai loro familiari. Questa iniziativa di Poste italiane da tempo è all’attenzione del Sindacato nazionale agenti che due anni fa ha interessato il Ministero competente evidenziandone la gravità e l’incoerenza con gli scopi dell’apparato postale nazionale.
"Questa nuova idea di business per noi rimane contestabile sotto molti aspetti – dice il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi - prima di tutto perché il sistema postale è nato e cresciuto con i soldi pubblici, per ben altri scopi! In secondo luogo perché le due più grandi compagnie italiane con questo nuovo canale distributivo disintermediano le agenzie tradizionali. Da notare che non si è scelta la soluzione agenziale, ma quella del brokeraggio. Cioè Poste, UnipolSai e Generali hanno privilegiato la forma del brokeraggio, come a dire che il rapporto agenziale tradizionale è meno attuale per lo sviluppo del business e questo appare veramente in contraddizione con le dichiarazioni ufficiali ribadite in ogni occasione, direttamente e tramite i rispettivi Gruppi Agenti, agli Agenti per così dire tradizionali".
La Redazione

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Emergenza economica, taglio Irap anche per gli agenti di assicurazione. Il ministro dell'economia Roberto Gualtieri conferma la misura

MILANO - Lo ha detto il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri alle Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato, sulle ulteriori misure economiche adottate dal Governo per l'emergenza Covid-19 tra cui il D "Rilancio". Il taglio dell’Irap si aggira intorno ai 4 miliardi di euro, per circa 2 milioni di imprese italiane.
Il ministro ha ricordato che per le imprese "l'intervento più rilevante è la cancellazione del saldo 2019 e della prima rata Irap 2020, una misura importante di sostegno, risultato di un dialogo con il mondo produttivo che ha avanzato una richiesta che abbiamo ritenuto giusto sia pure in parte accogliere: riguarderà tutte le imprese fino a 250 milioni e rappresenta un taglio alle tasse da 4 miliardi per circa 2 milioni di imprese".
Dopo le prime preoccupazioni sembra ormai pacifico che il taglio all’Imposta Irap riguardi anche gli agenti di assicurazione professionisti.
“I sostegni del Governo per gli agenti e per gli altri piccoli imprenditori italiani sono stati dunque conformi agli annunci dei mesi scorsi. Gli agenti hanno percepito i 600 euro del bonus erogato dall’Inps per marzo, ripetuto di altri 600 euro per aprile e potranno percepire anche i mille euro di maggio quando ne ricorrono le condizioni in termini di riduzione del fatturato; potranno attingere al fondo liquidità e dunque al prestito garantito dallo Stato nonché beneficiare del taglio Irap e dei vari contributi a fondo perduto recentemente approvati dal Consiglio dei Ministri e da alcune Regioni”, ha chiarito il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi. “Per la prima volta - ha aggiunto - gli agenti non sono stati esclusi da nessuno degli interventi di aiuto e sostegno disposti dal Governo; lo Stato ha fatto la sua parte, non risolutiva ma certamente importante, mentre dal lato delle compagnie non possiamo certo dire altrettanto!”.
La Redazione

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In arrivo in queste ore dall'Inps (e in automatico) il bonus da 600 euro per gli autonomi. Un sms avviserà del pagamento

MILANO - Stanno arrivando in queste ore i bonifici per il bonus da 600 euro previsto in favore degli autonomi e riferito al mese di aprile. Lo ha annunciato l'Inps in una nota ufficiale via Twitter secondo la quale i pagamenti sono iniziati nella serata del 20 maggio. L'Istituto ha ricordato, inoltre, che "non è necessario presentare una nuova domanda se già si è percepito il bonus nel mese di marzo". Il tutto avviene dunque in automatico.
I beneficiari riceveranno anche questa volta un Sms con il quale si notifica l'arrivo del bonus. Quanti hanno presentato la domanda possono in ogni caso accedere al servizio indennità Covid-19 con il proprio codice fiscale e le proprie credenziali per consultare gli esiti e le modalità di pagamento.
Luigi Giorgetti

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Sna Trentino, pesantissimi effetti del Coronavirus sugli incassi delle agenzie di assicurazione. Ramo Rcauto in forte flessione

MILANO - Con una lodevole iniziativa il Presidente della sezione Provinciale Sna del Trentino Alessandro Mich ha tenuto costantemente monitorato l’effetto del Covid-19 sugli incassi agenziali, richiedendo direttamente agli interessati di comunicare i propri risultati, agenzia per agenzia. Ed ecco i primi dati aggregati, riferiti ai mesi di marzo ed aprile 2020 rispetto agli stessi mesi dello scorso anno, con una premessa. Le agenzie che hanno aderito all’iniziativa sono 17; si tratta di agenzie di diverse compagnie, sia pluri che mono mandatarie e sono distribuite su tutto il territorio provinciale. I dati forniti sono al netto del ramo grandine e dei rappel. Rappresentano circa il 20% della agenzie iscritte allo Sna che sono circa il 70% delle agenzie operanti sul territorio. Il raffronto è stato fatto sulla differenza % delle provvigioni percepite nei mesi di marzo 2019 su marzo 2020 e aprile 2019 su aprile 2020.
1) Per il ramo RCA la differenza % media tra marzo 2019 e marzo 2020 è stata del -20,80%;
2) Per i rami RE la differenza % media tra marzo 2019 e marzo 2020 è stata del -8,20%;
3) Per il ramo RCA la differenza % media tra aprile 2019 e aprile 2020 è stata del -12,20%;
4) Per i rami RE la differenza % media tra aprile 2019 e aprile 2020 è stata del -9,10%.
Le particolarità: la maggiore perdita in ambito RCA è stata registrata da un’agenzia nel mese di marzo -80% (questo è riconducibile alla riduzione di orario e alla chiusura temporanea dell’agenzia). Si conferma pertanto che la possibilità di proseguire con l’apertura degli uffici ha rappresentato, per gli agenti, un importante provvedimento.
Un’agenzia nel mese di aprile registra un +45% in ambito RE dovuto al perfezionamento di importanti contratti già concordati ed andati a buon fine. Tutte le agenzia hanno registrato una perdita sul mese marzo 20/19 per il ramo RCA, mentre soltanto due agenzie hanno registrato una sostanziale parità sul mese marzo20/19 per gli RE. Soltanto un’agenzia in aprile 2020 è in incremento sia in ambito RCA che RE; per il mese di aprile 2020 appena 3 agenzia in ambito RCA e altre 3 in ambito RE hanno registrato un incremento rispetto ad aprile 2019.
La Redazione

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