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NOTIZIARIO SNA
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Assicurmed migliora il piano sanitario con nuove prestazioni gratuite per i lavoratori delle agenzie di assicurazione. Demozzi (Sna): il nostro CCNL all'avanguardia in tema di welfare

MILANO - Dopo alcuni mesi di confronto e di attesa, il Fondo Sanitario Integrativo del SSN Assicurmed, che fornisce servizi odontoiatrici a tutti i lavoratori dipendenti agenziali soggetti al CCNL Sna/Confsal, ha comunicato di aver esteso il piano sanitario e previsto nuove prestazioni gratuite. Il controvalore economico di queste ultime è di almeno 600 euro per ciascun lavoratore, che va a sommarsi agli importanti risparmi economici che i Lavoratori realizzano accedendo ai servizi sanitari dei circuiti Assicurmed.
Con una circolare specifica, il Sindacato ha nuovamente invitato gli agenti ad informare il personale dipendente di questa opportunità, che rende il CCNL Sna/Confsal all'avanguardia in tema di welfare. "Grazie a questo strumento, tra l'altro, il nostro CCNL presenta un trattamento complessivo per i lavoratori migliore di quello precedente, nonostante le tabelle retributive, sotto l'aspetto meramente economico, non siano variate di molto", chiarisce il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi. "Come noto, siamo riusciti ad elevare il trattamento complessivo dei nostri dipendenti, senza gravare troppo sui bilanci delle agenzie; per questo all'epoca il Comitato Centrale ha approvato pressoché all'unanimità questa scelta, che è stata condivisa convintamente dalle Oo.Ss. dei lavoratori", conclude il Presidente Demozzi, che non esclude futuri ulteriori interventi su questo fronte.
La Redazione

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Accordo Dati, il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi a colloquio con il Presidente del G.A.Z. Enrico Ulivieri. Comune veduta d'intenti

MILANO - Si è conclusa poco fa la riunione fiume che da ieri sera teneva riunite le delegazioni Sna e G.A.Z. (Gruppo Agenti Zurich) ed i relativi Presidenti, per l'approfondimento ed il confronto sulle criticità emerse nei mesi scorsi, riguardanti in special modo l'Accordo Dati.
Il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi ed il Presidente del G.A.Z. Enrico Ulivieri si sono detti soddisfatti per l'esito del dibattito. Da entrambe le parti sono stati assunti precisi impegni per il prossimo futuro, finalizzati all’eventuale superamento di alcune delle criticità rilevate nell'Accordo pur mantenendo intatti i risultati conseguiti a favore degli agenti, che pure sono stati evidenziati ed apprezzati. 
Saranno messi subito al lavoro alcuni componenti della Commissione Accordi, capitanata da Betty Ferraro dell'Esecutivo nazionale Sna, ed alcuni componenti della squadra G.A.Z. di Ulivieri, con lo scopo di predisporre alcune possibili migliorie, che il Gruppo Agenti cercherà di ottenere dalla compagnia. Compito arduo, ma non impossibile secondo il Presidente Ulivieri, soprattutto grazie alla rinnovata sinergia con il Sindacato nazionale agenti.
La Redazione

 
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La neo Ministra per il Sud e la Coesione territoriale on. Mara Carfagna scrive al Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi

MILANO - La neo Ministra per il Sud e la Coesione territoriale on. Mara Carfagna ha inviato al Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi una nota in risposta agli auguri di buon lavoro. "Ho molto apprezzato - scrive l'on. Carfagna - le cortesi espressioni augurali inviatemi in occasione della nomina a Ministro per il Sud e la Coesione territoriale. Le sue parole mi saranno di sostegno nel lavoro quotidiano e nell'affrontare le numerose sfide che, specie in questo momento, il nostro Paese è chiamato ad affrontare".
Luigi Giorgetti

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Al via la campagna adesione Sna 2021. Lettera del Presidente nazionale Claudio Demozzi agli agenti di assicurazione

MILANO - Come ogni anno, in occasione del rinnovo delle iscrizioni a Sna, il Presidente nazionale Claudio Demozzi ha indirizzato agli agenti una lettera che, rammentando le attività e i risultati più recenti, conferma la fondamentale funzione del Sindacato per la rappresentanza e la tutela della categoria. L'iscrizione al Sindacato, per un agente di assicurazioni, non è soltanto un'opzione, ma diventa la condizione necessaria per garantire a se stesso ed alla categoria il presidio della libertà professionale e la prospettiva di affermazione e crescita della centralità dell'agente.
A seguire il testo della missiva del Presidente Demozzi.

"Cara/o Collega,
come avrai notato, la nostra Associazione sindacale ha incrementato ulteriormente le proprie attività formative, editoriali, lobbystiche, nonché gli interventi di tutela diretta degli interessi degli Agenti professionisti.
Abbiamo organizzato meeting di successo, corsi di formazione ed aggiornamento, prodotto documenti e rapporti che hanno ottenuto riscontri a livello nazionale ed europeo di cui puoi trovare documentazione sul nostro sito (www.snaservice.it), sulle nostre pagine social e sul nostro house organ (www.snachannel.it).
Il nostro Esecutivo Nazionale ha accresciuto le proprie competenze e la nostra rivista L’Agente di Assicurazione ha ampliato gli approfondimenti tecnici, con nuovi e prestigiosi collaboratori.
Tra i risultati più recenti ottenuti da SNA possiamo ricordare: il mantenimento dell’art. 117 CAP con la difesa del diritto, per Agenti e Collaboratori agenziali, di incassare direttamente i premi dai Clienti; il mantenimento del divieto dei patti di esclusiva nei rapporti agenziali; il riconoscimento agli Agenti assicurativi - da parte del Governo - del ruolo di attività essenziale; il diritto ad esercitare in totale autonomia la libera collaborazione con altri Intermediari; la libertà di applicare il CCNL SNA/Confsal, negoziato senza vincolanti “pressioni” esterne.
Siamo la più grande Organizzazione di rappresentanza della categoria agenziale in Italia, tra le più importanti in Europa. Ci avviciniamo a quasi diecimila iscritti, ma per difendere efficacemente la centralità della distribuzione agenziale dobbiamo aumentare il nostro indice di rappresentatività. Anche per questo abbiamo messo in atto una nuova campagna di adesione soci. La nostra forza sei tu!
Per aderire puoi contattare l’ufficio organizzazione al numero telefonico: 02.80.66.131 ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) oppure contattare il Presidente della Sezione Provinciale in cui ha sede la tua Agenzia, consultando il nostro sito istituzionale, tramite il seguente link: https://www.snaservice.it/index.php/chi-siamo/struttura-del-sindacato/sezioni-provinciali.
I soci hanno diritto a ricevere tutte le informazioni sulla nostra attività e a prendervi parte ove lo ritengano; hanno anche diritto a ricevere le nostre pubblicazioni e a contribuire alla nomina dei vertici associativi territoriali, con possibilità di partecipazione al Congresso Nazionale che si tiene ogni anno.
Con la certezza che Tu ritenga utile per la tua crescita professionale aderire al Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione, Ti invio i più cordiali saluti".
La Redazione

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Importante innesto nella Commissione Formazione Sna. Entra Bruno Mauro, Presidente della sezione Provinciale di Alessandria

MILANO - Da sempre gli Alpini si distinguono per la caratteristica di non risparmiare il loro contributo nelle situazioni di necessità e Bruno Mauro non ha fatto eccezione rispondendo alla chiamata della commissione formazione presieduta da Marcello Bazzano. Agente plurimandatario ad Alessandria è attivo nella provinciale dal 2008 dove ha sempre tenuto alta l’attenzione sulla formazione mediate l’organizzazione di numerosi corsi per agenti e collaborati.
Nell’ultimo anno ha partecipato al corso formazione quadri sindacali creando l’occasione di contatto con il gruppo di lavoro Formazione che ora è arricchito dal suo ingresso.
Raggiunto al telefono si dice entusiasta del nuovo incarico e dei continui stimoli che arrivano dalla gestione attiva del Sindacato da parte della nuova squadra dell’Esecutivo Nazionale guidato dal Presidente nazionale Claudio Demozzi. Non mancano in lui i buoni propositi, in particolare l’idea di riprendere il progetto che vede la formazione come strumento di crescita non solo indirizzato agli addetti ai lavori, ma anche verso tutti i fruitori delle assicurazioni, in particolare i giovani, ai quali rivolgere particolare attenzione per sviluppare la diffusione della cultura assicurativa affinché comprendano l’importanza delle assicurazioni come aspetto sociale e dell’assicuratore come figura professionale.
Possiamo certamente affermare che la formazione ha sempre ricoperto un ruolo fondamentale all’interno del nostro Sindacato e grazie alla consapevolezza creata dai componenti della Commissione è divenuta un’occasione di crescita alla quale i colleghi non rinunciano più. Nel corso dell’anno dovrebbero inoltre riprendere gli incontri dedicati alla formazione quadri che le misure restrittive adottate nel tentativo di contenere la curva epidemica hanno momentaneamente interrotto, nonostante la centralità ad essa attribuita dal Gruppo dirigente.
Alessandro Mich

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Scambio di cortesie istituzionali fra il neo Ministro allo Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti e il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi

MILANO - Scambio di cortesie istituzionali questa mattina fra il neo Ministro allo Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti e il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi. In un messaggio l'on. Giorgetti ha auspicato - fra l'altro - una proficua e costruttiva collaborazione fra il Dicastero e la categoria degli agenti di assicurazione.
Luigi Giorgetti

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In calo la rappresentatività sindacale della Triplice in ambito bancario. Demozzi (Sna): Gli autonomi prevalgono grazie ad una maggiore capacità negoziale

MILANO - Dalle pagine del quotidiano "Il Sole24Ore" si apprendono gli esiti dell’ultima rilevazione effettuata sulla rappresentanza sindacale in seno gli istituti di credito. "Facendo riferimento ai lavoratori iscritti al sindacato delle banche che danno mandato di rappresentanza ad Abi, la Fabi ha il 30% di iscritti (quota che diventa maggioranza assoluta nelle Bcc) in crescita dal 29,6% del 2019, la First Cisl ha 27,2% di iscritti in calo rispetto all'anno precedente, la Fisac Cgil ha il 20% di iscritti sempre in flessione rispetto al 2019, la Uilca ha il 12,7% in crescita dal 12,4%, Unisin ha il 10,1%, in lieve calo dal 10,2% del 2019”.
Anche nel settore del credito, dunque, le sigle firmatarie del Ccnl Anapa (First-Cisl, Fisac-Cgil e Uilca) sono ormai minoritarie ed i sindacati autonomi (quali sono Fabi, ed anche Fesica-Confsal e Confsal-Fisals) la fanno da padroni. "Probabilmente questi risultati sono anche il frutto di una maggiore capacità negoziale; questi numeri spiegano perché le posizioni a volte assunte dall’INL (Ispettorato nazionale del lavoro), dall’Inps, da qualche ispettore del lavoro e dalla politica, sono superate dai tempi e soprattutto lontane dalla realtà che si vive quotidianamente nelle aziende", ha così commentato il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi.
La Redazione

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Intervista a Giuseppe Di Mauro alla guida della "Commissione Proselitismo" con lo scopo di sindacalizzare gli agenti non ancora iscritti allo Sna

MILANO - Tra le prime iniziative adottate dal nuovo Esecutivo Nazionale Sna possiamo annoverare la creazione della "Commissione Proselitismo", la cui responsabilità è stata affidata al collega Giuseppe Di Mauro, agente a Latina e Coordinatore Regionale Sna del Lazio. Oltre al lavoro di agente, Di Mauro si dedica con passione anche all’attività sindacale, con l’unico intento di essere utile al Gruppo Agenti e allo Sna. Ne riceve l’unanime apprezzamento di tutti i associati che lo considerano un sindacalista coerente e appassionato. Lo abbiamo intervistato per capire con quale spirito si appresta a svolgere il proprio compito e per motivi di spazio ne pubblichiamo uno stralcio, rimandando la lettura integrale al prossimo numero de "L’Agente di Assicurazione" attualmente in composizione e, secondo programma, disponibile per la fine di marzo.
Il 28 dicembre nasce la Commissione Proselitismo e tu ne vieni nominato Presidente, qual è il tuo stato d’animo?
Credo fortemente e sinceramente nell’azione politica dello Sna e, soprattutto in coloro che oggi lo rappresentano! Per questo motivo mi sento onorato della nomina a Presidente della Commissione e sono altresì convinto che, non solo il Sindacato svolge oggi una fondamentale azione di supporto per noi Agenti, ma che anche ognuno di noi può essere, a sua volta, fonte di arricchimento sindacale e professionale per lo stesso Sna. In questo senso il problema della scarsa partecipazione alla “vita sindacale” da parte dei Colleghi, è un problema che deve essere affrontato.
Quali gli obiettivi della Commissione Proselitismo?
Con la Commissione Proselitismo Sna l’Esecutivo Nazionale ha ritenuto di creare un organismo ad hoc, in grado di coinvolgere la categoria verso i nostri valori sindacali. Soprattutto in questo periodo di pandemia, ci si è resi conto che la partecipazione dei colleghi rimane condizione essenziale, per poter dare valore alle battaglie sindacali e raggiungere gli scopi che lo Sna si prefigge.
Come pensi di agire per realizzare gli scopi che ti sei prefisso?
Aumentare gli iscritti significa innanzitutto rafforzare le risorse umane ed economiche del Sindacato e questo lo ritengo indispensabile, soprattutto nel momento attuale in cui lo Sna è impegnato a discutere il rinnovo dell’Ana, scaduto ormai da circa 15 anni. È proprio su questo principale tema che ho intenzione di coinvolgere i colleghi non iscritti. Vorrei riuscire a coinvolgerli tutti, proprio su una questione così essenziale per il futuro della nostra categoria. Coinvolgerli a dispetto delle attuali difficoltà, per evitare che sottovalutino l’importanza stessa dell’accordo Ana. Questo tema, insieme a quello della disintermediazione saranno cruciali per il nostro futuro.
Non sarà un lavoro facile e potresti trovare delle resistenze, sei pronto?
Si, ho la voglia di riuscirci e per farlo sono anche disposto a girare tutte le provincie d’Italia. Per far ripartire un motore che, ne sono convintissimo, si sia solo leggermente inceppato. Se me lo consenti, ho anche la sensazione che oltre ai non iscritti, si debba parlare anche con i tanti iscritti che non percepiscono sino in fondo l’importanza politica e le opportunità che lo Sna offre loro e, magari, pensano che pagare la quota annuale sia sufficiente. Non basta!
Oltre allo Sna, gli agenti pagano una iscrizione al proprio GA ed alcuni anche ad altre associazioni (Confcommercio, Piccoli industriali). A causa di ciò ogni tanto qualcuno sostiene che la quota Sna sia eccessiva. Cosa ne pensi in proposito?
Certo, a volte si sente qualche collega che lamenta il costo, anche in virtù di quote da pagare ai Gruppi Agenti, ma solo coloro che non seguono i lavori, le iniziative e tutti gli interventi nelle sedi più disparate (Parlamento, Governo, Ivass, Ania, Antitrust, Tribunali locali, Tar, tanto per essere chiari) a difesa della nostra Categoria e del nostro futuro possono pensare che la quota  versata a Sna sia un costo. Tutti gli altri sono persino orgogliosi di fornire il proprio contributo almeno economico, al grande Sindacato Nazionale Agenti.
Giacomo Anedda

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Ricorso Sna al TAR contro il Provvedimento Ivass n. 97 sull'obbligo di comunicare alle mandanti i rapporti di collaborazione, l'Istituto di vigilanza si costituisce e deposita la propria memoria

MILANO - Con una nota ufficiale a firma del Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi, il Sindacato ha trasmesso ai Presidenti Provinciali, ai Coordinatori Regionali, ai componenti l'Esecutivo Nazionale, ai Gruppo aziendali agenti e a tutta la categoria agenziale copia dell'atto di costituzione e memoria depositato presso il Tribunale Amministrativo Regionale nell'interesse dell'Ivass, in opposizione alle argomentazioni depositate dal Sindacato nel ricorso contro il Provvedimento Ivass n. 97 che introduce, tra gli altri, il nuovo obbligo di comunicare alle mandanti tutti i rapporti di collaborazione orizzontale.
"Tali rapporti, per volere dell'Ivass,  - scrive il Presidente Demozzi - andrebbero altresì elencati in un documento esposto nei locali agenziali. Come potrete leggere, l'Ivass ammette di aver emanato talune disposizioni in quanto 'tale necessità... è stata peraltro rappresentata dalle imprese e dall'Ania...'. Aggiunge inoltre che 'la compagnia UnipolSai Assicurazioni SpA in particolare aveva rappresentato in sede di pubblica consultazione la necessità di poter disporre di un'informazione compiuta sugli accordi di collaborazione stipulati dalla propria rete distributiva...'. (pag. 30).
Nella propria memoria l'Istituto di Vigilanza ricorda come "l'obiettivo dell'Autorità in tale contesto è stato anche in questo caso quello di ricercare un equo bilanciamento tra tutti gli interessi pubblici e privati connessi alla introduzione della nuova regolamentazione".
Alcuni dei passaggi - prosegue Demozzi - ci hanno lasciati particolarmente perplessi:
1.- 'in sostanza, non si vede come la mera comunicazione possa costituire un limite all'esercizio dell'attività (dell'agente)';
2.- 'sembra piuttosto che quella rappresentata dai ricorrenti (Sna) sia una pretesa esigenza di segretezza e stretta riservatezza che -questa si- può incoraggiare condotte non corrette nei confronti dei contraenti';
3.- 'l'opacità degli accordi impedisce il corretto atteggiarsi dei rapporti tra le imprese e la loro rete, ostacolando -di fatto- l'attività di vigilanza'.
Come sapete - conclude il Presidente nazionale Sna - le nuove disposizioni sulle quali Sna ha comunicato la propria contrarietà sono piuttosto numerose e la vertenza al TAR non è che una delle iniziative messe in atto a tutela degli interessi degli agenti professionisti italiani".
La Redazione

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Questionario Eiopa prematuro e troppo complesso, pochi iscritti hanno fornito pareri sull’impatto soffocante della IDD sugli agenti. Intervista a Fabio Occhiuto

MILANO - Nelle ultime settimane una grande quantità di comunicazioni hanno inondato le caselle postali di molti iscritti al Sindacato sul tema del questionario Eiopa. Per fare chiarezza a beneficio di tutti coloro che non abbiano ancora definito con chiarezza i confini del problema, abbiamo intervistato Fabio Antonio Luca Occhiuto, Presidente Provinciale Sna di Potenza e componente del nuovo Esecutivo Nazionale con delega all’area Norme e Regolamenti. Laureato in Economia Aziendale alla Bocconi di Milano, con tesi di laurea in gestione dei processi amministrativi, ha conseguito una serie di attestati formativi di elevato valore e dopo significative esperienze in aziende produttrici di primo livello internazionale, dal 2007 è agente a Potenza. Riteniamo che il Presidente nazionale Claudio Demozzi non potesse scegliere meglio il collega al quale affidare questa delicatissima materia sindacale dalla quale dipende molto del nostro presente e ancora di più del nostro futuro professionale.

FABIO OCCHIUTO

Dottor Occhiuto, nelle scorse settimane si è fatto un gran parlare del questionario Eiopa, può dirci di che cosa si tratta?
L’Eiopa (European Insurance and Occupational Pensions Authority) è l’autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali o professionali che fa parte del sistema europeo di vigilanza finanziaria ed ha tra i suoi compiti quello di contribuire alla protezione degli assicurati e degli iscritti e beneficiari dei sistemi pensionistici.
Il sondaggio aveva l’obiettivo di raccogliere, da parte di tutti gli stakeholders, pareri sulla recente esperienza derivante dall’applicazione dell'IDD, ed in particolare sulla qualità della consulenza e dei metodi di vendita e sull'impatto dell'IDD sulle piccole e medie imprese, oltre che suggerimenti in merito ai possibili ulteriori miglioramenti successivi all'applicazione dell'IDD.
Ne desumo che la sua commissione si stia interessando da tempo a questo tema, ma di fatto a chi è rivolto realmente il questionario o, in altri termini, una risposta massiccia da parte della categoria potrebbe avere una qualche rilevanza?
La commissione norme e regolamenti da me coordinata ha lavorato intensamente alla stesura delle risposte al sondaggio e successivamente ha condiviso il risultato di tale lavoro con gli agenti di assicurazione invitandoli a rispondere al questionario e/o a fornire suggerimenti a mezzo email a Sna.
Purtroppo la materia ostica e la complessità del questionario, redatto in lingua inglese, non si prestava ad un coinvolgimento massivo della categoria.
Sicuramente una risposta massiccia avrebbe potuto far emergere con forza la volontà di un numero cospicuo di intermediari di voler cambiare alcune delle norme che soffocano la nostra attività. La struttura del sondaggio non poteva però consentire il raggiungimento di tale obiettivo: si sarebbe dovuto optare per domande più brevi e soprattutto chiuse. Credo comunque che il documento da noi prodotto rappresenti le aspettative della categoria e possa essere una buona base per un confronto in ambito europeo.
Perché allora tanto polverone?
Credo sinceramente che coloro che hanno divulgato prima di noi il sondaggio Eiopa l’abbiano fatto con il chiaro intento di denigrare il nostro lavoro. Avrebbero potuto offrire la loro collaborazione utilizzando i canali istituzionali, oppure semplicemente contattando me o un componente della commissione.
Non tocca a me valutare la qualità del documento da noi divulgato, però ci tengo a precisare che noi abbiamo coinvolto tutti gli agenti invitandoli ad inviare i commenti ed i suggerimenti a mezzo email. Non è inviando tante risposte uguali che possiamo fare sentire “la nostra voce in Europa”. Dobbiamo continuare nelle sedi opportune a combattere le nostre battaglie, il 9 febbraio ad esempio ci sarà l’udienza al T.A.R. per il ricorso presentato da Sna per contrastare il provvedimento 97/20 dell’Ivass.
Qual è la posizione del Bipar in merito?
La posizione del Bipar (European Federation of Insurance Intermediaries) è in linea con quella del nostro Sindacato: l’applicazione dell’IDD è troppo recente per effettuare una valutazione sull’impatto della stessa sull’attività degli intermediari e sulla reale maggior tutela per i consumatori. Inoltre l’emergenza sanitaria ha condizionato lo svolgimento della nostra recente attività e la “distanza sociale” ha fatto accelerare il processo di digitalizzazione che necessita inevitabilmente di nuove regole. Gli intermediari hanno bisogno di una stabilità normativa e di una corretta proporzionalità tra gli obblighi a cui vengono sottoposti ed il principio cardine dell’IDD: la tutela del consumatore.
Quali sono i prossimi passi che intende compiere su questo tema?
Sarà importante valutare l’impatto che l’imminente entrata in vigore del provvedimento Ivass n. 97 (che ha modificato il regolamento 40/18) e del regolamento 45/20 avranno sull’attività degli intermediari. Stiamo aspettando gli sviluppi del ricorso al T.A.R. sopra citato prima di elaborare un vademecum da fornire ai colleghi al fine di supportarli in questa ennesima sfida normativa.
Più in generale, quali sono le strategie che intende adottare con la sua Commissione Norme e Regolamenti?
La commissione ha l’obiettivo di governare le norme ed i regolamenti promuovendo, ove necessario, azioni a tutela degli interessi della categoria. Dovremo pertanto divulgare conoscenza e fornire strumenti utili per la gestione delle norme e dei regolamenti e soprattutto interloquire sempre più con le istituzioni e pretendere il rispetto delle regole da parte di tutti gli operatori del settore.
Roberto Bianchi

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