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NOTIZIARIO SNA

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Lettera aperta del Presidente nazionale Sna, Claudio Demozzi, agli agenti Zurich dopo il Congresso elettivo del G.A.Z. a Napoli

MILANO - Il Presidente nazionale Sna, Claudio Demozzi, interviene a pochi giorni dalla conclusione del Congresso nazionale elettivo di Napoli del G.A.Z., inviando una lettera aperta a tutti gli agenti Zurich. "Le dolorose vicende connesse al recente Congresso del G.A.Z. - scrive Demozzi - hanno dimostrato, ancora una volta, come troppo spesso la delusione ed il malcontento tra i Colleghi si manifesti attraverso la diserzione degli appuntamenti collettivi, anziché attraverso la critica e l’esposizione di valide alternative politico-sindacali. A quanto ci risulta i dati ufficiali parlerebbero di 160 presenti al Congresso, cioè meno di un terzo degli Agenti Zurich che la Compagnia quantifica in più di 600 (dal sito Zurich Italia: Punti di forza: esperienza, con oltre un secolo di presenza in Italia; struttura efficiente, di oltre 1.400 collaboratori e 600 Agenzie; consenso consolidato, con oltre due milioni di clienti che hanno già scelto Zurich)".
"La scarsa rappresentatività di un vertice eletto da una siffatta minoranza, - sottolinea il Presidente nazionale Sna - non potrà certo favorire il riequilibrio di forza tra Agenti e Compagnia per superare lo stato di affanno e di crisi che molti Colleghi da tempo lamentano. Altro aspetto delicato da tenere in considerazione è che il (rinnovato) Presidente del G.A.Z., Enrico Ulivieri, riveste contemporaneamente la carica di vice-presidente di Vincenzo Cirasola, in Anapa, e tutt’oggi il G.A.Z. risulta accreditato unicamente ad Anapa, nonostante quasi 300 Agenti Zurich siano militanti ed iscritti al più grande Sindacato della Categoria, il Sindacato Nazionale Agenti di assicurazione (Sna). L’aver omesso di iscrivere il G.A.Z. al Sindacato (Sna) costituisce, a mio parere, un atto gravissimo che non rispecchia la sensibilità sindacale diffusa tra gli agenti Zurich, per numero e qualità assai presenti nella vita associativa Sna. Lo avrei ribadito in Assemblea, se fossi stato invitato ai lavori…
Premesso tutto ciò, mi preme sottolineare come anche in questa occasione congressuale, pur avendone la possibilità, il Sindacato e chi Ti scrive non siano intervenuti in alcun modo nelle dinamiche elettorali e non abbiano interferito nella formazione della, seppur poco rappresentativa, maggioranza assembleare".
"Mi preme altresì rassicurare - prosegue Demozzi - i molti Agenti Zurich che si riconoscono in Sna, della presenza vigile e costante del Sindacato e della piena disponibilità a supportare e tutelare ciascun singolo Agente per qualsiasi necessità. In questa particolare fase storica, alcuni comportamenti della Compagnia lasciano particolarmente perplessi ed inducono alcuni Colleghi ad intraprendere iniziative difensive anche in sede giudiziaria. Sna è -e sarà sempre- al fianco di tutti, anche e soprattutto di coloro che chiedono giustizia e che per farlo si trovano costretti ad accedere alle Aule di Tribunale. Ci è stato chiesto di organizzare una o più riunioni sul territorio con gli Agenti Zurich. Credo che dare seguito a questa comprensibile richiesta finirebbe con il delegittimare definitivamente il G.A.Z. ed il suo attuale vertice. Ritengo più proficuo e corretto invitarti a partecipare alle numerose iniziative convegnistiche organizzate dal Sindacato per i prossimi mesi. In quelle sedi non mancherà l’occasione per conoscerci meglio e per approfondire le varie tematiche".
La Redazione

LA LETTERA DEL PRESIDENTE NAZIONALE SNA, CLAUDIO DEMOZZI, AGLI AGENTI ZURICH

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Acque agitate al Congresso nazionale elettivo del Gaz. Enrico Ulivieri in bilico. Prevista una modesta affluenza degli iscritti

MILANO - A poche ore dall’inizio del Congresso nazionale elettivo del GAZ, il Gruppo Agenti Zurich presieduto da Enrico Ulivieri, vicepresidente Anapa, si apprende che potrebbe essere chiamato a dirigere l’Assemblea il collega Toscano, noto tra l’altro per la militanza in Sna e quindi per la dimostrata sensibilità sindacale. Secondo indiscrezioni considerate attendibili, gli iscritti accreditati al Congresso sarebbero poco più di 150 cioè un quarto degli aventi diritto. Questo potrebbe indurre gli organizzatori a non procedere con il rinnovo delle cariche. Qualsiasi vincitore del Congresso potrebbe infatti essere considerato delegittimato dal numero palesemente insufficiente, anche se non a termini statutari, a legittimare un’elezione democratica di Presidente e Giunta.
Sembrerebbero altresì non smentite le voci secondo le quali alcuni componenti del Direttivo di Enrico Ulivieri, vertice uscente del GAZ, sarebbero intenzionati a dimettersi per l’evidente diffuso malcontento presso gli iscritti. Altra nota di colore è data dal fatto che, nonostante più di trecento Agenti Zurich risultino iscritti al più grande Sindacato della Categoria, lo Sna, il presidente Ulivieri non ha ritenuto opportuno invitare alcun rappresentante Sna ai lavori, nemmeno per il rituale intervento di saluto. Questo ha certamente contribuito a generare ulteriore delusione ed amarezza tra i partecipanti ai lavori e tra i molti, moltissimi Agenti che hanno disertato l’importante appuntamento congressuale.
Il Presidente nazionale Sna, Claudio Demozzi, potrebbe affidare ad un messaggio, indirizzato agli Agenti Zurich, il proprio saluto e l’espressione della vicinanza di tutta la Categoria ai Colleghi che stanno attraversando la fase forse più confusa e difficile del loro Gruppo Aziendale.
La Redazione

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Scambio epistolare fra Umberto D'Andrea (GAA Allianz) e l'a.d. Klaus Peter Roehler. Claudio Demozzi (SNA): preferisco non commentare

MILANO - Il Presidente Nazionale SNA, Claudio Demozzi, contattato al telefono, ha preferito non commentare lo scambio di missive fra il GAA Allianz guidato da Umberto D'AndreaKlaus Peter Roehler, a.d. di Allianz che dal prossimo 1° gennaio 2018 lascerà il posto a Giacomo Campora (attualmente direttore generale della compagnia). "Il Sindacato - ha sottolineato Demozzi - non interferisce nelle dinamiche pre congressuali. Temo che ogni considerazione, in questa fase, potrebbe essere strumentalizzata dentro il GAA proprio in funzione congressuale".
Sta di fatto che agli osservatori non sono sfuggiti i toni delle rispettive comunicazioni: "Finalmente, sotto la sua guida - scrive D'Andrea a Roehler - Allianz Italia, nel 2017, ha invertito la tendenza, affiancando a una stabile redditività, significativi trend di crescita e sviluppo. Frutto, innegabilmente, anche della sua capacità di ascoltare e prestare attenzione alle istanze e alle esigenze degli agenti che la nostra associazione le ha costantemente sottoposto". Eloquente la risposta di Klaus Peter Roehler: "È stato per me un grande piacere collaborare con voi, avendo in tal modo la possibilità di apprezzare il calore, l’entusiasmo e la correttezza con cui vi dedicate, in aggiunta al vostro normale lavoro, all’importante attività di rappresentanza dei vostri associati. Con la vostra collaborazione e con il mio team abbiamo raggiunto importanti traguardi". 
Luigi Giorgetti

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Forti ritardi nel pagamento delle indennità di fine mandato. Demozzi (SNA): l'art. 34 dell'Accordo Nazionale Agenti non è incisivo

MILANO - Perché gli Agenti dovrebbero continuare a pagare le rate di rivalsa previste dall'Accordo Nazionale Agenti, se le beneficiarie di tali pagamenti - cioè le compagnie - troppo spesso non rispettano detto Accordo Nazionale Agenti e non liquidano le indennità di fine mandato se non dopo lunghe vertenze giudiziarie? Il caso dei fratelli Pieri, di Montecatini Terme, torna a far parlare di sé e a costituire un esempio emblematico del comportamento di alcune grandi imprese, visto che dopo quasi due anni dalla chiusura del rapporto agenziale Zurich non ha ancora pagato le indennità previste dalle norme vigenti, nonostante ripetute diffide legali e la minaccia di una iniziativa giudiziaria che avrà inizio nei prossimi giorni.
Il Presidente Nazionale SNA, Claudio Demozzi, sul punto è molto chiaro : "Vivendo ciò che stiamo toccando con mano anche nel caso Pieri/Zurich, si deve purtroppo constatare che l’articolo 34 – Pagamento dell’indennità di risoluzione – dell ANA così com’è scritto non risulta sufficientemente incisivo e permette alle compagnie di dilazionare i tempi di pagamento delle indennità degli Agenti, anche di anni, senza subire conseguenze che possano avere effetto deterrente. Inoltre - aggiunge Demozzi - sarebbe molto importante che i Gruppi Agenti mettessero in mora le Mandanti e pretendessero il rispetto integrale dell'ANA anche nei confronti di quei colleghi che hanno cessato il rapporto agenziale con l'impresa. Una forte azione collettiva potrebbe risvegliare il senso di responsabilità di amministratori e dirigenti delle compagnie su questo fronte".
La Redazione

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Pesante atto di accusa del Presidente del Gruppo aziendale IUS: UnipolSai tenta la carta della disintermediazione dei pagamenti

MILANO - Ed ora tocca a UnipolSai. Dopo i tentativi mal riusciti di alcune grandi compagnie, UnipolSai gioca la carta del pagamento diretto sul conto dell'Impresa per rinsaldare ulteriormente il rapporto con il cliente, disintermediando il flusso finanziario dei premi che, se i terminali POS direzionali e i sistemi di addebito automatico sul conto corrente si dovessero diffondere, non passerebbero più dagli agenti.
Come noto l'art 117 e 118 del Codice delle assicurazioni attribuisce agli agenti la prerogativa di effettuare l'incasso dei premi, direttamente o tramite collaboratori, con valenza liberatoria per i clienti. Il pagamento effettuato all'agente infatti, o a suo collaboratore, si intende come effettuato all'Impresa. Da alcuni anni però le grandi compagnie stanno cercando di sottrarre alle agenzie questo fondamentale momento di contatto con il cliente, per appropriarsene e disintermediare cosi un aspetto strategico della fidelizzazione della clientela agenziale.
UnipolSai sta proponendo agli agenti di adottare il terminale POS, non collegato al conto corrente agenziale ma a quello della compagnia e di utilizzare l'addebito automatico per il pagamento dei premi direttamente sul conto direzionale. Ad oggi l'unico Gruppo Agenti della galassia UnipolSai ad aver preso le distanze dall'iniziativa sembra essere stato IUS del presidente Fabrizio Chiodini che con la circolare scaricabile dal link ha tenuto a precisare che  "Ferma la libertà decisionale di ognuno, non di meno mi preme sottolineare come l’incasso dei premi su conto separato di Agenzia sia sempre stato, e sempre sarà, un pilastro fondamentale della nostra attività imprenditoriale di Agenti di Assicurazione, ed è questa la posizione politica che IUS intende manifestare ai Propri Associati a tutela della autonomia professionale di ogni agenzia". 
Il Presidente Nazionale SNA, Claudio Demozzi, ha prontamente chiarito che "il Sindacato condivide pienamente questo capoverso della lettera; riteniamo che la disintermediazione agenziale vada combattuta ad ogni occasione, con ogni mezzo, anche quando purtroppo costituisce o sembra costituire l'obiettivo della nostra compagnia mandante".
La Redazione

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Non conosce sosta l'attività politico-diplomatica dello SNA. Il Sindacato ha incontrato a Brescia il Sen. Massimo Mucchetti

MILANO - Prosegue l'azione diplomatica dello SNA. Sabato scorso (16 settembre, ndr), a Brescia, il Sindacato Nazionale Agenti ha incontrato il Presidente della X Commissione (Industria Commercio Turismo) del Senato della Repubblica, Sen. Massimo Mucchetti, per un confronto su alcuni passaggi del DL Concorrenza - entrato in vigore, ma ad oggi in parte ignorato da molte Compagnie - e per un approfondimento su alcuni aspetti dell'attuale legislazione che non facilitano la diffusione del plurimandato e la maggior tutela dei diritti dei consumatori / assicurati.
Per lo SNA era presente Roberto Soldati, uno dei maggiori protagonisti dell'intensa attività istituzionale del Sindacato presso l'Antitrust e da sempre impegnato a difesa della libertà contrattuale di Agenti e clienti. L'incontro segue una nuova serie di colloqui diplomatici tenuti nelle scorse settimane dal Presidente Nazionale, Claudio Demozzi, con politici dell'intero arco costituzionale.
La Redazione

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SNA inaugura la stagione dell'Alta Formazione Culturale Universitaria. Accordo strategico con l'Ateneo telematico Mercatorum

MILANO - Si tratta di una iniziativa di grande respiro quella posta in essere in queste ore dal Sindacato Nazionale Agenti di assicurazione e l'Università Telematica Mercatorum (facente riferimento alle Camere di Commercio italiane). Nell'ottica di migliorare i profili culturali e professionali della categoria, SNA ha stretto una vera e propria alleanza con la prima Startup University tutta nazionale, nata - come dice lo slogan - "dalle Imprese per le Imprese" (di tutti i settori economici).
L’accordo prevede la possibilità per tutti gli iscritti SNA (ma anche per i loro congiunti, collaboratori e/o dipendenti, ndr) di iscriversi al Corso di Laurea triennale in Gestione d’Impresa (L18) con l’immatricolazione degli studenti a partire dall’Anno Accademico 2017/18 usufruendo, per il pagamento delle tasse universitarie, di particolari condizioni economiche di favore.
Ogni studente avrà accesso - tramite le proprie credenziali - alla piattaforma universitaria predisposta per seguire le lezioni negli orari più comodi, a cui seguiranno le sessioni di esami organizzate territorialmente in aula fisica.
Inoltre, sarà possibile ottenere il riconoscimento di crediti formativi universitari in relazione ai percorsi professionali dichiarati nel curriculum vitae oltre ai crediti derivanti da esami sostenuti in altri percorsi universitari autocertificabili nel modulo predisposto, per una valutazione ad personam: verrà inviata dalla segreteria dell’Università una soluzione personalizzata ad ogni interessato. A tal proposito, a breve verranno pubblicate sul sito istituzionale del Sindacato (www.snaservice.it) il piano di studi del Corso di Laurea Triennale in Gestione di Impresa, il modello di autocertificazione per gli esami sostenuti in altri percorsi universitari (vecchio e nuovo ordinamento) ed il fac simile di curriculum necessario per una piena valutazione del riconoscimento dei CFU. La documentazione completa dovrà essere inviata al seguente indirizzo di posta elettronica della segreteria universitaria SNA Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
L’agente di assicurazione - si legge in una nota SNA - è sicuramente tra le figure professionali più esposte ai mutamenti normativi di un mercato sempre più regolamentato e rispettoso delle politiche comunitarie in materia assicurativa e finanziaria quindi, investire sulla cultura e sulla crescita formativa universitaria di base della categoria nelle materie economiche e giuridiche appare quanto mai opportuno e tempestivo in vista delle sfide sempre più competitive a cui la categoria stessa sarà chiamata.
"L’iniziativa 'Laureati con SNA' - sottolinea Marcello Bazzano (SNA), fra gli artefici dell'accordo - dimostra ancora una volta quanto il Sindacato tenga alla dignità culturale della categoria degli agenti di assicurazione, già chiamata ad un costate aggiornamento professionale. Il protocollo d’intesa sottoscritto con l’Università Telematica Mercatorum in merito al corso di laurea triennale in Gestione di Impresa - aggiunge Bazzano - rappresenta un evento epocale che rende onore alla professione dell’intermediazione assicurativa che molto spesso non ha ottenuto quel riconoscimento sociale che le spetta di diritto. Gli agenti di assicurazioni gestiscono nel quotidiano un tessuto di piccole e medie imprese territoriali molto spesso con una formazione che nasce dalla sola esperienza sul campo a cui adesso si potrà affiancare quella nozionistica universitaria con un percorso specifico, che consentirà agli stessi di allargare l’orizzonte culturale dell’approccio ad un mestiere sempre più interdisciplinare. Spero davvero che i colleghi comprendano l’importanza strategica di un investimento nell’ampliamento della conoscenza e della formazione di base non ponendo limiti di età o di tempo ed approfittando dell’opportunità che solo SNA ed una Università Telematica come la Mercatorum possono offrire".
Un plauso all'iniziativa arriva dal Presidente Nazionale SNA, Claudio Demozzi: “SNA ancora una volta è avanguardia nell’elevare l’immagine, la cultura, la professionalità degli Agenti italiani. Il nostro desiderio maggiore - aggiunge Demozzi - è riuscire ad elevare il livello delle nostre capacità professionali, tutti insieme, senza premiare solamente i migliori come invece vorrebbero altri sodalizi. Intendiamo contribuire ad elevare la nostra figura professionale come squadra, come comunità professionale che non lascia indietro nessuno, che non nega a nessuno il proprio sostegno, il proprio aiuto. Siamo certi - conclude il Presidente Nazionale SNA - che gli Agenti italiani, tutti, riusciranno a dimostrarsi al passo con i tempi anche su questo fronte, quello squisitamente culturale”.
Luigi Giorgetti

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Attacco informatico ai sistemi della sede milanese del Sindacato Nazionale Agenti. Demozzi: forse qualcuno vuole indebolirci?

MILANO - Ancora un attacco informatico al Sindacato. Questa volta ad essere presi di mira sono stati i  sistemi informatici di Via Lanzone a Milano. Un virus di ultima generazione ha compromesso il funzionamento dei pc per l’intera giornata odierna (11 settembre, ndr) e ne impediranno l’operatività per i prossimi giorni. I tecnici sono al lavoro e la speranza è di ripristinare la funzionalità della rete informatica entro 48 ore, salvo imprevisti. L’attacco è riuscito a penetrare le barriere antivirus che SNA ha recentemente potenziato causando seri danni.
Il Presidente Nazionale, Claudio Demozzi, che da questa mattina segue con la massima attenzione l’evolversi della situazione insieme al vicepresidente vicario Elena Dragoni, si è detto fiducioso che i tecnici al lavoro sapranno rimediare quanto prima al problema, aggiungendo però che “l’alta visibilità che SNA ha raggiunto grazie all’efficace azione mediatica quotidiana ed al supporto insostituibile di Snachannel (www.snachannel.it) espone il Sindacato a maggiori rischi di attacchi hacker; inoltre, l’azione sindacale portata avanti con determinazione come forse mai negli ultimi anni era stato fatto, espone ulteriormente il Sindacato agli attacchi di soggetti, non necessariamente hacker informatici, che desiderano indebolire la macchina operativa SNA e che possono arrivare a commissionare azioni di disturbo e danneggiamento come queste”.
La Redazione

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Nubifragio a Livorno, perdono la vita anche due stimati assicuratori. Il Sindacato Nazionale Agenti si unisce al cordoglio per le vittime

MILANO - Ci sono anche due assicuratori fra le vittime del nubifragio che ha colpito Livorno. Le Autorità, dopo gli accertamenti identificativi del caso, hanno reso noti i nomi di Simone Ramacciotti (dell'agenzia di Empoli delle Assicurazioni Generali) e della moglie Glenda Garzelli. La stessa famiglia perde anche il figlio di 4 anni (che - ironia della sorte - aveva festeggiato il compleanno proprio nelle ore antecendenti la tragedia, ndr) e il nonno (anch'egli assicuratore). Quest'ultimo, dopo aver tratto in salvo la nipotina di 3 anni, ha tentato di raggiungere il piccolo, ma la furia delle acque lo ha sopraffatto.
Il Sindacato Nazionale Agenti e la Redazione di Snachannel si uniscono al cordoglio per le vittime.
Luigi Giorgetti

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In Italia un lavoratore su cinque è autonomo e senza adeguate garanzie assistenziali e previdenziali. Demozzi (SNA): situazione drammatica

MILANO - L'Italia è il Paese nel quale si registra il secondo più alto numero percentuale di lavoratori autonomi in Europa. Più di un lavoratore su cinque (il 21%) infatti è privo di un contratto di lavoro subordinato ed opera con partita Iva o comunque in autonomia. In questo primato siamo secondi solo alla Grecia, con quasi un lavoratore su tre (il 29%) che opera in autonomia. La media europea si ferma al 14% cioè a circa un lavoratore autonomo su sette.
Il quadro emerge con chiarezza dai dati diffusi da Eurostat. All'estremo opposto di Grecia e Italia si trovano Germania, Estonia, Lussemburgo, Svezia (9%) e Danimarca (8%), con meno di un lavoratore autonomo ogni dieci lavoratori occupati stabilmente con regolare contratto di lavoro subordinato. Se a questi dati aggiungiamo il record non invidiabile dell’Italia in tema di disoccupazione (11%), otteniamo un quadro piuttosto preoccupante della situazione occupazionale nel nostro Paese. Inoltre, le garanzie assistenziali e previdenziali di cui beneficiano i lavoratori autonomi, in Italia, non sono certo un valido paracadute per la serenità di individui e famiglie.
Per il Presidente Nazionale SNA, Claudio Demozzi, “abbiamo di fronte una situazione drammatica, che dovrebbe costituire per le assicurazioni un terreno fertile su cui seminare trattamenti assistenziali e previdenziali di alta gamma, che possano garantire a tutti i lavoratori autonomi un minimo di serenità in caso di malattia, infortunio o situazione di crisi lavorativa. Purtroppo gli strumenti che le grandi compagnie forniscono agli Agenti per soddisfare questa diffusa domanda di sicurezza sono praticamente gli stessi di venti anni fa e questo dimostra ancora una volta l’arretratezza del settore e l’incapacità di molti dirigenti di compagnia di affrontare nel modo giusto i temi più attuali. Senza trascurare il fatto - conclude Demozzi - che si tratta, ancora una volta, di un’occasione mancata per un business enorme, tutto da scoprire, per compagnie e agenti”.
La Redazione

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