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NOTIZIARIO SNA

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A Sanremo la sessione dell'Esecutivo nazionale Sna. Numerosi i punti all'ordine del giorno

MILANO - Si è tenuto Sanremo l'Esecutivo Nazionale Sna. Una due giorni iniziata il 13 novembre con all'odg numerosi punti fra i quali la Relazione del Presidente nazionale Claudio Demozzi, il Fondo pensione agenti, la Scuola di formazione politico-sindacale, le attività di Snas Srl.
I lavori sono stati allietati da un momento conviviale con i colleghi della sezione Provinciale Sna di Imperia.
La Redazione




UN MOMENTO CONVIVIALE A SANREMO

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Intervento della Presidente Ania, Maria Bianca Farina, al Centenario Sna: Gli agenti non saranno mai sostituiti da un device

MILANO - Accolta con calore dalla platea, la Presidente dell’Ania Maria Bianca Farina è intervenuta alla celebrazione del Centenario Sna, a Rimini, il 18 ottobre scorso. La relazione ha toccato diversi aspetti della situazione normativa e di mercato, legati dal filo conduttore del ruolo centrale che gli agenti sono chiamati a svolgere oggi e nel futuro, così come lo sono stati nel passato. Non a caso la Presidente Farina, all’inizio del suo intervento, ha citato Victor Hugo: “L’avvenire è la porta, il passato è la chiave”.
Ania da sempre interlocutore di Sna
L’accostamento Ania-Sna è una costante nella lunga vita della categoria e, riferendosi alla lunga lista dei momenti salienti di questi cento anni contenuta nella relazione del Presidente Sna Claudio Demozzi alle autorità presenti, la Farina ha affermato che “ciascuno dei risultati conseguiti da Sna ha sempre visto anche il coinvolgimento dell’Ania, come interlocutore delle istanze del comparto agenziale” e che “il binomio Ania-Sna ha contribuito alla crescita del settore e consolidamento del modello distributivo agenziale”.
La centralità dell'agente
Riferendosi alla diversificazione dei canali distributivi, che le imprese considerano un’importante occasione di sviluppo per il settore assicurativo, la Farina ha ricordato che la professionalità e la capacità di ascolto e consulenziale degli agenti sono elementi imprescindibili in un mercato in cui il fulcro del business è la centralità del cliente. Emerge allora la necessità di rafforzare, attraverso la formazione condivisa la professionalità interdisciplinare, vero valore aggiunto dei servizi tailor made forniti ai clienti.
Nuovi settori da sviluppare
Il riferimento esplicito è stato ai nuovi settori di business che presentano importanti opportunità di sviluppo, come quello del Cyber risk, ma anche ai più tradizionali, come quello dell’abitazione, dei rischi catastrofali e delle coperture sanitarie. In Italia il mercato non si sviluppa in modo adeguato in quanto manca nell’utenza la percezione del rischio. A questo proposito, la Farina richiama un impegno comune delle imprese e degli agenti, per cogliere le enormi opportunità esistenti ed invertire il trend. “Se c’è una chance di far capire ai clienti il valore delle assicurazioni, questa è nelle vostre mani”, ha affermato la Presidente dell’Ania, che ha proseguito “Siete voi a contatto con i clienti e potete concorrere a far si che la situazione cambi”.
Insieme contro le truffe on line
Maria Bianca Farina ha parlato anche del fenomeno delle truffe on line, nato sulla scia delle nuove tendenze di acquisto, che ha visto, solo nell’anno in corso, l’individuazione di oltre cento siti internet irregolari da parte della Vigilanza. Anche qui la Farina ha richiamato la necessità di una stretta collaborazione con gli agenti per il migliore funzionamento dell’Osservatorio Antifrode, “per salvaguardare l’immagine del settore e di chi vi opera nel rispetto delle regole”.
Il rinnovo del'ANA
Non è mancato il riferimento al recente avvio del tavolo di trattativa per il rinnovo dell’Accordo Nazionale Agenti. Partendo dalla considerazione che è essenziale un confronto costruttivo che permetta di trovare una sintesi su posizioni talvolta diverse, la Farina ha affermato che “con questo approccio abbiamo dato avvio al tavolo per la trattativa sul nuovo Accordo Nazionale Agenti. È un impegno che affrontiamo con grande serietà e determinazione. Siamo convinti che noi e voi - fatemi dire tutti noi – siamo accomunati dall’inscindibile interesse per il rafforzamento di un settore che oggi fronteggia sfide storiche in grado di mettere a rischio la sua stessa sostenibilità”. Il passaggio, applaudito dai presenti, è così proseguito: “Sapremo trovare insieme con spirito costruttivo le necessarie sintesi che ci consentiranno di scrivere insieme un nuovo importante capitolo della grande storia che il Presidente Demozzi ci ha presentato in apertura del suo intervento”.
L'agente è insostituibile
Concludendo il suo intervento, nell’affermare che l’Agente non sarà mai sostituito da un device tecnologico ed auspicando un cammino futuro di successo, ancora una volta fianco, la Presidente Farina ha citato Steve Jobs: "Baratterei tutta la mia tecnologia per una serata con Socrate".
Ai più attenti non è sfuggito che, riferendosi al tavolo di trattativa, la Presidente Farina abbia per la prima volta pronunciato le parole “Accordo Nazionale Agenti”, cosa che appare come interessante novità rispetto alla distanza dall’ANA che si percepiva nello scambio di documenti che ha preceduto l’apertura del tavolo di trattativa, quando ci si riferiva genericamente a un “quadro normativo” o “cornice normativa”, ma mai al rinnovo dell’Accordo Nazionale Agenti scaduto.
L’intervento della Presidente dell’Ania è stato unanimemente apprezzato, nel clima positivo e fiducioso della celebrazione di un evento di straordinaria rilevanza per il Sindacato, seppure con la consapevolezza che permangono visioni differenti rispetto ad alcune posizioni espresse dall’Ania. La carenza di offerta di soluzioni assicurative in grado di rispondere efficacemente ai bisogni dei clienti nel settore della Cyber Risk, ma anche in quello della responsabilità civile professionale e delle assicurazioni sanitarie, sono da tempo sottolineate dal Sindacato, che non ha mai negato la disponibilità a dare il proprio contributo per il miglioramento della situazione. Gli agenti giocano un ruolo fondamentale di interfaccia tra le imprese e il mercato, come ha giustamente affermato in più passaggi la Presidente Farina, ma è evidente che per esprimere il meglio la filiera ha bisogno di essere opportunamente alimentata in termini di prodotti di qualità e, non secondariamente, di remunerazione adeguata. Anche la posizione del Sindacato rispetto al problema delle truffe sul web e della distribuzione on line di polizze complesse è differente da quella delle imprese. Ma queste sono altre storie ed oggi Sna è soddisfatto di aver accolto la Presidente dell’Ania alla celebrazione dei suoi primi cento anni di storia.
La Redazione

Link all'intervento della Presidente Ania al Centenario Sna

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Centenario Sna, emozioni forti nel corso degli interventi dell'on. Piera Aiello e del reporter di guerra Fausto Biloslavo

MILANO - Chi ha partecipato all’evento di Rimini del Centenario Sna ha vissuto un’esperienza emozionante e indimenticabile, unica e irripetibile. La si può raccontare a chi non c’è stato, certamente, ma per quanti sforzi si possano fare non sarà possibile trasmettere le sensazioni, il calore, la passione, l’entusiasmo e il senso di appartenenza che hanno permeato la manifestazione. Ci proviamo ugualmente, ma con la consapevolezza, in ogni caso, che chi non c’era ha perso una magnifica esperienza umana e sociale.
Sono state due giornate dense di eventi. Torneremo più volte sul tema centenario, per riviverne alcuni momenti. La politica sindacale, le due relazioni del Presidente Nazionale al Congresso e alle autorità e ospiti presenti sono oggetto di diversi articoli pubblicati su snachannel, ai quali rimandiamo, riservandoci di dedicare agli stessi temi altre newsletter, in un prossimo futuro.
Oggi riproponiamo le testimonianze di due ospiti che hanno catturato l’attenzione della platea con la loro esperienza, che racconta il tema del coraggio. Il coraggio di mantenere fede a un impegno, di non tradire un’idea, una vocazione, nonostante difficoltà enormi dalle quali solo il coraggio, quello vero, consente di non fari soverchiare. Loro sono un esempio straordinario, al quale ciascuno può attingere quando, nella vita come nel lavoro, si trova di fronte a situazioni che devono essere affrontate con coraggio.
Un importante e seguitissimo contributo al Centenario è stato quello dell'on. Piera Aiello, prima testimone di giustizia eletta in Parlamento. Piera Aiello ha visto uccidere suo marito davanti ai propri occhi, ma ha avuto ed ha tuttora il coraggio di dedicare tutta la sua vita alla lotta alla mafia. Inserita nel programma di protezione dei testimoni, con un’identità segreta e resistendo a minacce e inimmaginabili difficoltà e pressioni, ha voluto candidarsi al Parlamento con il suo vero nome per contribuire, dall’interno delle istituzioni, a contrastare la criminalità mafiosa . È stata indicata fra le prime cento donne influencer impegnate nella lotta alla mafia.
E proprio insistendo sul tema del coraggio, Piera Aiello ha esortato i colleghi congressisti a non arrendersi mai e a credere fino in fondo nelle proprie scelte. Con la consapevolezza di quanto la categoria degli agenti sia esposta e necessiti della presenza delle istituzioni, ha promesso di impegnarsi in sede parlamentare e di garantire la propria vicinanza agli agenti di assicurazione. “Vi vorrò stare vicino! Grazie di avermi chiesto di essere parte di questa famiglia!”, ha detto alla fine del proprio intervento, raccogliendo il calore e la vicinanza dei congressisti del Centenario.
qui il link al suo intervento

Il palco del Centenario Sna ha accolto anche Fausto Biloslavo, oggi certamente il più famoso e tenace reporter di guerra. Attraverso fotografie e filmati tratti dai suoi reportage nelle zone dei conflitti, Biloslavo ha raccontato la sua vicenda professionale, vissuta fra pericoli e situazioni al limite del disumano, testimoniano anche l’orrore patito dalle popolazioni colpite dalla guerra. Affrontando il tema del coraggio, ha parlato del suo, che nonostante la quotidiana esposizione della sua vita a rischi estremi gli permette di non rinunciare a testimoniare la guerra e le sue tragiche e crudeli conseguenze. Ma il coraggio è anche di chi la guerra la subisce, diventando strumento per l’affermazione violenta delle ragioni di parte, ma non vuole rinunciare alla vita, alla speranza. E lottare per sopravvivere richiede grande coraggio.
Sebbene possa sembrare un parallelo azzardato, lo stesso Biloslavo, spiega che il coraggio è sostenuto dalla passione, elemento necessario in ogni attività, in quella del reporter di guerra come in quella dell’agente di assicurazione. Il coraggio serve per cominciare da zero, ma anche per rialzarsi quando si è colpiti dalle difficoltà o per adattarsi ai cambiamenti, è il messaggio di Biloslavo alla platea del Centenario.
qui il link al suo intervento

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Intervista al prof. Giuseppe Paolone, Rettore vicario dell'Università telematica Pegaso: in Sna un bilancio centenario e affidabile

MILANO - Tra i prestigiosi ospiti presenti al Congresso del Centenario Sna che si è tenuto a Rimini il 17 e 18 ottobre scorsi era presente il professor Giuseppe Paolone, Rettore Vicario e professore straordinario di Economia Aziendale della Università Telematica Online Pegaso, con la quale il Sindacato ha siglato un accordo per consentire agli agenti di iscriversi e studiare a distanza per poter conseguire la laurea, studiando direttamente al pc di casa o dell’ufficio. Da buon economista quale egli è, nel corso del suo intervento al Congresso il prof. Paolone ha avuto parole di elogio per i contenuti del bilancio civilistico dello Sna, arrivando a definirlo “vero” rispetto ad altri che pur formalmente corretti veri non lo sono.
Professore cosa intendeva dire parlando di bilanci veri?
Nel rispetto delle norme codicistiche disciplinanti la materia, i bilanci devono essere giuridicamente veri (in caso contrario, sono falsi). Viceversa, da un punto di vista economico, i bilanci sono di norma tutti “falsi”, in quanto non riescono ad esprimere il valore economico reale di un’azienda.
Vale a dire, può farci degli esempi?
Ad esempio i crediti presenti in bilancio ad un dato valore sono nominali e rappresentano una verità se sono tutti riscuotibili; così anche per i debiti, se sono tutti estinguibili; gli immobilizzi (immobili, impianti, macchinari, ecc.,) partecipano alla formazione di redditi consecutivi (attraverso le quote di ammortamento) per un valore stimato, per cui non esprimono valori “reali”. Le partecipazioni, normalmente inserite al valore di acquisto, dovrebbero subire svalutazioni (o rivalutazioni) in relazione al mutevole patrimonio netto delle controllate; ma ciò non accade.
Perché a suo avviso il bilancio Sna non risente di queste limitazioni e non esita a definirlo autentico?
Poiché il bilancio Sna è rappresentato perlopiù da valori monetari (circa 2 milioni di denaro in cassa) e poiché la parte passiva è, in larga misura, caratterizzata da Fondi di accantonamento (che non sono debiti), il patrimonio del Sindacato e, in misura rilevante, liquido per cui il relativo bilancio è “vero”.
Un bilancio di questo tipo, a suo avviso che garanzie offre?
Un bilancio come quello dello Sna è particolarmente versatile perché si presta per una programmazione economica sia nel breve periodo (tattico) che nel lungo periodo (strategico), a tutto vantaggio per la programmazione dell’attività, immediata o prospettica.
Giacomo Anedda

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L'Ivass al Congresso del Centenario Sna annuncia novità. Riccardo Cesari: attenzione puntata su società di mutuo soccorso e siti web irregolari

MILANO - Nel corso delle celebrazioni per i 100 anni del Sindacato nazionale agenti, tenutesi al Palacongressi di Rimini, l'Ivass ha presentato la propria visione sul futuro dell'intermediazione assicurativa in Italia. La parola è stata affidata al Consigliere Riccardo Cesari. Molti i temi trattati. L'Istituto di vigilanza ha confermato la nascita di un nuovo "Servizio di vigilanza sulla condotta di mercato", mentre un passaggio importante è stato riservato alla figura del cosiddetto "Arbitro assicurativo", soggetto al quale verranno affidate le dispute: "Confidiamo che l’arbitro - ha affermato Cesari - possa contribuire anche alla ulteriore riduzione dei reclami ricevuti dalle imprese e dall’Ivass, il cui numero è ancora elevato pur in costante e persistente diminuzione".
Altra iniziativa che vede coinvolto l'Istituto di vigilanza è il nuovo "Preventivatore Rcauto". A breve verrà rimodulato il sistema rendendo il tutto più efficiente.
Attenzione puntata, poi, sulle Società di mutuo soccorso: "Gli elementi conoscitivi di cui dispone l’Istituto - è stato sottolineato - evidenziano la necessità di interventi normativi di modifica in materia. Sulla base delle informazioni che l’Ivass raccoglie dai reclami e dalle telefonate ricevute dal contact center per i consumatori, emergono incertezze in ordine alla corretta imputabilità delle prestazioni sanitarie erogate ai cittadini, tant’è che spesso l’Istituto riceve reclami riferiti anche ai fondi sanitari integrativi e alle società di mutuo soccorso; in tale caso - ha affermato Riccardo Cesari - l’Istituto si può fare carico delle problematiche segnalate soltanto se le imprese di assicurazione sono coinvolte come gestori delle garanzie per la realizzazione dei piani di offerta sanitaria delle predette società. Negli altri casi, l’Istituto è costretto a chiarire che non può intervenire nei confronti di soggetti non sottoposti alla sua vigilanza".
Pagina dolente resta, poi, quella dei Siti internet irregolari. L'Ivass conferma che "il fenomeno delle truffe assicurative via internet tramite siti di compagnie o di intermediari inesistenti è purtroppo in continua crescita. A fronte di 150 siti irregolari o siti fake individuati nel biennio 2017-2018, già a metà di quest’anno risultavano 109 siti abusivi (il 75% dei quali è oggi off-line). Si tratta di un fenomeno di forte impatto economico e sociale: da una parte, i consumatori perdono fiducia verso la distribuzione assicurativa via internet e alimentano la diffidenza verso forme di pagamento elettronico e transazioni on-line; dall’altra, gli intermediari e le compagnie che operano regolarmente subiscono danni d’immagine e reputazionali, specie se sono vittime di furti d’identità da parte dei siti fasulli. Attraverso i siti irregolari - ha ricordato Cesari - vengono perpetrati illeciti penali di diversa natura: si va dalla truffa (pubblicizzazione e commercio di polizze contraffatte), all’esercizio abusivo dell’attività di intermediazione, al furto di identità di intermediari assicurativi regolarmente iscritti e operanti, al falso documentale. Per parte nostra, intendiamo proseguire fattivamente la collaborazione con le Procure della Repubblica e le forze investigative al fine di debellare la piaga delle false coperture assicurative".
Luigi Giorgetti

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Tutti in piedi al Palacongressi di Rimini per applaudire i 100 neo agenti usciti dai corsi SnaForm. Demozzi: Sono loro il futuro del Sindacato

RIMINI - Sono 100 i neo agenti di assicurazione che hanno superato l'esame Ivass dopo aver partecipato ai corsi organizzati da SnaForm, la società di formazione del Sindacato. Un successo senza precedenti, frutto dell'intenso lavoro del pool di docenti coordinati da Marcello Bazzano, componente dell'EN Sna. Giovani, preparati, pronti: così sono sembrati alla platea del Palacongressi di Rimini, raccolta in occasione delle celebrazioni del Centenario del Sindacato, le ragazze ed i ragazzi appena iscritti al Rui.
Il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi, nel lodare l'impegno dei docenti, ha ricordato il ruolo che i neo agenti sono chiamati a rivestire: "Siete voi il nostro futuro. Voi siete chiamati a conservare i principi di lealtà e di onesta che lo Sna ha sempre rappresentato in questi lunghi 100 anni. E' una grande responsabilità - ha aggiunto Demozzi -, lo so, ma sono sicuro che saprete onorare la vostra professione. Vi chiamo dunque a raccolta, a partecipare attivamente nelle nostre sezioni Provinciali, a vivere pienamente il Sindacato, ad innamorarvi dei nostri ideali".
Luigi Giorgetti

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Un punto di arrivo sul quale costruire il futuro dell’attività sindacale. A Rimini l’evento celebrativo del Centenario Sna

RIMINI - Al Palacongressi di Rimini la celebrazione del Centenario Sna, un appuntamento di grande valore simbolico al quale centinaia di Agenti prendono parte con l’emozione di chi è consapevole di essere i testimoni di un momento unico e forse irripetibile nella storia del Sindacato. I momenti di commozione derivante dagli interventi dei testimonial invitati a esporre con grande efficacia ai partecipanti le motivazioni profonde sulle quali si impernia la loro esperienza personale si alterneranno alle fasi di dibattito tecnico e giurisprudenziale, grazie al contributo fornito dai numerosi personaggi del mondo politico, delle Istituzioni, delle Autority attesi alle tavole rotonde che si succederanno durante tutta la giornata.
Gli argomenti scelti riguardanti l’impatto delle nuove normative nella distribuzione assicurativa e in particolare nelle agenzie, il ruolo sociale svolto dagli agenti di assicurazione nella moderna società in cui il welfare arretra progressivamente su posizioni di essenzialità per motivi di bilancio, la difficile previsione delle prospettive future riservate al settore assicurativo, rispondono alle esigenze di conoscenza che la platea esprime in un momento così complesso per tenuta imprenditoriale e professionale della categoria.
Al Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi, vero protagonista della due giorni riminese, il compito di evidenziare all’Ivass, al Ministero dello Sviluppo Economico, all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, al Garante per la Protezione dei Dati Personali, al Minstero del Lavoro, all’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, le numerose criticità sulle quali il Sindacato si riserva di sviluppare specifici confronti istituzionali.
La giornata, sapientemente presentata dai conduttori di Radio DeeJay si concluderà con una cena di gala allietata da artisti e performers cabarettistici che renderanno ancora più emozionante la serata.
Roberto Bianchi

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Il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi tocca le corde del cuore: Giuro lealtà ai nostri valori, ai nostri cento anni di storia!

RIMINI - Una relazione, quella letta dal Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi a chiusura dei lavori alla quale la platea degli oltre 350 delegati convenuti a Rimini per celebrare il 52° Congresso Sna ha tributato 10 minuti di applausi a scena aperta. “Sento il dovere di chiarire fin da subito - ha esordito Demozzi - che questo Congresso non è affatto un appuntamento rituale. Per le battaglie che stiamo conducendo, su molti fronti aperti, è un Congresso di lotta, che celebriamo nel pieno di una fase cruciale per gli agenti italiani, per il Sindacato e per il nostro futuro come categoria! Questa è una fase storica nella quale il contesto internazionale, la confusa e parzialmente sregolata globalizzazione dell’economia e dei mercati, la diffusa e spesso superficiale omologazione delle idee e delle strategie aziendali, rischiano di mettere in gioco tutta la nostra storia, la nostra figura professionale in quanto tale e le nostre specifiche prerogative normative, operative, organizzative e reddituali”.
Nessun dubbio sul fatto che il Sindacato ha cambiato il proprio lessico politico ed esprime con rinnovata chiarezza che la sua principale missione istituzionale consiste nel tutelare gli interessi della categoria, svolgendo con la massima fermezza il ruolo di protagonista nei cento anni di “battaglie sui diritti”. La sottoscrizione degli accordi nazionali, la conquista dell’indennità di fine rapporto, delle indennità aggiuntive, il conseguimento delle casse di previdenza, del fondo pensione integrativo, non sono frutto di gentile concessione da parte delle mandanti. Si tratta di conquiste storiche che confermano come il futuro della categoria dipenda dalla capacità del Sindacato di sviluppare coesione solidale tra gli intermediari iscritti alla Sezione A del Rui per negoziare “le proprie condizioni di lavoro ed i propri diritti inviolabili oggi messi in discussione, a volte persino negati” ha detto Demozzi.
La conquista dell’indipendenza dalle mandanti attraverso le leggi Bersani e la legge Vicari Fioroni, la sigla del CCNL Sna 2014 dei dipendenti di agenzia, l’affossamento del “decreto ammazza agenti”, sono il frutto di un’attività incessante ispirata al negoziato nella fermezza dei principi inviolabili di cui si nutre il Sindacato.
Così come frutto del lavoro negoziale e della capacità di non cedere “ai ricatti, alla paura, alla prepotenza” saranno l’eventuale rinnovo dell’ANA dopo le recenti timide aperture pervenute dalla controparte istituzionale, “il consolidamento in via definitiva - ha aggiunto Demozzi - dei diritti fondamentali degli agenti, come le indennità di fine mandato, il preavviso obbligatorio in caso di recesso dell’impresa, il divieto di esclusiva esteso a tutti i rami, il potere di rappresentanza (procura), la definizione puntuale della giusta causa al di fuori della quale il recesso della mandante deve essere sempre soggetto a gravosa penale”, temi su cui sono peraltro imperniati i disegni di legge dell’On. Galeazzo Bignami e del Sen. Andrea de Bertoldi.
Non c’è dubbio che il consolidamento economico e patrimoniale conseguito dallo Sna durante la conduzione Demozzi, suggellato simbolicamente dall’acquisto di una nuova porzione al primo piano fronte strada dell’immobile di Via Lanzone, 2 a Milano in cui è ubicata la sede nazionale del Sindacato, consente non soltanto di guardare al futuro con maggiore serenità, ma anche di dedicare risorse ingenti al Fondo Vertenze e di patrocinare “cause pilota per contribuire alla formazione di giurisprudenza a supporto”. Si tratta quindi non soltanto di un cambiamento lessicale, quanto piuttosto della presa d’atto che a ciascuno di noi compete il dovere di difendere gelosamente il grande serbatoio di idee, sogni, tradizioni, energie e risorse che si chiama Sna; che non ha eguali e che - se lo vorrete” ha concluso Demozzi “continuerà a costituire l’ultima frontiera contro lo strapotere delle nostre controparti, almeno per un altro secolo!”.
Roberto Bianchi

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Congresso Nazionale Sna 2019 al Palacongressi di Rimini, la Relazione morale e politica del Presidente Claudio Demozzi

RIMINI - Una giornata straordinaria quella vissuta dai partecipanti al 52° Congresso Nazionale del Sindacato Nazionale Agenti in corso di celebrazione al Palacongressi di Rimini. Molto al di là del significato statutario, la celebrazione del Centenari conferisce all’appuntamento odierno un significato speciale di cui i rappresentanti Sna hanno dimostrato di essere consapevoli. Dalle dichiarazioni raccolte prima dell’inizio dei lavori trapela infatti nei presenti un misto di commozione e insieme di responsabilità di cui sono pervasi gli agenti per il valore simbolico, politico e sociale che la commemorazione dei primi cento anni di attività sindacale conferisce al Congresso Ordinario e all’ evento celebrativo che si svolgerà nella giornata di domani.
L’obiettivo della due giorni riminese è sicuramente quello di festeggiare un risultato prodigioso che poche associazioni di categoria possono vantare, ma nel contempo di mettere a punto gli strumenti idonei all’efficace tutela della categoria anche nel futuro.
La folta presenza di rappresentanti delle provinciali, delle regionali e dei Gruppi agenti dimostra che gli iscritti hanno colto a pieno l’importanza dell’incontro che affonda le proprie radici profonde in una storia fatta di guerre vinte e di sconfitte, nella precisa convinzione che ogni battaglia per la difesa dei diritti e degli interessi degli agenti italiani merita di essere combattuta.
Nel momento in cui questo articolo viene pubblicato è in corso la lettura, rotta dalla commozione, della Relazione morale e politica da parte del Presidente Nazionale Claudio Demozzi cui è toccata la fortuna di rappresentare il Sindacato in questa eccezionale occasione istituzionale, il quale è stato accolto dalla platea con un applauso che non lascia dubbi sull’affetto e sul credito che riscuote da tutti gli iscritti.
Roberto Bianchi

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A Rimini si riunisce il Consiglio Direttivo e l'Esecutivo Nazionale Sna. Pieno sostegno alla linea politica del Presidente Claudio Demozzi

RIMINI - Si è riunito nel pomeriggio a Rimini (16 ottobre, ndr) il Consiglio Direttivo che segue di pochi minuti i lavori dell'Esecutivo Nazionale Sna. Nel corso della sessione sono stati affrontate numerose tematiche a partire dal tavolo Ania per il rinnovo dell'Accordo nazionale Agenti-Imprese. Un lungo applauso di tutto il Consiglio Direttivo ha accompagnato l'affermazione del Coordinatore regionale Sna della Lombardia Nicola Vitali: "Siamo felici che il Centenario cada proprio nel periodo storico di miglior Sindacato degli ultimi decenni, complimenti al Presidente Claudio Demozzi e a tutto l'Esecutivo Nazionale".
La Redazione

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