Menu
IN EVIDENZA

IN EVIDENZA

Manovra di Bilancio, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte riceve il Segretario generale Confsal Angelo Raffaele Margiotta

MILANO - Oggi (10 dicembre, ndr) a Palazzo Chigi, il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha ricevuto il Segretario generale Confsal Angelo Raffaele Margiotta, insieme ai rappresentanti degli altri Sindacati maggiormente rappresentativi. Per il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi "si tratta evidentemente di un ulteriore riconoscimento dell'importanza di Confsal che finalmente mette la parola fine a strumentalizzazioni e stupide polemiche messe in atto dai soliti millantatori e disfattisti". Tra gli argomenti trattati nel corso della riunione, la posizione di Confsal in ordine alla manovra di Bilancio.
La Redazione


UN MOMENTO DELL'INCONTRO A PALAZZO CHIGI

 

Leggi tutto...

Rcauto, l'a.d. di Poste Italiane Matteo del Fante conferma: Siamo assolutamente interessati e andremo avanti nell'operazione

MILANO - La gara per l'Rcauto "è soltanto sospesa", con queste parole l'a.d. e direttore generale di Poste Italiane, Matteo Del Fante, ha voluto chiarire la posizione del Gruppo all'indomani delle indiscrezioni di stampa che avevano annunciato un sorta di ripensamento dell'operazione. "Sono in corso approfondimenti tecnici", ha continuato De Fante nel corso di una conferenza audio di presentazione dei risultati del terzo trimestre e primi 9 mesi del 2018. Ci sono "difficoltà di natura pratica" dovute alla tipologia di prodotto che Poste è intenzionata a distribuire per la prima volta. "Abbiamo ricevuto da tutte le compagnie auto - ha proseguito Del Fante - un interesse molto caldo e molto forte. Siamo assolutamente interessati e andremo avanti. Dobbiamo però terminare gli approfondimenti".
Luigi Giorgetti

Leggi tutto...

Maria Bianca Farina riconfermata Presidente dell'Ania per il prossimo triennio. Le compagnie scelgono la linea della continuità

MILANO - L’Assemblea dell'Ania ha confermato Maria Bianca Farina Presidente dell'associazione per il prossimo triennio. "Continueremo ad operare - ha affermato - perché il sistema assicurativo svolga un ruolo sempre più importante per la stabilità e lo sviluppo sociale ed economico del Paese". Maria Bianca Farina ha dedicato la sua carriera professionale al settore assicurativo e finanziario, ricoprendo incarichi in primarie compagnie, ultima delle quali Poste Italiane. Inoltre, fra i suoi altri incarichi, annovera quello di membro del Comitato direttivo dell’AIF, Autorità di Informazione Finanziaria e Vigilanza della Santa Sede e di consigliere di amministrazione dell'Ospedale Bambino Gesù e di Save the Children.
La Redazione

Leggi tutto...

Rinnovato il Comitato del Fondo di Garanzia Vittime della Strada. Francesco Libutti confermato in rappresentanza degli agenti

MILANO - Con provvedimento firmato dal Ministro dello Sviluppo Economico è stato rinnovato il Comitato del Fondo di Garanzia Vittime della Strada, l’organismo, ricostituito nel 2015, previsto dal Codice delle assicurazioni private. Francesco Libutti, già componente del Comitato, è stato riconfermato in rappresentanza degli agenti per le deliberazioni relative alla ripartizione del personale delle Imprese poste in liquidazione. La nomina ministeriale è avvenuta su designazione di Sna, quale associazione maggiormente rappresentativa degli agenti, come previsto dal Regolamento in vigore.
Il Comitato resterà in carica per tre anni dalla data della prima riunione, che si terrà entro quindici giorni dalla comunicazione delle nomine agli interessati, che è in corso in questi giorni. Francesco Libutti è noto nel mondo delle assicurazioni e, oltre ad essere titolare di una propria agenzia a Ostia è avvocato e Presidente del Fondo Pensione Agenti di Assicurazione.
La Redazione

Leggi tutto...

Acquista una polizza Rcauto online, ma è una truffa. Implacabile la Polizia municipale: multa da 849 euro e veicolo sequestrato

MILANO - Non deve essere stata una giornata piacevole per l'uomo multato dalla Polizia municipale di Montemurlo (Prato) perché colto a circolare con la propria vettura senza copertura assicurativa.
O, meglio, i documenti c'erano tutti. Peccato fossero falsi. Un acquisto online per risparmiare sulla Rcauto ed ecco la truffa ai danni del malcapitato quarantenne. Implacabili i Vigili urbani della cittadina toscana che hanno inflitto una sanzione amministrativa di ben 849 euro, provvedendo al contempo al sequestro del mezzo (la cui restituzione è stata vincolata alla stipula di una regolare polizza).
Dalle indagini si è scoperto che il proprietario della vettura aveva sottoscritto veramente una polizza Rcauto attraverso il sito www.uniquassicurazioni.it (non ancora oscurato dalle Autorità competenti), spendendo prima 90 euro per una polizza temporanea, poi 280 euro e 275 euro per successive due polizze bimestrali e infine 380 euro per una quadrimestrale.
Il Targasystem, dispositivo elettronico che controlla in tempo reale anche le coperture assicurative dei mezzi, ha reso possibile la contestazione dell'infrazione.
Eppure all'automobilista tutto sembrava in perfetta regola, avendo ricevuto per email la carta verde, il contrassegno assicurativo e il certificato assicurativo, rilasciati con logo (perfettamente falsificato) della compagnia Groupama. 
Luigi Giorgetti

Leggi tutto...

Esame Ivass: brilla la preparazione della giovane Lucrezia Staglianò, iscritta alla sezione A del RUI a soli 19 anni

MILANO - Diciannove anni, otto mesi e ventisei giorni: questa è l'età di Lucrezia calcolata al 26 giugno scorso quando si è tenuta la prova di idoneità per l’iscrizione nel registro degli intermediari assicurativi indetta dall’Ivass. La più giovane candidata a partecipare e superare, peraltro al primo tentativo, quello che a tutti gli effetti è un vero e proprio esame universitario. Lucrezia si è diplomata con il massimo dei voti e sta completando il primo anno alla facoltà di Economia Aziendale all’Università di Pisa dove ha superato brillantemente i primi quattro esami. Figlia d'arte, cioè di un agente, ha voluto cimentarsi anche nel concorso Ivass seguendo i corsi tenuti dalla formazione Sna proprio a Pisa: causa gli impegni universitari, ha potuto dedicarsi pienamente alla prova di idoneità soltanto dal 30 maggio, il giorno successivo all’ultimo esame universitario sostenuto. Lucrezia ha ottenuto questo importante risultato facendo particolarmente bene quello che da sempre sa fare bene: studiare, anche se per un solo mese. E così facendo ha acquisito il titolo per iscriversi nella sezione A del Registro Unico degli Intermediari, pur non avendo la minima idea di cosa sia una polizza assicurativa.
Infatti, se le chiediamo la definizione, risponderà con precisione accademica che è il documento che comprova l’esistenza di un contratto assicurativo, che è la risposta esatta, quella sulla quale porre la crocetta nel questionario a risposta multipla dell’Ivass. Ma non va oltre e se dovesse emetterla, quella polizza, non saprebbe da dove iniziare. Per quanto assurdo o paradossale possa sembrare, proprio il brillante risultato ottenuto da Lucrezia è la prova provata di come questo concorso, così come è stato previsto ed è tuttora impostato, non funziona, non va bene perché risulta essere un coacervo di nozioni che poco o nulla hanno a che vedere con l’attività di un agente di assicurazione. È il momento di ripensare a tutto l'impianto organizzativo di questo evento che richiama migliaia di giovani e meno giovani da tutta Italia, a partire dalla frequenza delle prove: una volta l’anno è davvero poco se raffrontata con le tre sessioni previste per i promotori finanziari.
Risulta inoltre necessario riconoscere in qualche modo i titoli per tutti quei colleghi che da molti anni esercitano l'attività nella veste di subagenti, che producono, trattano i sinistri, si relazionano quotidianamente con la clientela, si aggiornano secondo gli obblighi previsti. Andrebbe infine rivista la composizione della commissione esaminatrice che attualmente prevede la presenza di due dirigenti e due funzionari Ivass e di due docenti universitari, ma nemmeno un rappresentante degli agenti. Se siamo professionisti regolarmente iscritti ad un registro, la nostra professionalità deve esserci riconosciuta anche quando si tratta di dover vagliare le competenze tecniche, gestionali e manageriali oltre che la preparazione normativo-giuridica di chi vuole candidarsi ad essere nostro collega. Come succede con gli avvocati, gli ingegneri o gli architetti, che dopo aver maturato i titoli necessari (la laurea e il tirocinio) vengono valutati anche dai colleghi più esperti. Ma avremo certo modo di tornare sull’argomento, magari nelle pagine de L’Agente di Assicurazione, più idoneo a un approfondimento di carattere sindacale.
Per intanto consentitemi: brava Lucrezia, orgoglio di papà (che poi sarei io).
Franco Domenico Staglianò

Leggi tutto...

Allianz investe in Moneyfarm, 46 milioni di euro nella nuova start-up del fintech. Demozzi (Sna): i robot non chiedono provvigioni !

MILANO - Allianz aggiunge un ricco piatto da 46 milioni di euro per Moneyfarm, la start up del fintech che dichiara di possedere 27 mila clienti, per oltre 500milioni di euro di risparmio gestito. Alla guida dell'innovativa società ci sono Paolo Galvani e Giovanni Daprà. La start-up sta cercando di trasformarsi in azienda vera e propria, e questo richiede ulteriori sforzi finanziari, che possono arrivare da nuovi soci che credono nel progetto di robotizzazione della consulenza finanziaria.
Moneyfarm avrebbe già raccolto quasi ottanta milioni di euro, grazie soprattutto all'impegno di Allianz, che avrebbe concesso il rilevante importo di 46 milioni di euro. La start up fintech si occupa di gestione del risparmio. Ha trasferito la propria sede legale a Londra nel 2015 ed oggi dà lavoro a 80 dipendenti. I capitali raccolti vengono gestiti attraverso tecnologie di robo-advisory e intelligenza artificiale.
"L'iniziativa è senz'altro legittima - commenta il Presidente nazionale Sna, Claudio Demozzi - anche se lascia perplessi scoprire come le grandi compagnie siano affascinate dall'idea di poter avere, un giorno, reti distributive composte, anziché da consulenti in carne ed ossa, da robot che sicuramente non si lamenteranno mai delle condizioni di lavoro né chiederanno provvigioni sul portafoglio acquisito e gestito. Sarà bene che gli agenti - continua il presidente Demozzi - siano attenti a come e dove le mandanti investono gli utili ricavati dal loro lavoro, per compiere scelte strategiche adeguate ai tempi e alle strategie delle medesime mandanti".
La Redazione

Leggi tutto...

Targa prova, il Ministero degli Interni fissa i paletti: valida solo ed esclusivamente per i veicoli non ancora immatricolati. Ecco il perché

MILANO - Piomba come un macigno la circolare del Ministero dell'Interno in risposta ad una domanda di chiarimento formulata dalla Prefettura di Arezzo in ordine alla libera circolazione di veicoli con targa prova sprovvisti di copertura assicurativa. 
Come noto, non è infrequente incontrare auto o anche mezzi pesanti con apposta sul retro una piccola targa, magari sovrapposta a quella "ordinaria". Secondo il Dicastero deve ritenersi irregolare la prassi (di officine meccaniche e rivenditori) di circolare su strada con veicoli già immatricolati per dimostrazioni, trasferimenti e prove, anche se muniti di targa prova. Soprattutto quando tali mezzi dovessero risultare senza adeguata copertura assicurativa o addirittura senza revisione.
Secondo il Viminale, dunque, è lecito sì applicare la targa prova ma solo ed esclusivamente ai veicoli non immatricolati. Viceversa, un veicolo targato e con regolare carta di circolazione (pur messo in vendita presso un concessionario, ndr) può circolare solamente se risulta pagata la polizza Rcauto.
Luigi Giorgetti

Leggi tutto...

Nuovo Regolamento europeo in materia di privacy, attenzione agli allarmismi (interessati). Il punto di Paolo Bullegas componente dell'EN dello Sna

MILANO - Con una nota ufficiale a firma Paolo Bullegas, componente dell'Esecutivo nazionale Sna, il Sindacato interviene per chiarire alcuni passaggi del nuovo Regolamento europeo in materia di privacy (GDPR). "Campagne mediatiche - scrive Bullegas - puntano ad utilizzare la leva delle sanzioni per creare ansie e preoccupazioni oltre che trascinare le imprese agenziali in dispendiosi impegni. Riteniamo pertanto utile preliminarmente rassicurare che per essere conformi al nuovo regolamento di tutela dei dati personali, per la categoria degli intermediari agenti di assicurazione, non si prevedono particolari oneri rispetto al Codice Privacy. Infatti, la categoria che gestisce misure tecnico-organizzative previste finora dal Codice Privacy vivrà il passaggio al regolamento UE come un aggiornamento di quanto finora adottato.
In proposito - aggiunge Bullegas - il Sindacato Nazionale Agenti di assicurazione, supportato da esperti, sta approntando un testo di linee guida e un programma di formazione aggiornato che presto saranno diramati agli associati.
Intanto facciamo osservare quanto affermato dal Garante nella sua guida all’applicazione del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali, ovvero che, il consenso raccolto precedentemente al 25 maggio 2018 resta valido se ha tutte le caratteristiche di conformità previste fino a quel momento dalla previgente normativa. Tuttavia evidenziamo l’importanza di effettuare una preliminare analisi della propria struttura, dei trattamenti posti in essere nella propria veste di intermediario. In esito alla predetta analisi ne potrà conseguire: (I) l’aggiornamento delle misure di sicurezza; (II) la cura della DPIA (Data Proctetion Impact Assessment), ovvero la valutazione d’impatto sulla protezione dei dati che il titolare del trattamento è obbligato a fare quando può esserci un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone interessate; (III) la redazione della nuova informativa ai sensi del GDPR; (IV) la predisposizione del Registro dei trattamenti; (V) la nomina del Responsabile della Protezione dei Dati (RPD/DPO).
Si tenga presente - continua Paolo Bullegas - che laddove vi sia compatibilità tra Codice e Regolamento, il D.lgs. 196/2003 rimane applicabile. Questo permette di gestire un armonioso passaggio anche in attesa di chiarimenti legislativi su alcune problematiche, sia giuridiche che pratiche. L’esempio più evidente è il caso delle misure di sicurezza, che sono disciplinate dal Codice della Privacy con un elenco di misure minime di sicurezza. Diversamente, il Regolamento europeo non parla di misure minime, ma si esprime solamente in termini di adeguatezza, e nonostante sia presente un elenco esemplificativo e non esaustivo di misure tecniche e organizzative di sicurezza, il Regolamento non effettua una tipizzazione puntuale come quella dell'allegato B del Codice, e tale scelta è in linea con il principio dell'accountability su cui si basa il GDPR.
Con il nuovo Regolamento UE è lasciato al Titolare declinare le misure da adottare ed in attesa di chiarimenti, sviluppi normativi e provvedimenti, pertanto le misure già adottate, ai sensi del Codice, possono risultare conformi.
In merito al “registro dei trattamenti”, va considerato che non vi è alcun obbligo di tenuta, per i titolari che hanno meno di 250 dipendenti, salvo il caso in cui il trattamento abbia ad oggetto dati sensibili o presenti alto rischio per gli interessati. Così come, generalmente, non vi è alcun obbligo di designazione di un RPD (Responsabile della Protezione dei Dati) nel suo acronimo inglese DPO (Data Protection Officer), figura di interfaccia tra Titolare e soggetti coinvolti nel trattamento, preposta all’osservanza, alla valutazione e all’organizzazione dei trattamenti affinché questi siano conformi al Regolamento GDPR. Si consideri che la nomina del RPD infatti è obbligatoria nel caso in cui il trattamento è effettuato con monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala o nel trattamento su larga scala di dati sensibili/giudiziari.
La Recente sentenza penale del Tribunale di Torino del 9 gennaio 2018, ha ribadito che: «la titolarità dei dati personali dei clienti è cosa ben diversa dalla titolarità dei dati relativi ai contratti, e se i primi possono essere anche acquisiti dall’agente per il trattamento in proprio i secondi sono e restano nel patrimonio aziendale della compagnia oggetto di tutela ai sensi del codice della proprietà industriale ... peraltro che l’agente che recede dall’incarico, trasferendo presso altra compagnia porti con se il portafoglio clienti della precedente è prassi comune e in un certo senso auspicabile in un ottica di maggior concorrenza del mercato».
È del tutto evidente, e auspicabile, che la raccolta e la gestione del consenso informato per il trattamento del dato, sotto la titolarità dell’agenzia, ha chiari risvolti nella libertà di corretta e autorizzata gestione dei contatti legati alle iniziative imprenditoriali dell’agente".
Il Sindacato continua a raccomandare quanto sia importante per l’agente "non sottoscrivere eventuali accordi limitativi o ostativi della propria autonomia del proprio database e della propria autonoma titolarità dei dati". Bullegas sottolinea infine la necessità di prestare la massima attenzione al contenuto e rispetto del Regolamento UE che alleghiamo alla presente per la vostra doverosa analisi, fermo restando la possibilità di rivolgersi agli uffici Sna che restano a disposizione per eventuali chiarimenti, ovvero ai consulenti convenzionati Sna, esperti in materia.
Luigi Giorgetti


LINK AL REGOLAMENTO EUROPEO

Leggi tutto...

Via libera alla Legge 4 dicembre 2017/172. Più semplice ed economico cedere o trasformare un'impresa. Addio agli atti notarili

MILANO - Via libera al provvedimento che esenta il cittadino dall'obbligo della firma notarile per gli atti di cessione d’azienda, per la costituzione dell’impresa familiare o per le operazioni straordinarie d’impresa (trasformazione, fusione e scissione). La sottoscrizione di tali atti è da questo momento sottoposta unicamente all'obbligo di firma digitale e alla consulenza di un commercialista. L’articolo 11 bis della Legge 4 dicembre 2017, n. 172 rende molto più rapidi ed economici atti per i cui adempimenti è divenuto oramai superfluo il controllo da parte di un Pubblico ufficiale, come appunto il notaio. Si tratta di un primo provvedimento (altri ne seguiranno nei prossimi mesi) che si inserisce nel progetto più ampio di riforma della professione notarile che vorrebbe ridimensionati per costoro mansioni e compensi. 
Luigi Giorgetti

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /web/htdocs/www.snachannel.it/home/libraries/joomla/filter/input.php on line 697

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /web/htdocs/www.snachannel.it/home/libraries/joomla/filter/input.php on line 700