Menu
IN EVIDENZA

IN EVIDENZA

Movida a Genova, alcoltest gratuiti in centro città per i ragazzi. Sna e Croce Rossa Italiana insieme per la sicurezza stradale

GENOVA - Una serie di screening gratuiti con alcoltest tra la movida del centro di Genova per sensibilizzare i giovani a un comportamento sicuro quando sono alla guida. È “Saturday night live” Genoa edition, il progetto lanciato dalla Croce Rossa Italiana della Spezia con la collaborazione del Comitato CRI di Genova e con il sostegno del Sindacato nazionale degli agenti di assicurazione (Sna), presentato presso la “Sala Trasparenza” dal Presidente della Croce Rossa della Spezia Luigi De Angelis e dal Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi, alla presenza dell’Assessore politiche giovanili della Regione Liguria Ilaria Cavo e del Vicepresidente Regionale Liguria CRI Luca Bracco.
I Giovani della CRI spezzina, coadiuvati dai volontari del comitato CRI genovese, a partire da settembre e fino a novembre, sottoporranno i frequentatori della movida genovese a una serie di alcoltest gratuiti, distribuendo ai ragazzi alcoltest monouso utilizzabili liberamente, insieme a brochure informative sui buoni comportamenti da seguire per evitare rischi quando si è alla guida. I volontari della Croce Rossa, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid, proporranno anche dei quiz per valutare il grado di consapevolezza dei giovani genovesi sul tema della sicurezza stradale: i dati raccolti verranno poi presentati una volta terminato il progetto.
“Siamo felici che ‘Saturday night live’, il nostro progetto per la prevenzione dell’abuso di alcol tra i ragazzi che abbiamo già avviato alla Spezia, arrivi ora anche a Genova con la collaborazione del Comitato Regionale e della locale Croce Rossa", ha commentato il Presidente della Croce Rossa della Spezia Luigi De Angelis. "Grazie al sostegno dello Sna e del partner economico Aby Broker, siamo in grado di promuovere anche nel capoluogo regionale un comportamento responsabile tra i giovani, cercando così di determinare una diminuzione degli incidenti stradali e delle sanzioni legate all’abuso di sostanze psicotrope prima di mettersi alla guida”.
“Siamo tutti responsabili della nostra ed altrui vita, in particolare quando siamo alla guida di un'auto", aggiunge il Vicepresidente del Comitato regionale della Croce Rossa Luca Bracco. "Da oltre 150 anni la Croce Rossa ha, quale suo scopo primario, la tutela e la salvaguardia della vita umana in tutti i contesti e la formazione dei giovani a stili di vita sani rientra appieno in questi propositi che ci sono stati lasciati dai nostri fondatori. Le stragi del sabato sera, spesso frutto del mix tra alcool e la sensazione di invincibilità tipica dei giovani, devono essere fermate e mai più i nostri ragazzi debbono piangere i loro compagni, scomparsi troppo presto per un bicchiere di troppo. L'iniziativa della CRI spezzina, magistralmente guidata da Luigi De Angelis, ha come obiettivo la diffusione della consapevolezza tra i ragazzi di quanto sia pericoloso mettersi alla guida di un'auto o di una moto dopo aver bevuto o fatto uso di sostanze che alterano la percezione del pericolo ed i tempi di reazione. Andare incontro ai giovani, nei luoghi della movida e del divertimento, cercare di far capire loro che ci si può divertire anche in sicurezza, sarà per i nostri volontari una nuova ed emozionante sfida alla quale dedicheremo tutto lo sforzo possibile perché ogni ragazzo che grazie alle nostre attività avrà, anche per una volta, evitato di mettersi alla guida dopo aver bevuto, sarà per noi come una vittoria in campionato”.
Il Presidente Demozzi si è detto “onorato di partecipare all’iniziativa perché la diffusione della cultura assicurativa e della sicurezza stradale rientra appieno negli scopi sociali del Sindacato. Un Paese civile ed evoluto come il nostro non può assistere passivamente alla strage che ogni anno si compie sulle strade italiane e in particolare al sacrificio di giovani vite spezzate del consumo di alcool e stupefacenti che trasformano la guida del sabato sera in una sorta di roulette russa ove la posta in gioco è la sopravvivenza”.
“L’impegno di Regione Liguria sul fronte della formazione alla sicurezza stradale e a una guida responsabile è costante fin dal nostro insediamento", spiega l’Assessore regionale alla formazione e politiche giovanili Ilaria Cavo. "Prima siamo andati nelle scuole a sensibilizzare i ragazzi sul tema della sicurezza stradale con il progetto #imparosicuro, poi abbiamo fatto i laboratori di psicologia del traffico nell’ambito del progetto 'Insieme per la sicurezza stradale'. Il progetto rappresenta una ulteriore tappa in questo percorso, un’iniziativa che come Giunta sposiamo in pieno in quanto mirato a un target giovane, perché è soprattutto tra i giovani neo patentati che si registra il maggior numero di incidenti. Per questo è importante fare prevenzione, educare i ragazzi alla consapevolezza e a comportamenti corretti e salutari. I dati che saranno raccolti saranno fondamentali per sviluppare ulteriori misure a sostegno dell’educazione stradale dei giovani, per far capire loro che cosa accade a una persona quando si mette alla guida nel traffico. La Croce Rossa Italiana si fa così portavoce di un messaggio fondamentale: per mettersi alla guida è necessario avere un comportamento responsabile, compreso il non abuso di alcool. Questi sono valori che devono essere promossi, con costanza, anche attraverso manifestazioni come questa”.
La Redazione

Leggi tutto...

Consiglio direttivo Ebisep, molti gli argomenti all'ordine del giorno. In vista il rafforzamento dell'organico amministrativo

MILANO - In corso dalle 14.30 di oggi (30 luglio, ndr) il Consiglio direttivo dell'Ebisep, l'Ente Bilaterale del settore assicurativo agenziale collegato al CCNL Sna/Confsal, presieduto da Elena Dragoni, vicepresidente vicario Sna. Molti gli argomenti all'ordine del giorno, nonostante le riunioni dell'Organo statutario siano molto frequenti ed intense. Tra l'altro, l'Ente è chiamato ad un ulteriore rafforzamento dell'organico per la mole di lavoro amministrativo a cui sono chiamate le risorse attualmente impiegate presso la sede di Milano.
Sarà inoltre affrontato il contenuto della recente circolare dell'INL, l'Ispettorato del lavoro, che invita le Autorità competenti ad ulteriori controlli e verifiche presso le aziende di tutti i settori produttivi anche in relazione alla corretta applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro "leader" per ciascun segmento. La circolare preoccupa non poco visto che negli anni trascorsi l'Ispettorato, in alcune zone geografiche, aveva messo in discussione la posizione, ormai consolidata, di contratto di riferimento per il settore assicurativo agenziale del CCNL Sna/Confsal. Solo i Tribunali, le numerose vertenze vinte dagli agenti affiancati e sostenuti dal Sindacato, hanno permesso di consolidare questo riconoscimento, indispensabile per il mantenimento dei livelli occupazionali del settore e degli equilibri aziendali delle agenzie di assicurazione italiane. I lavori si protrarranno, secondo le previsioni, fino a tarda ora.
La Redazione

Leggi tutto...

Cattolica Assicurazioni, battaglia a colpi di comunicati e carte bollate. Interessati il Tribunale di Venezia e la Procura di Milano

MILANO - Si combatte a colpi di comunicati stampa e di carte bollate in quel di Verona. Oggetto del contendere l'aumento di capitale deciso dall'assemblea di Cattolica Assicurazioni e la trasformazione della compagine in società per azioni. E' di queste ore la notifica al Tribunale di Venezia dell’impugnativa della delibera assembleare che conferisce la delega al consiglio di amministrazione di Cattolica per l’aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione. A schierarsi con i promotori di tale iniziativa vi è anche la Curia, oltre a decine di imprenditori e professionisti locali, convinti che si possa bloccare quella che costoro definiscono "la svendita a Generali della storica compagnia veronese". Si punta, al momento, ad una sospensione della delibera prima della data del 31 luglio, oltre la quale nulla sarebbe più impugnabile.
Ma anche sul fronte direzionale di Cattolica Assicurazioni si è passati alle vie di fatto: la compagnia presieduta da Paolo Bedoni ha comunicato di essersi rivolta alla Procura della Repubblica di Milano per denunciare "le false comunicazioni - si legge in una nota - che circolano in questi giorni. Per questo si è ritenuto opportuno e doveroso - prosegue il comunicato - segnalare all’Autorità di vigilanza sui mercati e all’Autorità giudiziaria competente fatti e circostanze inerenti la corretta informazione dei soci e del pubblico. Tutto ciò al fine di un corretto svolgimento dell’assemblea e della regolarità delle quotazioni del titolo sul mercato".
Luigi Giorgetti

Leggi tutto...

Agenzia delle Entrate, non basta più emettere la fattura elettronica per essere in regola. Occorre anche la copia cartacea del documento fiscale

MILANO - Cambiare tutto per non cambiare niente, così Giuseppe Tomasi di Lampedusa ne "Il Gattopardo". Una frase che, evidentemente, è stata fatta propria dall'Agenzia delle Entrate, malgrado gli annunci del Governo in materia di semplificazione post-Covid. E' di queste ore la pubblicazione di una imponente circolare con la quale il Fisco ricorda ai contribuenti che, anche in presenza di fatturazione elettronica, è necessario conservare il documento cartaceo.
In sede di detrazioni, ad esempio, oltre alla documentazione relativa alle spese, si avrà anche il dovere di conservare la fattura cartacea consegnata dall'emittente, con l'obbligo di verificare che copia cartacea e fattura elettronica coincidano.
Una disposizione che ha messo nel panico commercialisti e Caf, chiamati in questi giorni ad elaborare Dichiarazioni dei Redditi con scadenze posticipate senza molti margini di preavviso. Lo scontrino per l'acquisto di un medicinale detraibile - nel dubbio - dovrà dunque essere fotocopiato per evitare da un lato che sbiadisca nel tempo (e non risulti pertanto conforme alle disposizioni del Fisco) e dall'altro che possa servire a confrontare l'importo con la "strisciata" digitale della tessera sanitaria.
La circolare dell'Agenzia delle Entrate è composta di 411 pagine ed è interamente dedicata alle spese per le deduzioni dal reddito, alle detrazioni d'imposta, ai crediti d'imposta.
Luigi Giorgetti

Leggi tutto...

Cattolica Assicurazioni diventa Spa. Alle Generali il 24,4% dopo l'aumento del capitale. Operazione da 300 milioni di euro

MILANO - Negli ambienti finanziari e politici se ne parlava da qualche giorno. E' di queste ore l'annuncio da parte di Generali della sottoscrizione dell'aumento di capitale di Cattolica Assicurazioni. Il Leone di Trieste deterrà dunque il 24,4% della compagine veronese attraverso un'operazione da 300 milioni di euro. Cattolica, inoltre, si trasforma in società per azioni. La firma della partnership strategica prevede l'impegno di Generali a sottoscrivere azioni senza diritto d'opzione, subordinatamente all'approvazione da parte di Cattolica della trasformazione in Spa ma anche di alcune modifiche statutarie. Lo hanno annunciato le due compagnie in una nota congiunta.
Luigi Giorgetti

Leggi tutto...

Operazione "Fake Insurance", la Guardia di Finanza scopre 44 falsi broker assicurativi. Giro d'affari da milioni di euro. Denunciati anche gli internet provider

MILANO - Il Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza ha scoperto un giro di affari milionario connesso alla vendita online di polizze Rcauto da parte di falsi broker. Oltre 220 i siti internet non autorizzati erano stati creati ad hoc con l’unico scopo di raggirare i malcapitati clienti in cerca di "offerte speciali". Un business che le Fiamme Gialle hanno stimato in oltre 3 milioni d euro ai danni di migliaia di cittadini indotti ad acquistare polizze assicurative per la responsabilità civile della propria auto, apparentemente convenienti, ma che in realtà non offrivano alcuna copertura.
"Oltre al danno derivante dal raggiro, - si legge nella nota della Guardia di Finanza - i cittadini rischiavano, in caso di un sinistro o di un controllo di polizia, il sequestro del veicolo, il ritiro della patente o addirittura una denuncia".
Per essere credibili, i siti promuovevano false Rcauto con i loghi delle principali compagnie assicurative, simulando perfino un impeccabile servizio online di assistenza al cliente con un risparmio sostanziale rispetto agli operatori onesti sul mercato.
Per identificare i 44 responsabili i Militari hanno seguito gli strumenti di pagamento (in genere carte Postepay) indicati dai criminali per ricevere il premio delle false polizze assicurative.
L'Operazione denominata "Fake Insurance" è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano. Per la prima volta in Italia sono stati chiamati in causa anche gli internet provider ed i principali motori di ricerca internazionali. 
Luigi Giorgetti

Leggi tutto...

Il Decreto Liquidità è Legge. Il Senato approva con 156 voti favorevoli e 119 contrari. Demozzi (Sna): Grande soddisfazione!

MILANO - "Il Decreto Liquidità è legge!". Ha accolto con questa esclamazione la notizia, appena letta dal telefono cellulare, il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi mentre ieri (4 giugno, ndr) si trovava con il direttore del Sindacato Andrea Bonfanti presso la sede Sna a Milano. Non senza evidente soddisfazione.
Il testo del Decreto, che ora quindi è Legge dello Stato, non ha subito ulteriori modifiche. Conseguentemente non è variato il dispositivo che estende agli agenti di assicurazione, subagenti e broker iscritti al RUI la possibilità di beneficiare del Fondo Liquidità per le Pmi, dispositivo introdotto attraverso due specifici emendamenti (del M5Stelle e del PD, ndr), annunciati da Snachannel, alla cui predisposizione ha contribuito in modo determinante il Sindacato nazionale agenti.
il "Decreto Imprese" o "Decreto Liquidità" fa parte del ventaglio di interventi d’emergenza messi in campo dal governo per attutire l’impatto del coronavirus sull’economia. Il Senato ha confermato la fiducia al Governo ed approvato definitivamente il provvedimento. Il testo ha raccolto a Palazzo Madama 156 voti favorevoli e 119 contrari, secondo le migliori previsioni espresse dal Presidente nazionale Sna Demozzi nella comunicazione agli agenti di cui abbiamo dato conto nei giorni scorsi su Snachannel.
La Redazione

Leggi tutto...

Arriva la "Moneta Fiscale" per sostenere la ripresa economica. Cos'è e come funziona la valuta parallela per cittadini e imprese

MILANO - Manca poco all'avvento in Italia della cosiddetta "Moneta Fiscale", strumento finanziario che - secondo gli studi di Bankitalia - permetterà di superare la presenza di vincoli all’espansione del disavanzo o del debito pubblico senza violare quanto previsto dai Trattati europei in materia di emissione di valuta. Vediamo come funziona.
Intanto, va detto che il primo approccio concreto da parte di cittadini e imprese sarà legato all'attuazione di alcune misure presenti nel cosiddetto "Decreto Rilancio", come gli eco-bonus o i sisma-bonus. I crediti d'imposta - per la prima volta cedibili a terzi fornitori, ma anche a banche e assicurazioni - ne sono un esempio concreto.
Per incentivarne l’accettazione nelle transazioni private e garantirne così la liquidità, la moneta fiscale potrà essere utilizzata dai detentori per pagare tasse, imposte o i debiti previdenziali: si tratta di una vera e propria formula di compensazione finanziaria da alcuni definita anche "moneta parallela". La differenza con la "Moneta Legale" (gli euro, per intenderci, che sono e restano l'unica valuta ad avere corso legale nell’UE) sta nel principio di obbligatorietà: per la moneta fiscale infatti non esiste alcun obbligo di legge che vincoli i soggetti privati ad utilizzarla per onorare obblighi che nascono nelle transazioni ordinarie (es.: pagamento fatture); sarà invece accettata dallo Stato. Sicché cittadini e imprese potranno senza problemi - con la moneta fiscale - ottemperare agli impegni finanziari verso la pubblica amministrazione (tasse statali e locali, contributi, multe, ecc.).
Luigi Giorgetti

Leggi tutto...

Emergenza liquidità, Giovani Commercialisti contro le banche. Spuntano polizze assicurative sulle linee di credito garantite dallo Stato

MILANO - I Giovani Commercialisti hanno diffuso una durissima nota ufficiale con la quale attaccano senza mezzi termini le banche italiane, colpevoli di approfittare della situazione per "traccheggiare, ritardare i tempi di erogazione dei presti garantiti dallo Stato", fino al tentativo di collocare polizze assicurative non richieste subordinando le stesse alla concessione dei finanziamenti.
Un'indagine condotta in queste settimane evidenzia come le richieste di prestiti da parte degli autonomi, a seguito del Decreto Liquidità, siano state di fatto bloccate dalle banche. In molte occasioni la concessione della linea di credito è stata subordinata alla vendita di prodotti come il Pos o come le polizze vita. "Dopo una trafila di 30-40 giorni - si legge - le imprese che sono riuscite ad attraversare il labirinto burocratico degli istituti di credito rappresentano una percentuale minima rispetto al novero complessivo". La ricerca ha visto coinvolti oltre 900 commercialisti italiani impegnati nella consulenza fiscale e amministrativa di circa 15 mila Pmi. "Ad oggi - affermano i Giovani Commercialisti - sono pochissime le erogazioni sotto i 25 mila euro". Come dire che il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Luigi Giorgetti

Leggi tutto...

La Camera dei Deputati approva il Decreto Liquidità. Salva la norma per gli agenti di assicurazione. Il testo passa ora al Senato

MILANO - Nella seduta di mercoledì 27 maggio la Camera dei Deputati ha approvato il Disegno di legge di conversione in legge del Decreto 8 aprile 2020, n. 23, recante misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali.
Nonostante molti dissensi, sia da parte dell’opposizione sia interni alla stessa maggioranza, il Governo ha incassato così un’altra fiducia. Il Decreto è passato infatti, sottoposto alla mozione di fiducia, con 310 Deputati che hanno votato a favore e 228 contrari. Il consenso è stato ampio, di molto superiore a quello minimo necessario che sarebbe stato di 270 voti favorevoli. Un solo deputato si è astenuto. Il provvedimento, chiamato anche "Decreto Liquidità", che contiene la norma che estende agli agenti di assicurazione, subagenti e broker la possibilità di accedere al Fondo liquidità, passa ora al Senato per l’approvazione finale che dovrà comunque avvenire entro il 7 giugno, pena la decadenza.
La Redazione

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /web/htdocs/www.snachannel.it/home/libraries/joomla/filter/input.php on line 697

Deprecated: preg_replace(): The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /web/htdocs/www.snachannel.it/home/libraries/joomla/filter/input.php on line 700