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CONVEGNI E CONGRESSI

CONVEGNI E CONGRESSI

Prosegue il tour dell’Ufficio di Presidenza in occasione del Centenario Sna, grande successo anche a Caserta

MILANO - In una scenografia da grandi occasioni, il complesso monumentale di San Leucio, si è tenuto venerdì scorso (venerdì 28 giugno, ndr) il Convegno intitolato “Formazione, politiche attive e mercato del lavoro, opportunità attraverso il Fondo Fonarcom, IDD e Pog”, organizzato dalla Sezione provinciale Sna di Caserta ed esteso a tutti gli agenti della Campania.
Come ricordato dal Presidente Provinciale casertana Stefano Fiorillo nel suo saluto introduttivo, il magnifico sito borbonico, frutto dell’utopia di Re Ferdinando di dare vita a una comunità autonoma denominata Ferdinandopoli, bene si adatta simbolicamente alla strategia sindacale di creare le condizioni giuridico-ambientali per l’indipendenza professionale e imprenditoriale della categoria. Due novità assolute introdotte nello statuto della colonia di San Leucio meritano peraltro di essere citate, la prima riguardante l’istituzione di una cassa comune ove ognuno versava una parte dei propri guadagni a beneficio di chi si fosse trovato in difficoltà, una sorta di polizza cumulativa contro l’indigenza che dovrebbe farci riflettere sul valore sociale delle assicurazioni e sul loro fondamento solidaristico. La seconda consistente nell’istituzione di una scuola dell’obbligo femminile e maschile, a dimostrazione che soltanto dalla conoscenza scaturisce la libertà di svolgere consapevolmente il proprio lavoro, altra tesi cara al Sindacato il quale, come noto, ha stipulato con l’Università telematica Pegaso un accordo quadro imperniato intorno alla creazione del primo corso di laurea in Gestione manageriale delle agenzie aperto agli iscritti, ai loro familiari e ai collaboratori sui quali l’agente intende puntare per la crescita dell’agenzia.
A una così grande occasione lo Sna non poteva che rispondere schierando in campo il proprio vertice costituito dal Presidente nazionale Claudio Demozzi, dalla Vice presidente vicaria Elena Dragoni e dal Vice presidente Corrado Di Marino, accompagnati dal Componente di Esecutivo nazionale Giuseppe Rapa, che si sono alternati sul palco dando vita a una giornata durante la quale gli oltre settanta partecipanti hanno potuto apprezzare l’elevato profilo politico e tecnico dei singoli interventi e l’importanza complessiva dell’evento.
Un plauso va quindi agli agenti campani e a quelli casertani per avere interpretato al meglio il senso degli incontri rientranti nel quadro dei festeggiamenti dedicati al centenario dalla fondazione del nostro glorioso Sindacato.
Roberto Bianchi

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Le aspettative degli agenti non sono andate deluse, il convegno Sna di Rieti è stato un successo

MILANO - Oltre settanta partecipanti, agenti e collaboratori, da tutto il Lazio si sono ritrovati ieri (mercoledì 26 giugno, ndr.) nella sede della Camera di Commercio di Rieti per una giornata di confronto e didattica su tematiche importanti per tutta la categoria degli agenti di assicurazione.
Nell’anno in cui il Sindacato Nazionale Agenti festeggia i cento anni dalla sua fondazione, la delegazione provinciale di Rieti ha voluto riunire gli agenti laziali per una giornata ricchissima di spunti e di ospiti di alto profilo. A fare gli onori di casa il presidente della Camera di Commercio Vincenzo Regnini: “Ogni cambiamento è una sfida, questa è una giornata importante per tutti voi, nella mia lunga esperienza ho anche trascorsi assicurativi e questo mi aiuta a comprendere l’importanza delle tematiche che saranno oggetto del confronto odierno”.
Si è aperta così, intorno alle 9 del mattino, una giornata proseguita poi con il saluto del Presidente Provinciale Sna Francesco Aguzzi, al quale si deve l’ottima organizzazione dell’evento, il quale ha voluto ringraziare tutti i presenti per la partecipazione, rimarcando l’importanza dello Sna nella contrattazione collettiva generalista e sottolineando che “solo uniti si possono ottenere traguardi importanti e i cento anni di storia dello Sna stanno a dimostrarlo con assoluta chiarezza”.
Confronto politico, ma anche didattica, come detto, sui temi di IDD e Pog, a cura del Consulente Sna Domenico Fumagalli, personaggio molto apprezzato nell’ambiente sindacale e portatore di memoria storica del Sindacato. Uno dei temi di giornata, oggetto di domande e dibattito in sala, anche il Fondo Pensione Agenti rappresentato dal suo Presidente Francesco Libutti, che ha tracciato un bilancio dei risultati conseguiti negli ultimi anni, spegnendo definitivamente quelle voci che parlavano di un Fondo destinato al default e che invece gode di ottima salute finanziaria, al punto che il Cda ha sottoposto all’autorità di vigilanza una proposta di redistribuzione di una parte degli utili di bilancio agli iscritti sotto forma di riduzione dei tagli nelle prestazioni pensionistiche messi in atto dal Commissario straordinario.
Anche nel pomeriggio si sono alternati relatori di primissima fascia, tra i quali il Coordinatore Regionale Sna del Lazio Giuseppe Di Mauro il quale, con grande partecipazione emotiva, ha affrontato il tema della figura dell’Agente assicurativo e dei rapporti con le Compagnie. A dare la sua testimonianza anche il Presidente della Sezione provinciale di Viterbo Mario Allegritti, che ha voluto offrire la sua presenza in una giornata dai grandi contenuti. Per continuare e chiudere la giornata, seconda parte didattica, sempre a cura di Domenico Fumagalli, ancora sui temi di IDD e Pog, argomenti che hanno accompagnato tutti i presenti fino alla chiusura delle attività. Lo Sna, attraverso iniziative come questa, dimostra la sua vicinanza alla “periferia” degli iscritti e il suo impegno nella difesa delle prerogative collegate con la figura dell’agente professionista, con particolare riferimento alle tematiche che impattano sul lavoro quotidiano in quanto centrali nel presente e nel futuro della vita dell’agente assicurativo.
Mattia Esposito e Roberto Bianchi


UN MOMENTO DEI LAVORI

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Il tour del Sindacato fa tappa in Abruzzo e riscuote il consueto successo di partecipazione

MILANO - Martedì 18 giugno nell’Hotel Villa Maria di Francavilla Al Mare si sono riuniti gli agenti di assicurazione ed i propri collaboratori per partecipare al convegno formativo organizzato dal Comitato regionale Abruzzo del Sindacato Nazionale degli Agenti di Assicurazione (Sna) nell’ambito delle manifestazioni previste per il centenario della più rappresentativa organizzazione degli agenti di assicurazioni italiana. All’evento sono intervenuti Il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi, la Vicepresidente Vicario Elena Dragoni e Francesco Netti titolare della KPartners.
È stata l’occasione per i circa 80 partecipanti di condividere l’attività del Sindacato nei temi di stretta attualità come nelle linee guida che contraddistinguono l’attività di Sna nei suoi cento anni di storia. La nutrita platea è stata coinvolta sui temi della formazione specializzante, delle politiche attive e del mercato del lavoro oltre che sul fondamentale aggiornamento circa le regole operative per la distribuzione assicurativa.
La Redazione

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I fatti e le persone che hanno segnato cento anni di storia sindacale. Convegno Sna a Ragusa

RAGUSA - Mettete insieme la retrospettiva dei principali passaggi storici che hanno caratterizzato la vita del Sindacato Nazionale Agenti, unite il corso di formazione sul contratto di lavoro Sna-Confsal 2018 e sul collegato welfare integrativo a favore dei dipendenti di agenzia tenuto dalla Vice presidente vicario Elena Dragoni, aggiungete l’esposizione di Franco Pittori sull’aggiornamento dei servizi offerti da Kda, il progetto di digitalizzazione agenziale ad opera di Sna e impreziosite il risultato con l’appassionato e come sempre avvincente intervento finale del Presidente nazionale Claudio Demozzi sullo scenario nel quale si muove il mercato assicurativo italiano e avrete la fortuna di assistere a un convengo di grande spessore come quello che ha tenuto i partecipanti incollati alle poltroncine per l’intensa giornata durante la quale si sono svolti i lavori del convegno di Ragusa della settimana scorsa.

ELENA DRAGONI

Nella sua doppia veste di componente dell’Esecutivo Nazionale e di Presidente provinciale della Sezione ragusana, Angela Occhipinti, alla quale va il merito di avere organizzato un evento improntato più sulle persone che non sui fatti, ha saputo coniugare il rigore di un incontro istituzionale incentrato sul centenario dalla fondazione di Sna con l’apprezzamento dell’attività svolta dai tanti colleghi siciliani che hanno prestato la loro opera a favore della categoria, a livello locale e non soltanto, visto che il Sindacato annovera nel proprio albo d’oro ben tre presidenti (o segretari) nazionali originari della terra di Trinacria. Una bella impostazione che le fa onore in quanto capace di toccare l’animo dei presenti nel profondo e di trasportarli in una dimensione emotiva forse inusuale nel nostro arido mondo dominato dai numeri.

CLAUDIO DEMOZZI

L’esposizione della storia di Sna ha inoltre fornito al nostro direttore l’opportunità di tracciare le linee guida per la corretta interpretazione dei modelli di relazioni industriali ai quali la rappresentanza di primo livello e quelle di secondo livello sono tenute a ispirare l’azione negoziale rivolta rispettivamente all’Associazione delle imprese e alle singole mandanti. La premiazione di tutti gli ex Presidenti provinciali e della Giunta in carica, ha suggellato una giornata che difficilmente i colleghi ragusani dimenticheranno per l’elevata rilevanza dei contenuti espressi dai relatori e per il calore umano che ha permeato l’intera giornata.
La Redazione


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A Bari la XXVI Assemblea Generale del Gruppo Intermediari Assicurativi Italiana. Tutto bene? Non proprio, ma le prospettive lasciano spazio a un moderato ottimismo

MILANO - Il clima che si respirava alla XXVI Assemblea Generale del Gruppo Intermediari Assicurativi Italiana svoltasi nel fine settimana scorso a Bari presso il Parco dei Principi Hotel era sicuramente caldo in quanto caratterizzato da interventi che hanno segnalato il diffuso malessere degli agenti nei confronti delle problematiche ancora irrisolte dopo la fusione dei marchi Italiana e Uniqa.
La mozione finale ha raccolto sinteticamente i punti di maggiore criticità e su di essa la platea ha riversato una grande aspettativa, sapendo che sarebbe stata presentata al management della compagnia nel corso della seconda mattinata. Il documento esprime l’urgenza di fornire una sollecita ed efficace soluzione alle tematiche riguardanti il corporate, la normalizzazione dei processi assuntivi, gestionali, operativi del settore vita, l’ampliamento dei mandati in essere allo scopo di parificarli a quelli degli agenti Italiana storici, l’efficientamento del sistema informativo, il ripristino della formazione tecnica e manageriale di elevato livello rivolta alla rete agenziale. Il Presidente Claudio Tomiato aveva dichiarato al termine della prima giornata di lavori che “l’Assemblea è stata molto partecipata emotivamente a dimostrazione che gli iscritti vivono una situazione delicata a 6 mesi dall’inizio della fusione. Auspico pertanto – aveva aggiunto Tomiato – che la direzione della compagnia accolga con la necessaria attenzione i propositi di collaborazione proveniente dal Gruppo Agenti allo scopo di dare risposte positive e nel più breve tempo possibile, alle questioni ancora irrisolte”.
Lo stesso Massimo Uncini Presidente del G.A. Italiana Assicurazioni, durante la seconda mattinata ha confermato le preoccupazioni espresse dai colleghi ex Uniqa, in quanto “l’accelerazione che tutti auspicavano dopo la fusione nei fatti non c’è stata”. Ciononostante Uncini si è detto convinto che non sia utile essere disfattisti e che al contrario si necessario fornire ogni indicazione utile alla mandante e pianificare con essa le azioni necessarie alla risoluzione delle tematiche più urgenti, ponendo sempre al centro del confronto la redditività delle agenzie.
E in effetti i segnali di apertura dell’impresa espressi dal Direttore Generale Roberto Laganà e dal Direttore Commerciale Luca Colombano sono stati chiari, così come chiara è stata l’espressione di consapevolezza dei fattori di criticità. Le rassicurazioni lasciano comunque spazio a un sufficiente ottimismo e i dati sembrano confermarlo considerate la redemption del portafoglio auto, la ripresa della produzione rami danni, la quantità delle call che sono state evase e che sono espressione di altrettante richieste assuntive, anche se è lecito supporre che i tempi non saranno così rapidi come quelli auspicati dagli agenti, soprattutto sul piano tecnologico e informatico.

L'INTERVENTO DI GIUSEPPE RAPA

Nel corso dei lavori il componente di Esecutivo Nazionale Sna con delega ai rapporti con i Gruppi agenti, Giuseppe Rapa, ha recato alla platea il saluto del Presidente Nazionale Sna Claudio Demozzi impegnato in altro evento istituzionale. Rapa si è soffermato sulla vexata questio del rinnovo dell’Accordo Nazionale Agenti e alla piattaforma di trattativa sottoposta dal Sindacato all’Ania allo scopo di riaprire il dibattito sulla riforma dell’Ana. “La bozza di rinnovo, contiene modifiche e aggiornamenti apportati nel pieno rispetto della cornice normativa in vigore ed è stata elaborata da una apposita commissione, affidata al Vice presidente Sna Corrado Di Marino, di cui fanno parte anche il Presidente del Comitato Gaa dello Sna Dario Piana e il suo Vice Salvatore Palma. Ciò conferma - ha aggiunto Rapa - che Sna intende sempre interagire con i Gruppi, il cui apporto, sommato alla forza del Sindacato può contribuire al raggiungimento di qualsiasi traguardo nell’interesse della categoria”.
Meritano sicuramente una citazione gli interventi di Lorenzo Sapigni, Rappresentante Generale di CGPA sulla responsabilità professionale degli agenti, quello spiritoso sia pure non effimero di Claudio Cacciamani, ordinario all’Università di Parma, riguardante lo scenario presente e le prospettive della categoria agenziale e infine quello di Mario Ferrari formatore Cineas dedicato al complesso tema del welfare.
Roberto Bianchi

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Sna Firenze: “Il Convegno del Centenario“, tra passato e futuro

MILANO - Quando alle 19 del 15 Maggio la Giunta Provinciale Fiorentina si è ritrovata davanti a due bottiglie di prosecco per una meritata bicchierata finale, gli sguardi di ognuno di noi tradivano la giusta soddisfazione. Da mesi avevamo messo in cantiere questo convegno, cercando di curare ogni singolo particolare, consapevoli che Firenze e la Toscana non dovevano “steccare” l'occasione di una vetrina che cadeva, anche per la coincidenza del mese di Maggio, nell'anniversario dei 100 anni di Sna. La scelta della location, la “Certosa del Galluzzo” , ha consentito di riunirci con grande comodità, e nello stesso tempo godere di un tesoro del nostro patrimonio artistico sconosciuto ai più.
La storia centenaria di Sna del resto si lega a questa terra di Toscana, i toscani da sempre (Bartali docet) brontolano su tutto, ma poi si impegnano con il cuore e con la testa senza tirarsi indietro.
In questo articolo non voglio approfondire gli aspetti più eminentemente politici, che pure sono stati rilevanti e che rimando alla lettura del commento realizzato dal direttore Roberto Bianchi nel prossimo numero de L’Agente di Assicurazione, mi preme invece trasmettere quelle che sono state le sensazioni percepite durante le ore del convegno.
Per cominciare voglio evidenziare 'ottima riuscita del “format”. Aver riunito in tre distinti momenti, tutti con la formula della tavola rotonda, alcuni protagonisti della Storia Sindacale del passato, di oggi e di domani si è rivelata una scelta vincente. Abbiamo così potuto percepire, grazie alla viva voce dei protagonisti, il senso di appartenenza, di affetto e commozione che rappresentano il lato umano, così come l'impegno, la lungimiranza e la capacità di visione rappresentano il patrimonio di abilità politica che richiediamo a chi ci rappresenta. Colleghi che hanno fatto la storia del Sindacato, Presidenti di Gruppo che si confrontano quotidianamente con le Compagnie mandanti, Dirigenti che rappresentano il prossimo futuro del Sindacato, hanno saputo trovare le parole giuste per coinvolgere il folto pubblico dei colleghi in un clima di ritrovato senso comune.
Altro aspetto di grande rilevanza è stato esplicitato dal discorso di saluto del Sindaco di Firenze Dario Nardella. Finalmente, dopo anni di impegno e comunicazione, la Provinciale Fiorentina può dire di aver coronato parte dei propri sforzi. Abbiamo sentito il Sindaco di una grande città, riconoscere il “ruolo” dell'Agente Professionista come interlocutore, sul territorio, per i cittadini. Un “ruolo” di grande rilevanza sociale, con competenze che spaziano in tutte le attività delle nostre comunità cittadine e che lo distinguono dai “brand” che rappresentano pro tempore. Vedere premiato, con un riconoscimento alla sua storica carriera, il collega Stefano Bernardini dall'Assessore di Firenze Cecilia Del Re ha reso tangibile questo traguardo.
L’apprezzamento del mondo politico si è percepito anche dal saluto (ormai abituale nelle nostre riunioni) di Eugenio Giani, Presidente del Consiglio regionale della Toscana e dalla presenza sul palco dell’Assessore di Firenze Federico Gianassi con il quale collaboriamo da anni per i servizi anagrafici di prossimità presso le agenzia della città di Firenze.
Per il prossimo futuro ci aspetta peraltro la redazione di un protocollo di intesa con il Comune, nel mutuo riconoscimento di ruoli e attività da concordare al servizio dei cittadini. Per concludere, senza dilungarmi troppo, mi preme ricordare lo spirito di squadra che si è respirato alla Certosa. Una squadra che, di volta in volta e a qualunque livello, dalla sezione provinciale in su, deve coinvolgerci tutti, consapevoli che solo uniti siamo forti.  Con i colleghi della squadra fiorentina ci siamo impegnati al massimo e di conseguenza se la nostra ospitalità vi è piaciuta ne siamo felici... ma nel caso in cui fossimo riusciti ad annoiarvi, credete che non s’è fatto apposta.
Andrea Governatori
Vicepresidente Sezione Provinciale Sna di Firenze

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Nasce il Gruppo Agenti Professionisti Cattolica, una sintesi di esperienza e autorevolezza

MILANO - Il 4 e 5 maggio scorsi, presso l’Hotel A.Roma Lifestyle inserito nel contesto del Parco di Villa Pamphili a Roma, è nato il Gruppo Agenti Professionisti Cattolica, frutto della volontà e dell’impegno comune degli Agenti del Gruppo Agenti Cattolica Duomo Unione e del GaFata.
Al termine di un’intensa sessione di lavori congressuali, ai quali hanno partecipato oltre 200 delegati consapevoli di essere i protagonisti di un momento storico importante, è stato approvato lo statuto ed eletto il gruppo dirigente del nuovo soggetto politico. Al vertice Danilo Battaglia Presidente, Salvatore Palma Vice presidente vicario, rispettivamente le stesse cariche ricoperte in precedenza nel Gruppo Agenti Cattolica Duomo Unione e Sergio Sterbini Vice presidente, già presidente GaFata.
“Siamo certi che le esperienze e i valori di cui ciascuno di noi è portatore, potranno essere messi a fattore comune e costituire l’elemento di sintesi che saprà valorizzare l’interesse degli agenti associati al nuovo Gruppo. Un Gruppo di riconosciuta quanto solida autorevolezza, impegnato su molteplici fronti e ai più alti livelli nei tavoli istituzionali”, dichiara il nuovo Presidente Danilo Battaglia.“Sono felice di poter fornire un contributo personale nel portare avanti e rafforzare la nostra azione politica attraverso linee d’azione già impostate nel percorso intrapreso durante la trattativa per l’accordo di sistema sottoscritto con la mandante”, ha aggiunto Battaglia che ha concluso annunciando: “La strada è quella che porta alla tutela degli agenti di assicurazione e al raggiungimento degli obiettivi indicati dalla mozione scaturita dal Congresso”.
I lavori si sono conclusi con l’intervento dei vertici di Cattolica, a partire dall’Amministratore Delegato Alberto Minali, per proseguire con i Direttori Valter Trevisani, Carlo Ferraresi e Marco Lamola. Dopo avere preso atto della mozione, i manager hannoconfermato la centralità dell’Agente nel modello distributivo della Compagnia e hanno raccolto dalla platea importanti stimoli per migliorare l’efficienza e l’efficacia delle agenzie.
L’Assemblea con la mozione Finaleha sancito, come dicevamo in apertura, la nascita del nuovo Gruppo Agenti ed ha dato pieno mandato alla Giunta Esecutiva di:
 monitorare e migliorare quelle parti di grave criticità che sono state oggetto di comune preoccupazione,tra le quali gli effetti sull’economica agenziale dell’ISRA (Indicatore Sintetico Redditività Agenzia) e del livello provigionale contenuto nel mandato unico;
 difendere la dignità e la centralità dell’agente quale protagonista della distribuzione assicurativa nel business con la Compagnia Cattolica;
 supportare i Colleghi nella salvaguardia dei diritti acquisiti, nella crescita professionale, oltreché nelle istanze rivolte alla Mandante;
 migliorare il dialogo e le relazioni Industriali con i vertici della Compagnia Cattolica per poter contribuire, come parte attiva, ai progetti e alle iniziative che coinvolgono gli Agenti;
 proteggere ed aiutare,con coerenza di ruolo, tutte le agenzie affinché aumentino la propria consistenza economica e la propria redditività, rimanendo al loro fianco per condividere le best practis e le esperienze professionali capaci di migliorarne la qualità del servizio offerto alla clientela, di aumentarne le opportunità commerciali e di arricchirne l’immagine;
 salvaguardare la titolarità autonoma dei dati del cliente, la proprietà delle banche dati necessarie per esercitare l’attività agenziale nella piena libertà professionale e imprenditoriale;
 sviluppare e aumentare le sinergie con le altre rappresentanze del Gruppo Cattolica;
 accrescere la “comunicazione” interna rendendo,da un lato, tutti partecipi delle attività di rappresentanza che saranno intraprese e, dall’altro, coinvolgendo gli associati mediante la valorizzazione delle loro proposte.
Il Presidente Battaglia ha dichiarato, anche a nome della sua Giunta, di raccogliere senza riserve le indicazioni fornite dall’Assemblea e di impegnarsi nel perseguimento di tutti gli obiettivi da essa indicati come prioritari.
Roberto Bianchi

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Congresso Straordinario del GAA Cattolica Duomo Unione, Danilo Battaglia dopo il primo triennio di presidenza riparte da quota 300

ROMA - Nel pomeriggio di oggi (3 maggio 2019, ndr) prenderà il via il Congresso Straordinario del Gruppo Agenti Cattolica Duomo Unione. Al centro dell’incontro il rinnovo delle cariche associative che si annuncia all’insegna della continuità non soltanto riguardo ai componenti del gruppo dirigente, ma anche della linee di governo messe in atto dal Presidente Danilo Battaglia, il quale aprirà i lavori con la lettura della relazione morale e politica al termine dei suoi tre anni di presidenza. La ricandidatura di Battaglia è data per scontata dopo il primo triennio di buon governo e il conseguimento del risultato, più che lusinghiero, di avere raggiunto la quota di quasi 300 iscritti.
Farà seguito l’intervento di Sergio Sterbini, Presidente del Ga Fata i cui iscritti nei mesi scorsi sono confluiti nel Gruppo agenti Cattolica Duomo Unione in attesa della liquidazione del proprio Gruppo d’origine. È lecito prevedere che il Direttivo verrà integrato con alcuni rappresentanti degli agenti ex Fata che ne garantiranno, in questa fase di passaggio, la custodia dei valori e della storia.
A seguire il saluto di Donato Lucchetta neo Presidente del Gaa Cattolica, di Renato Sparti Presidente del Gaa Unione e di Diego Milani Presidente di Assocap Fata Consorzi.
Molto atteso l’intervento del Presidente Nazionale Sna Claudio Demozzi il quale intratterrà la platea sugli scenari del mercato assicurativo italiano, sulla funzione sussidiaria della rappresentanza generalista e di quella aziendale, senza tralasciare le attività svolte dal Sindacato in ambito istituzionale e politico, con particolare riferimento al disegno di legge riguardante la figura dell’agente di assicurazione presentato in Parlamento dal Sen. Andrea de Bertoldi.
Prima della parte straordinaria prevista per la fine della giornata e dedicata alle modifiche statutarie necessarie per rendere il Gruppo più aderente alle esigenze degli associati, sarà la volta dell’avvocato Gianluigi Malandrino il quale intratterrà i congressisti sul tema della coerenza alle norme che regolano la consulenza remunerata.
La seconda giornata, imperniata sul rinnovo delle cariche statutarie, si concluderà con la consegna della mozione conclusiva ai rappresentanti della Compagnia. A dispetto di coloro i quali tre anni fa prevedevano la ravvicinata marginalizzazione del Ga Cattolica Duomo Unione, parteciperà all’appuntamento congressuale l’amministratore delegato Alberto Minali, i direttori generali Carlo Ferraresi e Valter Trevisani, nonché il direttore distribuzione reti Marco Lamola. Va detto peraltro che le recenti polemiche sollevate in Assemblea dei Soci sulle revoche pre-natalizie e sulla relativa assegnazione dei portafogli agenziali aumentano l’attesa verso il saluto che l’ad Minali recherà agli agenti intervenuti ai lavori congressuali.
Roberto Bianchi

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84° Comitato Centrale Sna (Matera, 18 aprile 2019), la Relazione integrale del Presidente nazionale Claudio Demozzi

MILANO - Pubblichiamo integralmente (in allegato) la Relazione del Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi all'84° Comitato Centrale tenutosi a Matera lo scorso 18 aprile. Attenzione puntata sul rapporto agenti-compagnie, sul DDL Assicurazioni, sulla rinnovata condivisione politica con i Gaa, sulle relazioni industriali con l'Ania, sui termini del rinnovo dell'ANA. Ed ancora, il punto sulle revoche, sulle iniziativa per il Centenario Sna ed infine i dati del Bilancio d'Esercizio del Sindacato al 31 dicembre 2018.
La Redazione

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Congresso degli Agenti UnipolSai a Torino, Vincenzo Cirasola (Anapa) più volte interrotto da mugugni e qualche fischio. Ovazione da stadio per Claudio Demozzi (Sna) - video

TORINO - Si è tenuta ieri (22 marzo, ndr) a Torino la prima parte dell'attesissimo Congresso degli Agenti UnipolSai. Un momento importante per delineare le linee politico-sindacali del neonato Gruppo agenti, frutto dell'alleanza fra sei diverse realtà: Gaa UnipolSai, Ius Associati, Galf (Gruppo agenti La Fondiaria), Ga Sai, Magap (Milano Assicurazioni Gruppo agenti professionisti) e Aau (Associazione Agenti Unipolsai).
Fra gli invitati al Congresso, il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi e il leader di Anapa Vincenzo Cirasola. Presa la parola, quest'ultimo è stato più volte interrotto da mugugni prolungati e da fischi provenienti dai congressisti. Tanto che dal banco dei relatori si è dovuto a più riprese richiamare all'ordine la platea. Nell'imbarazzo generale, Cirasola ha parlato a lungo del proprio sodalizio, della sua idea di rapportarsi con le mandanti e dei propri obiettivi.
Una vera e propria ovazione da stadio ha invece accolto il Presidente nazionale Sna. Demozzi, chiamando alla conta i presenti iscritti al Sindacato, invitandoli a farsi sentire, ha posto l'attenzione sulla reale rappresentatività in campo: "Gli applausi - ha affermato a margine del suo intervento - non lasciano dubbi sui numeri. E' il momento di togliere ogni alibi a chi cerca di ostacolare la naturale adesione al Sindacato del nuovo Gruppo Agenti nato dalla convergenza dei sei Gaa esistenti in UnipolSai".
Luigi Giorgetti

(VIDEO)

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