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Articoli filtrati per data: Martedì, 12 Dicembre 2017

Si è spento Everardo Dalla Noce. Il ricordo di uno dei più famosi e stimati giornalisti Rai, voce storica dalla Borsa di Milano

  • Pubblicato in CRONACA

MILANO - Se n'è andato in punta di piedi, nel suo stile sempre elegante, Everardo Dalla Noce, giornalista radio-televisivo Rai, storica voce del Tg2, inviato dalla Borsa di Milano per gli aggiornamenti economici, Per 30 anni aveva lavorato nel servizio radio-televisivo nazionale. Nato a Ferrara, Dalla Noce esordì come radiocronista sportivo: si occupava di calcio e automobilismo. Lavorò a "Tutto il calcio minuto per minuto", ma raccontò agli italiani anche i successi della Ferrari di Niki Lauda.
Personalmente devo a lui gran parte della mia carriera professionale. Ero allora un giovane giornalista di provincia e alle prime armi. Era il 1989. Lo incontrai in Corso Sempione a Milano (sede della Rai), mi accolse con garbo. Mi chiese lui tante volte di seguirlo negli studi televisivi Rai o di accompagnarlo in Piazza Affari, alla famosa lavagna sulla quale in diretta alle ore 14:00 annotava a mano e con il gessetto le quotazioni della lira, del dollaro e del marco...
Lo ricordo come un vero signore, amante dell'arte (era un grande collezionista di opere), meticoloso cultore delle quotazioni: portava sempre con sé un libricino nero nel quale annotava con scrupolo le oscillazioni dei prezzi in asta dei dipinti di tutti i grandi artisti (del passato e moderni). Un arrivederci, Everardo.
Luigi Giorgetti

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Polizze Rcauto temporanee, l'Ivass mette in guardia i consumatori. Proliferano i siti irregolari e aumentano le truffe. Polizia Postale in azione

MILANO - L'Istituto di Vigilanza ha voluto lanciare un nuovo appello ai consumatori affinché prestino particolare attenzione alle proposte online di polizze Rcauto (temporanee). Il richiamo di forti sconti e la similitudine di alcuni domini web con note compagnie di assicurazioni stanno, infatti, mietendo migliaia di vittime fra gli incauti navigatori internet.  "Sono in aumento - scrive l'Ivass - i casi di polizze r.c.auto temporanee false, proposte on line da siti irregolari. Questi siti offrono polizze r.c. auto di breve durata (da pochi giorni ad alcuni mesi), proponendole come vantaggiose per chi usa l’automobile solo per brevi periodi di tempo o per chi deve ritirare il veicolo e farlo immatricolare. Usano nomi di imprese di assicurazione inesistenti o sfruttano impropriamente nomi di imprese regolari o di intermediari regolarmente iscritti. Attratti dalle prospettive di risparmio, si rischia di cadere nella rete, perdendo soldi ed esponendosi al rischio di guidare senza copertura, di vedersi sequestrare il veicolo o ritirare la patente o di essere esposti a richieste in caso di sinistro.
Alcuni tra i più recenti casi scoperti da Ivass riguardano i siti:
assitempo.it
contibroker.it
assicurazionibrevi.it
studiobovio.com
assipuntodrive.com
galloassicurazioni.com
Per questi casi, Ivass ha già sporto denuncia alla Polizia Postale.
Possibili segnali di allarme sono:
1) Assenza sul sito web dei dati identificativi dell’intermediario assicurativo, e cioè del soggetto autorizzato dalla legge a distribuire polizze di assicurazione. Sul sito devono essere presenti l’indirizzo della sede, recapiti telefonici e postali, compresa la PEC, il numero e la data di iscrizione al RUI (il Registro tenuto dall’Ivass degli intermediari assicurativi e riassicurativi con sede o residenza in Italia), l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’Ivass. Per gli intermediari UE iscritti nell’Elenco annesso deve essere indicata anche l’eventuale sede secondaria e il possesso dell’abilitazione all’esercizio dell’attività in Italia, con indicazione dell’Autorità di vigilanza dello Stato membro d’origine. Poiché i dati possono essere presenti, ma falsi, è bene controllare la corrispondenza dei dati sul RUI o sull’Elenco annesso.
2) Presenza del sito nell’Elenco dei siti web irregolari pubblicato dall’Ivass;
3) Assenza sul sito del nome dell’impresa assicurativa che emette la polizza;
4) Nome di un’impresa di assicurazione che non compare nell’Elenco delle imprese italiane né nell’Elenco delle imprese estere ammesse ad operare nella r.c.auto.
L'Istituto di Vigilanza invita a fare molta attenzione "perché un semplice errore, anche minimo o apparentemente casuale, potrebbe nascondere un imbroglio". In caso di dubbi la raccomandazione Ivass è quella di "contattare l’impresa assicurativa (non utilizzando i recapiti presenti sul sito, ma cercandoli altrove) per avere conferma della regolarità dell’operazione proposta. Oppure ci si può rivolgere al Contact Center Ivass (numero verde 800-486661) dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 14.30".
Il Sindacato nazionale agenti raccomanda - dal canto suo - di rivolgersi direttamente alla rete tradizionale, fatta di professionisti in carne e ossa, con uffici e personale. Perché cacciarsi nei guai per sperare di risparmiare qualche decina di euro?
Luigi Giorgetti

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Commissioni sui pagamenti con POS e carte di credito, lo Sna invoca la rinegoziazione delle condizioni tra ciascun agente e la propria banca

MILANO - Come avevamo anticipato su Snachannel qualche mese fa, finalmente anche l’Italia, su impulso dell'Ue, riduce le commissioni interbancarie sui pagamenti elettronici (bancomat e carte di credito). Pur in assenza di specifiche sanzioni a carico degli esercizi commerciali che rifiutano il pagamento tramite POS (pare che l'attuazione del provvedimento che introdurrebbe tali sanzioni sia ferma al Ministero dell'Economia), l’utilizzo della moneta elettronica costerà meno in quanto il decreto legislativo approvato prevede un taglio netto alle commissioni interbancarie, di fatto uniformandosi alle indicazioni europee fino ad oggi palesemente oltrepassate. La commissione media attuale dello 0,50% si ridurrà allo 0,20%, per effetto della nuova norma, sull’importo della transazione per carte di debito e prepagate, e quella media dello 0,70% si ridurrà allo 0,30% per le carte di credito.
E’ giusto ricordare che le commissioni sono solo una parte della "catena" dei costi e che non si traducono automaticamente in una riduzione equivalente dei costi addebitati agli esercenti, se non dietro rinegoziazione delle condizioni economiche di POS e carte di credito che gli operatori dovranno attuare con le rispettive banche. Certamente il sistema bancario non potrà più opporre agli operatori-esercenti di POS e carte di credito l’esistenza di alte commissioni interbancarie sui movimenti effettuati con moneta elettronica, per cui il costo addebitato al singolo Agente assicurativo non potrà che diminuire, nei prossimi giorni.
Le commissioni interbancarie sono i due terzi dell'intera commissione addebitata ai pagamenti con POS e carte di credito/debito, per cui, secondo il Presidente nazionale Sna, Claudio Demozzi, “urge una rinegoziazione tra ciascun agente e la propria banca affinché la riduzione per Legge delle commissioni interbancarie si traduca nell’immediata riduzione dei costi a carico dell’agenzia. Questo ulteriore intervento legislativo conferma la bontà delle tesi Sna e cioè che è assurdo rinunciare all’incasso, sul proprio conto corrente separato agenziale, dei premi dei nostri clienti utilizzando un terminale POS-direzionale il cui fine sarebbe solo quello di farci risparmiare le spese bancarie, che come evidente sono in caduta libera e pertanto tendono alla lunga ad azzerarsi come in molti Paesi economicamente avanzati”.
La Redazione

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