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Alfonso Santangelo


NAPOLI - Il tema delle collaborazioni orizzontali tra intermediari iscritti a Rui, A con A nel caso siano coinvolti due o più agenti e A con B nel caso in cui il rapporto sia esteso anche a uno o più broker, è stato al centro dei lavori sviluppati dall’Assemblea della Sezione Provinciale Sna di Napoli Sud svoltasi giovedì scorso (20 luglio, ndr) a Torre del Greco.
Gli onori di casa sono stati condotti dal Presidente provinciale di Napoli Sud Giovanni Ammirati, dal suo Vice Francesco Diana e dal Coordinatore regionale Alfonso Santangelo i quali, dopo il saluto di accoglienza, rivolto agli oltre 30 colleghi presenti, hanno esposto alla rappresentanza nazionale le problematiche di maggiore rilevanza per gli agenti che operano nel Mezzogiorno e in particolare nelle aree partenopea e vesuviana.
Ad essi il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi si è rivolto con la consueta quanto coinvolgente passione per ribadire l’urgenza che l’agente di assicurazione spezzi il cordono ombelicale che lo lega ancora alla mandante e che conquisti la propria la propria autonomia imprenditoriale mediante l’acquisizione di più mandati e l’utilizzo della libera collaborazione professionale con altri intermediari di prima fascia.
Il Presidente Demozzi ha quindi sgombrato il campo dai dubbi che ancora frenano la piena applicazione della legge 212/2021, con riferimento specifico alle collaborazioni multilaterali (cd. atipiche) che vedono coinvolti 3 o più intermediari in una catena virtuosa capace di fornire al cliente la soluzione più adeguata e coerente, ma anche alla gestione ottimale dei flussi di cassa nei conti separati ove confluiscono i premi di più compagnie.
“Risulta difficile da credere - ha detto Demozzi a margine dell’evento - che a quasi 11 anni dall’entrata in vigore della Legge Fioroni-Vicari alcuni colleghi conservino ancora dubbi che sarebbe legittimo considerare superati per la puntuale opera di informazione svolta dal Sindacato e anche come semplice conseguenza della prassi quotidiana ormai diffusa in ogni angolo dello stivale. Per questo motivo - ha aggiunto - considero i momenti di incontro come quello organizzato oggi dalla rappresentanza napoletana e per questo la ringrazio, occasioni fondamentali per la diffusione della cultura sindacale all’interno della categoria”.
Roberto Bianchi

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