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MILANO - L'Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (Eiopa) ha pubblicato un parere indirizzato alle Autorità di vigilanza nazionali, volto a chiarire i princìpi e i requisiti fondamentali della normativa assicurativa per l’utilizzo e il controllo dei sistemi di intelligenza artificiale (IA). L’obiettivo è fornire un quadro coerente e proporzionato, che permetta di bilanciare i vantaggi e i rischi connessi all’adozione dell’IA nel settore.
L'intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre più centrale nella trasformazione digitale dell’industria assicurativa, trovando applicazione in numerose fasi della catena del valore: dalla determinazione dei prezzi alla sottoscrizione delle polizze, dalla gestione dei sinistri all’individuazione delle frodi. Tuttavia, il crescente impiego di queste tecnologie richiede
un solido quadro di governance per garantire la tutela dei consumatori e la stabilità del mercato. Con l’entrata in vigore della legge europea sull’IA nell’estate del 2024, l’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale in tutti i settori economici, compreso quello assicurativo, è disciplinato da norme specifiche. Particolare attenzione è riservata ai cosiddetti sistemi di IA ad “alto rischio”, come quelli impiegati per la valutazione del rischio e la determinazione dei premi nelle assicurazioni sulla vita e sulla salute, che devono rispettare requisiti rigorosi.
Il parere dell’Eiopa, pur non introducendo nuovi obblighi né modificando il campo di applicazione delle normative esistenti, offre orientamenti concreti su come interpretare le principali disposizioni del settore — tra cui la Direttiva sulla distribuzione assicurativa e la Direttiva Solvency II — nel contesto dell’utilizzo dell’IA. I sistemi di IA già vietati o classificati come ad alto rischio ai sensi della legge sull’IA sono esclusi dall’ambito di applicazione del documento per evitare sovrapposizioni normative. Le aspettative di vigilanza delineate seguono un approccio basato sul rischio e tengono conto del principio di proporzionalità, favorendo una maggiore convergenza tra le Autorità Nazionali Competenti (ANC) e offrendo chiarezza agli operatori del mercato. Il parere riafferma l’importanza di principi già consolidati, come la governance solida, la gestione del rischio, la supervisione umana e la trasparenza dei processi decisionali automatizzati. Il quadro proposto sottolinea inoltre aspetti cruciali come la governance dei dati, la tracciabilità delle decisioni, l’equità, la sicurezza informatica e la spiegabilità dei modelli di IA, promuovendo un uso responsabile e conforme ai valori fondamentali del settore assicurativo.
L’Eiopa prevede di sviluppare, a partire dalle linee guida contenute nel presente parere, ulteriori analisi approfondite su specifici sistemi di IA e su problematiche emergenti legate al loro utilizzo nel contesto assicurativo. Qualora necessario, l’Autorità fornirà indicazioni aggiuntive per accompagnare il mercato e le autorità di vigilanza verso un’adozione sicura, equa e sostenibile dell’intelligenza artificiale.
Tiziano Salerno

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