MILANO - L'Istituto di vigilanza ha segnalato nelle ultime ore ben 12 nuovi internet irregolari, vale a dire portali al cui interno si trovano modalità di vendita di polizze assicurative false. L'Ivass non è nuova a tali comunicati. Il fenomeno, infatti, è in forte crescita e non sembrano sufficienti le raccomandazioni ai consumatori ad adottare cautele nella valutazione delle offerte assicurative via internet o telefono (anche tramite wathsapp), in particolare se relative a polizze di durata temporanea. Lo Sna ha da tempo chiesto il divieto di emissione di polizze Rcauto a distanza: gli appelli del Sindacato nazionale agenti di assicurazione sono stati fino ad ora inascoltati.
Questo l'elenco dei siti irregolari indicati dall'Ivass:
- www.assicurala-facile.it
- www.realyassicurazioni.com
- www.assicurazionibrema.net
- www.rinnova-sicurbene.com
- www.assicurazionibrema.org
- www.santonastasebroker.com
- www.assileo-broker.it
- www.star-broker.it
- www.colizzizioni.it
- www .tullo-broker.com
- www.gaspoassicurazioni.it
- www .visone-rca.it
L'Ivass ricorda in una nota che "i pagamenti di premi effettuati a favore di carte di credito ricaricabili o prepagate sono irregolari e che sono irregolari anche i pagamenti effettuati a favore di persone o società non iscritte al RUI. I siti internet o i profili Facebook ( o di altri social network) degli intermediari italiani che svolgono attività on-line devono sempre indicare: a) i dati identificativi dell'intermediario; b) l'indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l'indirizzo di posta certificata elettronica; c) il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi, nonché l'indicazione' l'intermediario è soggetto al controllo dell'Ivass.
I siti o i profili Facebook (o di altri social network) che non contengono le informazioni sopra riportate - prosegue l'Istituto di vigilanza - non sono conformi alla disciplina in tema di intermediazione assicurativa il consumatore al rischio di stipulare polizze contraffatte".
Luigi Giorgetti
L'Ivass segnala ben 12 nuovi siti internet irregolari. Lo Sna rinnova l'appello al divieto di emissione di polizze Rcauto online o via telefono
