MILANO - Sono passati anni, eravamo infatti a fine ottobre 2018, allorquando, in una drammatica sessione del consiglio di amministrazione di Cattolica Assicurazioni, vennero revocate le deleghe all'ex amministratore delegato Alberto Minali. Una misura shock che provocò un sussulto negli ambienti finanziari di tutta Italia. Oggi, a distanza di sette anni, è stato scritto un nuovo capitolo della vicenda: la Corte di Appello ha confermato quanto già deciso in primo grado (maggio 2022, ndr), vale a dire l'accoglimento delle richieste del manager. Minali - si legge in sentenza - venne revocato "senza giusta causa".
La compagnia è stata così condannata anche in secondo grado a risarcire Alberto Minali, per un importo di 4 milioni di euro (la richiesta era di circa 10 milioni di euro, ndr). Ora si prospetta un possibile, quanto improbabile, ricorso in Cassazione da parte di Cattolica (oggi Generali).
Luigi Giorgetti
Revoche delle deleghe ad Alberto Minali. Cattolica Assicurazioni perde anche in Appello. Esborso di 4 milioni di euro
