Giovedì, 01, Ott, 2:49 AM

Social Network :


MILANO - Giunge in queste ore dalla Corte Costituzionale una clamorosa pronuncia. Oggetto del trattare l'art. 10 della Legge n. 24/2017 (Gelli-Bianco). Da questo momento il medico imputato potrà chiedere la citazione dell’assicuratore della struttura sanitaria o sociosanitaria per i casi di responsabilità civile derivante dalle coperture obbligatorie, previste dalla suddetta normativa.
La Corte era stata chiamata a chiarire la vicenda di un dirigente medico, imputato in un procedimento penale di omicidio colposo. Il dottore aveva chiesto di poter citare in giudizio, come responsabile civile, la compagnia assicuratrice della struttura sanitaria pubblica presso la quale prestava servizio.
Secondo i Giudici l’assicurazione obbligatoria prevista dalla Legge n. 24/2017 svolge una duplice funzione di garanzia: da un lato vengono tutelati i pazienti danneggiati, assicurando loro un ristoro diretto entro i limiti del massimale; dall'altro viene determinata la copertura ai medici assicurati, i quali pertanto hanno diritto di essere manlevati dalle pretese risarcitorie della parte civile. Con tale pronuncia, la Corte Costituzionale - come conseguenza diretta - allarga l'illegittimità dell'art. 10 della suddetta Legge, anche ai medici che esercitano la propria attività quali liberi professionisti.
Luigi Giorgetti

 

 

ARCHIVIO NOTIZIE

GRUPPI AZIENDALI ACCREDITATI SNA