MILANO - E' una dura presa di posizione quella del Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi trasmessa in queste ore agli agenti Zurich. Sotto accusa gli accessi della compagnia mandante al conto corrente separato delle agenzie. "Siamo giunti a conoscenza", in seguito di segnalazioni, "di molteplici comunicazioni inviate dalla compagnia assicurativa Zurich agli istituti bancari presso i quali sono tenuti i conti correnti separati agenziali (per l’incasso dei premi). Tali comunicazioni - scrive Demozzi - sono trasmesse, in copia conoscenza, agli agenti mandatari con invito a sottoscriverle per accettazione e contengono il riferimento a soggetti (dipendenti di compagnia) presuntamente autorizzati ad accedere a detti conti correnti. Precisiamo, sin da ora, che tale attività è da ritenersi inammissibile, in quanto il rapporto bancario di conto corrente è bilaterale, agente-banca e, pertanto, qualsivoglia operazione e ingerenza di soggetti estranei al rapporto dovrà sottostare ad un’espressa autorizzazione dell’intestatario del conto corrente".
Il Presidente nazionale Sna ricorda la "corposa ed unanime documentazione (provvedimento Antitrust 2014, lettera al mercato Ivass 2017, normativa primaria e secondaria, ndr), citata in pregresse circolari Sna", secondo la quale l'agente "è unico titolare del conto corrente separato ex art. 117 C.a.p., da lui acceso in espressa qualità di intermediario assicurativo. Su tale conto, peraltro, l’Intermediario potrà incassare premi di altre compagnie assicurative (mandati diretti, collaborazioni orizzontali) e, dunque, eventuali accessi sul conto corrente da parte di delegati Zurich potrebbero costituire una violazione delle normative privacy ed Antitrust, oltre che arrecare un potenziale pregiudizio al rapporto fiduciario con clienti, collaboratori orizzontali ed altre compagnie mandanti".
Demozzi suggerisce, dunque, due tipologie di repliche da utilizzare a seconda della casistica (fideiussione bancaria o incasso su conto corrente separato), da trasmettere alla propria mandante e, per copia conoscenza, alla banca:
1.- Oggetto: Richiesta Zurich Insurance Europe AG - Rappresentanza Generale per l'Italia Zurich Insurance Company LTD – Rappresentanza Generale per l’Italia ad operare su [indicare conto corrente ed intestatario]
"Prendiamo nota di quanto comunicato da Zurich Insurance Europe AG - Rappresentanza Generale per l'Italia e da Zurich Insurance Company LTD (di qui Zurich) a Codesto Istituto Bancario, per ottenere l’autorizzazione ad operare sul conto corrente bancario di agenzia, per significarvI che la scrivente agenzia ha optato per il rilascio di fideiussione bancaria, ai sensi dell’art. 117 co. 3 bis del D.lgs. 209/2005 e, pertanto, è esonerata dalla tenuta del conto corrente dedicato di cui all’art. 117 co. 1 del D.lgs. 209/2005 suddetto. Ne consegue che nessuna autorizzazione ad operare sul conto corrente di agenzia può essere concessa alle persone incaricate da Zurich, precisando, altresì, che su detto conto corrente possono legittimamente confluire i premi di polizza pagati dagli assicurati anche per l’emissione di garanzie assicurative di imprese assicuratrici differenti da Zurich”.
2.- Oggetto: Richiesta Zurich Insurance Europe AG - Rappresentanza Generale per l'Italia Zurich Insurance Company LTD – Rappresentanza Generale per l’Italia ad operare su [indicare conto corrente ed intestazione].
"Prendiamo nota di quanto comunicato a Codesto Istituto Bancario da parte della Zurich Insurance Europe AG - Rappresentanza Generale per l'Italia e della Zurich Insurance Company LTD (di qui Zurich), per significare che, sul conto corrente separato che la scrivente agenzia ha acceso presso la Vs banca ai sensi dell’art. 117 c. 1 del D.lg. 209/2005, legittimamente possono confluire anche le somme versate dai clienti per il pagamento di polizze assicurative emesse da compagnie assicuratrici differenti rispetto alla Zurich suddetta. Pertanto, atteso quanto sopra, appare evidente come nessuna autorizzazione ad operare sul predetto conto corrente possa essere concessa alle persone indicate da Zurich”.
"Alla luce di quanto esposto - conclude il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi - raccomandiamo di invitare la banca ad astenersi dal concedere eventuali accessi al c/c agenziale a soggetti non riconducibili all’Intermediario, unico intestatario del conto corrente o, comunque, a soggetti da lui non espressamente autorizzati".
Luigi Giorgetti
LINK alla lettera ufficiale Sna agli agenti Zurich
