MILANO - Dallbogg ha oramai i giorni contati, con buona pace di coloro che fino a poche settimane fa credevano nella rinascita della compagnia bulgara. L'Autorità di vigilanza del Paese balcanico ha imposto ora all'impresa assicuratrice il divieto assoluto di concludere nuovi contratti in tutti i rami, di estendere la durata dei contratti conclusi e di ampliarne la copertura.
Secondo una nota dell'Ivass, "la decisione non pregiudica le polizze finora stipulate", ma è certo che il quadro complessivo non fa dormire sogni tranquilli le decine di migliaia di assicurati italiani che ebbero a sottoscrivere coperture (spesso a tariffe iper-scontate, ndr) con tale compagnia.
Il nuovo provvedimento, in continuità con quelli precedentemente adottati il 1° luglio 2025 e il 1° ottobre 2025, "è finalizzato - si legge - alla tutela degli interessi degli assicurati e alla salvaguardia della solvibilità dell’impresa e si fonda su violazioni della condotta di mercato e della normativa bulgara. Il divieto è soggetto a un'applicazione immediata e rimarrà in vigore fino all'eliminazione delle violazioni".
Ricordiamo che DallBogg è operativa in Italia in regime di libera prestazione dei servizi, prevalentemente nel ramo Rcauto.
Luigi Giorgetti
Dallbogg al capolinea, anche in Bulgaria vietata la sottoscrizione di nuovi contratti
