MILANO - Come in ogni disgrazia o catastrofe che si rispetti ecco in agguato i furbetti del momento o gli sciacalli, come forse sarebbe più opportuno qualificarli. Decine di migliaia di assicurati in Italia sono stati coinvolti - loro malgrado - nel fallimento della compagnia FWU Life Insurance Lux S.A. In tale contesto, le procedure per il recupero del dovuto sono apparse fin da subito molto complesse e i tempi presumibilmente lunghi.
Immancabile, dunque, l'affacciarsi di soggetti pronti a trovare una soluzione. L'Ivass informa in una nota di aver avuto notizia di offerte a contraenti e beneficiari di polizze FWU per "nuove proposte di sottoscrizione di polizze sulla vita per limitare le perdite subite". Alcuni fantomatici intermediari si muoverebbero "sotto falsa identità". Ma non tutti.
Va detto che la possibilità che individui o società potessero contattare i contraenti o i loro aventi diritto per proporre servizi nell’ambito della liquidazione di FWU Life Insurance Lux S.A. era già stata segnalata dall’Autorità di vigilanza lussemburghese lo scorso 17 marzo con avviso, pubblicato anche nel sito dell’Ivass. Evidentemente, le misure adottate non hanno spaventato i malintenzionati. L'Istituto di vigilanza rinnova, dunque, "l’invito a prestare particolare attenzione alle proposte ricevute, a verificare la legittimità dei proponenti e ad assicurarsi che quanto proposto sia nell‘interesse effettivo delle persone contattate.
Luigi Giorgetti
Liquidazione FWU Life Insurance, arrivano i furbetti che propongono polizze vita per limitare le perdite
