Venerdì, 02, Ott, 4:07 AM

Social Network :

Da sx, Claudio Demozzi, l'on. Antonio D'Alessio e Sergio Sterbini


MILANO - Il Sindacato nazionale agenti (Sna) accoglie con grande soddisfazione l’approvazione dell’emendamento alla Manovra che riconosce anche agli agenti assicurativi, broker, sub-agenti e procacciatori il diritto a beneficiare degli esoneri contributivi “Giovani” e “Sud” previsti dalla Legge di Bilancio 2021. Si tratta di un provvedimento atteso da anni, che interviene su una situazione profondamente iniqua e che ha generato un pesante contenzioso tra l’Inps e molti datori di lavoro del settore assicurativo, ingiustamente penalizzati da un’interpretazione che equiparava gli agenti alle compagnie di assicurazione e agli istituti bancari, escludendoli dagli incentivi.
Lo Sna esprime un sentito ringraziamento ad "Azione" per il lavoro politico e parlamentare svolto con determinazione e continuità su questo tema. In particolare, va riconosciuto l’impegno degli onorevoli Antonio D’Alessio e Giulio Sottanelli, nonché del sen. Marco Lombardo, che ha presentato e sostenuto l’emendamento in Commissione Bilancio al Senato, contribuendo in modo decisivo a portare finalmente a soluzione – seppur parziale – una vicenda che stava mettendo in seria difficoltà molte agenzie assicurative.
"Un ringraziamento particolare - scrive il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi - va al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, per la sensibilità dimostrata e per l’attenzione riservata alle specificità del settore assicurativo, nonché per la disponibilità al confronto su una problematica complessa e di lunga durata".
Pur prendendo atto con rammarico del fatto che la riformulazione abbia limitato il riconoscimento del diritto al periodo successivo al 1° luglio 2022, lasciando esclusi il 2021 e il primo semestre del 2022, lo Sna ritiene che il risultato raggiunto rappresenti un passo avanti fondamentale, sia sul piano economico sia su quello del principio: gli agenti assicurativi non possono e non devono essere assimilati ai grandi gruppi assicurativi o bancari.
Di particolare rilievo è anche la possibilità, introdotta dall’emendamento, per chi non ha finora usufruito della decontribuzione, di presentare istanza e compensare i contributi con quelli dovuti nel 2026, offrendo così una concreta opportunità di recupero alle imprese del settore.
"Il Sindacato nazionale agenti - sottolinea Demozzi - continuerà a vigilare e a collaborare con le istituzioni affinché venga completato il percorso di pieno riconoscimento dei diritti degli agenti assicurativi, nella convinzione che un sistema assicurativo sano passi anche dal rispetto e dalla valorizzazione del lavoro delle agenzie. Oggi, grazie all’impegno di Azione e all’attenzione dimostrata dal Ministro del Lavoro, una battaglia storica del settore ha finalmente trovato una risposta concreta".
La Redazione

ARCHIVIO NOTIZIE

GRUPPI AZIENDALI ACCREDITATI SNA