MILANO - Con una comunicazione a firma del Direttore Sna Andrea Bonfanti, il Sindacato nazionale agenti ricorda ai propri iscritti le modalità di erogazione del premio di produttività che - se maturato - dovrà essere pagato con la retribuzione del mese di giugno 2025. I premi di produttività sono previsti dal CCNL Sna 2014, per le agenzie che lo applicano. La condizione per il pagamento si verifica quando i valori di incremento provvigionale lordo dell’anno 2024, rispetto all’anno 2023, comprensivo del tasso di inflazione reale del 1,3% (fonte: Istat), siano pari o superiori a: 3,3%, 5,3%, 7,3%. Qualora la condizione per la corresponsione del premio si sia verificata nel suo massimo valore (+7,3%), l’agente non avrà alcun obbligo di esibizione documentale. In caso contrario, cioè qualora la condizione non si sia verificata, o qualora si sia verificata nelle misure intermedie (+3,3% o +5,3%), l’agente dovrà provvedere a tale esibizione entro il mese di giugno 2025. In caso di mancata esibizione, il premio dovrà comunque essere corrisposto nel suo massimo valore (fascia + 7,3%).
Il premio potrà essere erogato anche in forma di prestazioni welfare, come previsto dalla vigente normativa.
Si suggerisce un’attenta lettura della circolare Sna (LINK)
La Redazione
Premio di produttività, lo Sna ricorda le modalità di erogazione e i coefficienti previsti dal CCNL 2014
