MILANO - Nella giornata di venerdì 31 luglio 2026 il Sindacato nazionale agenti ha trasmesso all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato il proprio contributo all’indagine conoscitiva sul settore della Rcauto, avviata con il coinvolgimento dell’Ivass.
Non si tratta di una semplice memoria, ma di un dossier tecnico di straordinaria ampiezza e profondità, frutto del lavoro della Commissione Studi Rcauto dello Sna, che ricostruisce con rigore giuridico e tecnico l’intera evoluzione del mercato assicurativo: dalla nascita dell’assicurazione obbligatoria fino alle più recenti sfide poste dagli algoritmi, dall’intelligenza artificiale e dalle nuove logiche di determinazione del premio. Il documento si sviluppa in ventiquattro capitoli che affrontano, in modo organico e documentato, i principali temi che oggi incidono sulla concorrenza nel mercato della Rcauto.
Si parte dall’evoluzione normativa dell’assicurazione obbligatoria e dalla liberalizzazione delle tariffe, analizzando come siano cambiati gli equilibri del mercato negli ultimi decenni. Vengono approfonditi il principio dell’obbligo a contrarre, il sistema Bonus/Malus, le criticità applicative degli articoli 133 e 134 del Codice delle Assicurazioni e le profonde trasformazioni intervenute nei criteri di tariffazione.
Ampio spazio è dedicato ai nuovi strumenti di determinazione del premio: algoritmi, intelligenza artificiale, banche dati estranee al rischio assicurativo, sistemi di profilazione, tariffazione dinamica e fenomeni di price walking vengono analizzati sotto il profilo della trasparenza, della concorrenza, della tutela del consumatore e della salvaguardia del principio di mutualità, da sempre fondamento dell’assicurazione.
Il dossier affronta inoltre il plurimandato come strumento essenziale per favorire una reale competizione tra le imprese, le criticità dei sistemi di retention, della flessibilità tariffaria e del montesconti, la vendita tramite canali diretti, Preventivass, il sistema del risarcimento diretto e del forfait CARD, le frodi assicurative, l’attestato di rischio, le classi di merito e gli standard operativi degli agenti professionisti, formulando numerose proposte di intervento legislativo e regolamentare.
Accanto all’analisi delle criticità, il documento propone soluzioni concrete per rafforzare la concorrenza, aumentare la trasparenza del mercato e migliorare la tutela degli assicurati, valorizzando il ruolo dell’agente professionista quale consulente indipendente e presidio di prossimità sul territorio. Il dossier consegnato all’Antitrust rappresenta oggi una vera pietra miliare nello studio della Rcauto italiana. Un documento destinato a diventare un punto di riferimento per chiunque voglia comprendere le dinamiche concorrenziali, le criticità normative e le prospettive di evoluzione del settore.
La sua valenza tecnico-giuridica è evidente. Qualora l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato decidesse di approfondire le questioni sollevate, avrebbe a disposizione un quadro organico, documentato e supportato da proposte concrete, capace di contribuire al ripristino di condizioni di maggiore equilibrio, trasparenza e corretto funzionamento del mercato.
Ma questo dossier possiede anche una straordinaria valenza politica per tutta la categoria. In queste pagine trovano sintesi i principi che il Sindacato nazionale agenti sostiene da sempre: la tutela della professionalità degli agenti, la difesa della concorrenza reale, la centralità della consulenza, la protezione del consumatore e la convinzione che un mercato possa definirsi realmente libero soltanto quando le regole siano chiare, uguali per tutti e concretamente applicate. Più che il contributo dello Sna a un’indagine conoscitiva, quello consegnato all’Antitrust rappresenta una delle analisi più complete mai realizzate sul sistema della Rcauto italiana e costituisce una solida base tecnica, giuridica e politica destinata ad accompagnare il dibattito istituzionale e le future riforme del settore. Un lavoro destinato a lasciare il segno.
Massimiliano Pro
Rcauto, lo Sna consegna all’Antitrust un lavoro destinato a lasciare il segno
