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Marco Miotto


MILANO - Il 30 marzo scorso si è riunita la Commissione Auto Sna per un incontro dal forte valore strategico e organizzativo. A coordinare i lavori Mario Miotto, recentemente incaricato della delega alla Commissione, affiancato da Paolo Bullegas, Carlo Colombo, Francesco Diana, Giacomo Castoldi e Massimiliano Pro.
La riunione ha rappresentato un momento di passaggio di consegne ma anche un’occasione per fare il punto su un settore – quello della Rcauto – che continua a essere centrale per il mercato assicurativo e per l’attività degli agenti. Fin dalle prime battute è emersa la necessità di un presidio costante, sia sul piano tecnico che su quello istituzionale.
Paolo Bullegas ha ripercorso il lavoro svolto negli anni precedenti, evidenziando un approccio basato su studio, analisi e produzione di contenuti tecnici qualificati. Un’attività che ha superato la mera tutela della categoria, contribuendo al corretto funzionamento del mercato, anche attraverso il dialogo con istituzioni, associazioni dei consumatori e mondo accademico. Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata alle criticità strutturali della Rcauto: dal sistema di indennizzo diretto alla gestione delle frodi, fino all’opacità delle strutture antifrode e alle dinamiche tariffarie poco trasparenti. Proprio sul tema delle frodi si è registrata una posizione netta: oggi le compagnie dispongono di ampi margini nel classificare un sinistro come sospetto, senza un reale contraddittorio, generando squilibri nel rapporto con assicurati e intermediari.
Le conseguenze sono evidenti: rallentamenti nelle liquidazioni, perdita di fiducia da parte dei clienti e difficoltà operative per gli agenti. A ciò si aggiunge il rischio di un uso strumentale del tema frodi per giustificare politiche restrittive o aumenti tariffari. Da qui la necessità di distinguere con chiarezza tra frodi reali e semplici contenziosi valutativi.
Nel confronto sono emerse anche le direttrici future: maggiore trasparenza sugli algoritmi di pricing, contrasto all’elusione tariffaria, sviluppo di sistemi efficaci per individuare i veicoli non assicurati e rafforzamento del coordinamento con i Gruppi agenti. Non sono mancati focus su temi emergenti come l’assicurazione dei monopattini e la copertura del rischio statico.
Sul fronte operativo, la Commissione guarda avanti con un’agenda ricca: esposti a Ivass e Agcm sulla pubblicità assicurativa e una serie di iniziative istituzionali, formative e di confronto con i principali stakeholder del settore, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo degli agenti e contribuire a un mercato più trasparente ed equilibrato.
Un percorso che conferma il ruolo della Commissione Auto Sna come osservatorio privilegiato e attore attivo nel dibattito assicurativo, a tutela non solo della categoria, ma dell’intero sistema e dei consumatori.
La Redazione

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