ROMA - Si è svolta ieri (5 agosto, ndr) nel tardo pomeriggio, alla Camera dei Deputati, la votazione dell’Ordine del giorno fortemente sostenuto dal Sindacato, presentato dall’on. Andrea De Bertoldi (LCD-Lega), ancora una volta al fianco degli agenti di assicurazione per la tutela della loro professionalità e degli interessi dei consumatori.
“L’intervento parlamentare risulta quanto mai tempestivo - commenta il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi - per contrastare l’iniziativa di qualche impresa assicuratrice, nello specifico Unipol, che intende promuovere la riforma delle polizze in corso, privandole della clausola di tacito rinnovo. La soppressione del rinnovo automatico del contratto rischia di comportare gravissime conseguenze per le agenzie e per i clienti/consumatori ed è giusto che il Legislatore se ne occupi”.
Ecco il testo approvato in Aula:
CAMERA DEI DEPUTATI
XIX LEGISLATURA
Allegato A
Seduta di Martedì 5 agosto 2025
A.C. 2551
ORDINI DEL GIORNO
…..(omissis)…
La Camera,
premesso che:
- il provvedimento in esame interviene con misure urgenti volte a sostenere la stabilità e la continuità del tessuto economico e produttivo del Paese;
- in particolare, il capo II reca disposizioni urgenti in favore delle imprese e delle attività economiche;
- la continuità delle coperture assicurative rappresenta un presidio strutturale di tutela economica per famiglie e imprese, con particolare rilevanza per le micro e piccole realtà produttive, che costituiscono la base portante dell'economia nazionale;
- recentemente è emersa l'ipotesi di eliminare, da parte di alcuni operatori del settore, la clausola di rinnovo automatico (tacita proroga) dai contratti assicurativi, promuovendo la sostituzione delle polizze attualmente in vigore con nuovi contratti soggetti a rinnovo esplicito ad ogni scadenza annuale, con potenziali ricadute su milioni di assicurati;
- una soppressione generalizzata e non regolamentata della clausola di tacito rinnovo comporterebbe il concreto rischio di interruzioni involontarie delle coperture, esponendo famiglie e imprese a rilevanti danni economici in caso di eventi avversi durante i periodi di scopertura;
- invero, il mantenimento della clausola di tacita proroga non incide sulla libertà contrattuale, né limita in alcun modo la concorrenza tra operatori assicurativi;
- in un contesto economico ancora fragile, l'eliminazione indiscriminata di strumenti di semplificazione e continuità contrattuale, come la tacita proroga, rischia di compromettere la protezione patrimoniale e la stabilità operativa di famiglie, lavoratori autonomi e imprese,
impegna il Governo
ad accompagnare le misure recate dal provvedimento in esame destinate alle imprese, con ogni iniziativa di competenza volta a verificare con attenzione l'evoluzione delle pratiche contrattuali nel settore assicurativo, in particolare l'eliminazione della clausola di tacito rinnovo, nonché a garantire che i consumatori e le imprese possano continuare a scegliere, in piena libertà, contratti assicurativi che prevedano la continuità automatica della copertura.
9/2551/89. De Bertoldi
“L’azione del Sindacato non si ferma qui, nei prossimi giorni ci saranno altre iniziative. La nostra è una battaglia giusta e l’impegno del Governo lo conferma ulteriormente”, conclude il Presidente Demozzi, che non manca di ringraziare l’on. Andrea De Bertoldi “per aver dimostrato, ancora una volta, di essere al nostro fianco e di sostenere le nostre ragioni e quelle dei Consumatori”.
L’on. De Bertoldi è presidente di LCD (Liberali-Cristiano-Democratici), Deputato della Repubblica fa parte del Gruppo parlamentare Lega-Salvini Premier, è componente della VI Commissione (Finanze) e della Commissione Parlamentare per la Semplificazione della Camera.
La Redazione
