Sabato, 03, Ott, 5:55 AM

Social Network :


MILANO - Una Commissione parlamentare per affrontare le problematiche Rcauto, è questa la proposta e l’impegno, preso dai politici partecipanti al convegno tenutosi a Roma lo scorso mese di dicembre, incontro organizzato e voluto dall'on. Andrea De Bertoldi, alla presenza dei parlamentari Paola Boscaini (Forza Italia); Giulio Centemero (Lega), Francesco Borrelli (Alleanza Verdi e Sinistra) e Luciano D'Alfonso (Partito Democratico), chiamati, insieme a Claudio Demozzi (Presidente nazionale Sna) e Umberto Guidoni (direttore generale Ania), a discutere sull’attuale situazione riguardante le regole del Bonus e Malus e, più in generale, della Rcauto.
Come più volte affermato dagli intervenuti al convegno, non vi è dubbio che in Italia è arrivato il momento di intervenire
giuridicamente per riformare la maggior parte delle norme che la disciplinano la materia. Riformarle per evitare il proliferare delle frodi – non solo informatiche – che finiscono inevitabilmente per danneggiare la collettività. Per farlo - è stato affermato - bisogna rivedere le regole del bonus-malus che, così com’è oggi, non appare assolutamente in grado di valorizzare e premiare il corretto stile di guida dei singoli assicurati.
Riorganizzare l’impianto giuridico significherebbe anche mettere le stesse imprese assicurative nelle condizioni di formulare tariffe realmente personalizzate, che tengano conto delle caratteristiche individuali dell’assicurato, premiando il comportamento su strada di quest'ultimo, indipendentemente dal territorio di residenza.
Secondo Claudio Demozzi l’attuale iniquità delle tariffe Rcauto è certamente la principale fonte di lagnanza e di protesta degli automobilisti, soprattutto di quelli virtuosi i quali, pur non provocando incidenti stradali (o addirittura non avendone mai provocati), sono costretti a subire indiscriminati aumenti tariffari, se non quello puramente mutualistico.
A conferma della posizione dello Sna – da sempre sostenitore delle ragioni degli assicurati - è importante ricordare che la commissione Rcauto del Sindacato, guidata da Paolo Bullegas, ha presentato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, (Dipartimento per i servizi interni, finanziari, territoriali e di vigilanza, a supporto del Garante per la sorveglianza dei
prezzi) una serie di proposte, atte a riformare alcuni articoli del Titolo X – Assicurazione Obbligatoria per i veicolo a motore, del D.Lgs 209/2005 e s.m. dell’attuale Codice delle Assicurazioni, quali:
1) Modifiche riguardanti l’attività di distribuzione, affinché vengano posti vincoli più stringenti per la vendita online delle polizze;
2) Revisione delle regole sui veicoli non circolanti;
3) Riconoscimento dei veicoli coperti di assicurazione;
4) Norme per rafforzare la diffusione del plurimandato;
5) Maggiore trasparenza nell’elaborazione dei premi assicurativi e delle condizioni contrattuali dei prodotti online;
6) Valorizzazione e omogenizzazione della scontistica tariffaria, che venga resa disponibile a tutta la rete di vendita e non solo a quelli presenti nelle zone considerate a basso rischio;
7) Revisione delle formule tariffarie, sganciandole dal parametro territoriale che penalizza soprattutto i neo assicurati delle regioni del sud;
8) Riforma della gestione dei sinistri stradali, superando l’anacronistica contraddizione che, in alcuni casi, vede penalizzati gli automobilisti che subiscono i danni e non quelli che li provocano.
In definitiva, se la proposta di una Commissione bi-camerale dovesse davvero vedere la luce, sarà bene che il Parlamento non trascuri il prezioso lavoro svolto dalla Commissione Rcauto dello Sna. Iniziativa peraltro sostenuta anche dal Garante nazionale degli assicurati, prof. Antonio Coviello.
Giacomo Anedda

ARCHIVIO NOTIZIE

GRUPPI AZIENDALI ACCREDITATI SNA