MILANO - E' di queste ore una nota dell'Agenzia delle Entrate in risposta alla domanda di chiarimenti di un contribuente circa l'assoggettabilità o meno a tassazione dell'imposta di bollo in fattura. La pratica del riaddebito al cliente dell'imposta di bollo di 2 euro è spesso utilizzata dai professionisti. La maggior parte dei forfettari, ad esempio, dal primo gennaio 2024 obbligati alla fatturazione elettronica, sta applicando questa modalità. Agenti di assicurazione compresi.
Il punto da chiarire è stato il seguente: l'imposta di bollo da 2 euro in fattura va considerato reddito oppure no?
Ecco dunque la risposta della Direzione dell'Agenzia delle Entrate secondo la quale il bollo deve considerarsi parte integrante del compenso del contribuente in regime forfettario e come tale riconducibile ad un ricavo, ai sensi dell'articolo 1 comma 64 della Legge 190/2014, concorrente dunque al calcolo per la determinazione forfettaria del reddito.
Luigi Giorgetti
Imposta di bollo di 2 euro in fattura, per l'Agenzia delle Entrate anche per i forfettari l'importo va considerato reddito e come tale soggetto a tassazione
