MILANO - La definizione che meglio identifica la figura del moderno agente di assicurazioni, o meglio quella del professionista alla quale la nostra categoria dovrebbe ambire, è quella di Libero Imprenditore assicurativo. L’aggettivo "assicurativo" è di ben semplice spiegazione essendo il nostro business quello di vendere le polizze di assicurazione; la parola "imprenditore", invece, è definita con chiarezza dal Codice civile all'art. 2082 come quel soggetto che svolge
un'attività produttiva caratterizzata dai requisiti dell'organizzazione, dell'economicità e della professionalità.
Ma è sulla parola "Libero" che mi preme soffermare maggiormente la mia attenzione. La libertà è una condizione che ha un’importanza eccezionale e che porta il soggetto interessato a pensare, esprimersi ed agire senza costrizioni od impedimenti esterni. La nostra libertà, intensa a livello professionale, non può che esprimersi nel plurimandato e nelle libere collaborazioni orizzontali che il nostro Sindacato va predicando da anni su tutto il territorio.
L'essere legati ad una sola compagnia non può che essere fattore limitante di questa libertà ed anche, sotto certi aspetti, pericoloso.
Questa libertà, oltreché di valore inestimabile, non può e non deve essere in nessun caso oggetto di negoziazione con le nostre mandanti. Nessun collega deve mai sentirsi limitato nella propria libertà imprenditoriale da pressioni, più o meno velate, da parte della mandante. Sna, tramite il proprio ufficio legale e tramite la propria commissione di assistenza sindacale, il Nucleo di Intervento Rapido, è molto attenta a vigilare su queste situazioni e sempre a disposizione dei colleghi che dovessero trovarsi in tali situazioni di difficoltà.
Nel corso degli anni il nostro Grande Sindacato si è fortemente battuto per garantire a noi agenti gli strumenti necessari per perseguire questa libertà. Mi riferisco, per chi ha la memoria corta, al fatto che le collaborazioni orizzontali sono uno dei tanti traguardi raggiunti dalla classe dirigente dello Sna; mi riferisco, sempre per chi ha la memoria corta, alle continue sollecitazioni che vengono fatte alla base per percorrere, senza se e senza ma, la strada del plurimandato che raggiunge oggi una percentuale di penetrazione sempre più importante nelle realtà agenziali; mi riferisco alla eliminazione delle clausole vessatorie dai mandati agenziali - la tenuta del conto corrente, delle apparecchiature tecnologiche, del numero telefonico riservati a ogni singola compagnia e ancor più il patto trilatero riguardante i locali dell’agenzia – che venivano utilizzati dalle imprese per condizionare gli agenti nelle loro scelte imprenditoriali alla conservazione di una esclusiva di fatto anche dopo la sua messa al bando per legge.
Oltreché aver fornito a tutti noi gli strumenti per raggiungere la "libertà", Sna fornisce a tutti gli agenti iscritti anche le "armi" di tutela e di difesa di questi strumenti.
Nessun collega deve essere mai lasciato indietro. Tutti i colleghi devono crescere, formarsi ed ambire a questa libertà imprenditoriale che si raggiunge anche con lo studio e la formazione continua che sono ormai elemento imprescindibile e caratterizzante della nostra attività lavorativa. A tal proposito voglio fare un plauso anche alla Commissione Formazione, diretta dall'infaticabile Marcello Bazzano, che ha raggiunto un livello importantissimo sia accademico che istituzionale come abbiamo potuto constatare nella recente Summer School di Roma e Firenze.
Liberi, consapevoli ed uniti possiamo davvero ambire ancora a recitare un ruolo centrale per i prossimi 100 anni.
Marco Vagaggini
IL SIGNIFICATO DI LIBERO IMPRENDITORE ASSICURATIVO
